PNRR, l’Italia ne uscirà migliore se imparerà a fare project management

Niccolò Ellena

19 Novembre 2022 - 09:30

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L’Italia sarà un Paese migliore una volta investiti i fondi del PNRR? Ne hanno parlato i politici e gli imprenditori ospiti dell’evento «Talk Europa» organizzato da Money.it.

I fondi del PNRR stanno arrivando in grande quantità, il che sta permettendo all’Italia di recuperare terreno nei settori che la vedevano arretrata rispetto agli altri Paesi europei. C’è grande entusiasmo, poiché con l’arrivo dei finanziamenti, molte realtà potranno crescere e svilupparsi. Tuttavia, è importante ricordare che l’arrivo dei fondi non è automatico, è infatti necessario che ci siano delle precise condizioni per far sì che l’Italia li riceva. In particolare, il Paese è chiamato a rispettare delle milestone, ossia delle scadenze che, se non vengono tenute dovutamente in considerazione, portano alla perdita di una parte dei fondi.
È possibile evitare che ciò avvenga? Certamente, ma è obbligatorio per l’Italia fare dei passi avanti, specialmente in ambito di project management.

Di questo e molto altro si è parlato nel corso dell’evento «PNRR: ne usciremo migliori? - Talk Europa», organizzato da Money.it in collaborazione con il Parlamento europeo di Milano. L’evento, moderato da Dario Colombo, responsabile dell’area B2B di Money.it, ha offerto interessanti spunti sugli aspetti che l’Italia deve migliorare se vuole uscire più forte da questo periodo rispetto a come ci è entrata.

Per cercare di capire gli aspetti critici da migliorare, Money.it ha coinvolto tre eurodeputati e quattro imprenditori, ossia Danilo Oscar Lancini, eurodeputato della Lega e del gruppo Identità e Democrazia; Maria Angela Danzì, del Movimento 5 Stelle; Irene Tinagli, del Partito Democratico e del gruppo S&D, nonché Presidente della Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo; Cristina Crupi, avvocato e autrice, Giacinto Fiore, co-founder di AI Week Italia, Marco Barbieri, Segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Brianza e Mariano Spalletti, Country director di Qonto.

Talk Europa

11 novembre 2022

Palazzo Castiglioni, Corso Venezia, 47 (MI)

Guarda l'evento

L’importanza del project management in Europa

Rispettare le scadenze legate al PNRR non è affatto semplice, servono precisione, puntualità, conoscenza dei bandi e capacità di sviluppare, anche in breve tempo, dei progetti.
In Italia purtroppo queste competenze non ci sono, o almeno, non in numero sufficiente; lo dimostra il fatto che molte aziende, specialmente quelle piccole e con poco budget a disposizione faticano a partecipare ai bandi per ottenere i fondi.

Per risolvere questo problema, una soluzione è stata suggerita da Danilo Oscar Lancini, il quale ha affermato che «è necessario cominciare a formare degli esperti nell’ambito dei progetti europei, cosicché le aziende possano affidarsi a questi professionisti e approfittare delle opportunità offerte dall’Europa».

Su questa posizione si sono dichiarati concordi gli ospiti che, alla fine del dibattito, hanno messo nuovamente in evidenza la loro visione dell’Italia post-PNRR, sottolineando le loro speranze e i loro timori.

PNRR: ne usciremo migliori, ma…

Alla conclusione del dibattito, gli ospiti, moderati da Dario Colombo, sono stati chiamati a mettere nuovamente in risalto ciò la loro visione dell’Italia post-PNRR.

La prima ad esprimersi è stata Maria Angela Danzì, la quale si è dimostrata convinta nell’affermare che “da questo periodo l’Italia ne uscirà migliore, a patto che torni a dare importanza alle politiche per l’ambiente e al capitale umano”. Si è poi espressa Cristina Crupi, che ha detto: “da questo periodo ne usciremo migliori perché per la prima volta è stata immessa della finanza per dei progetti di valore, il che non può fare altro che portare a una crescita”.

La speranza espressa nell’intervento di Cristina Crupi è la stessa che è trapelata da quello di Mariano Spalletti, che tuttavia ha anche voluto ammonire, affermando: «da questo periodo ne usciremo sicuramente migliori, perché con tutti questi fondi a disposizione è davvero impossibile non migliorare la situazione attuale. Ciò nonostante, allo stesso tempo è importante fare attenzione a non perdere i fondi, fare project management seriamente e promuovere le aziende innovative che vogliono crescere, cercando di aiutarle ad attirare capitali stranieri».

Talk Europa

11 novembre 2022

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Giacinto Fiore, come Mariano Spalletti ha ribadito la fiducia verso il futuro in ambito PNRR, ma ha anche sottolineato la necessità di fare di questo momento storico un benchmark, perché secondo egli «è la prima volta che in Italia si fa programmazione strategica seriamente. Questo non deve essere un caso isolato, ma deve essere soltanto un inizio».

In conclusione, si è espresso Danilo Oscar Lancini, il quale ha confermato di essere ottimista verso il futuro. Egli ha sottolineato la necessità della politica e del mondo dell’imprenditoria di collaborare e di «parlarsi» maggiormente, attirando magari anche degli imprenditori nel mondo della politica, cosicché questi possano portare sul tavolo le loro necessità.

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# Pnrr

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