Più di due persone a casa, scatta la multa: ecco cosa si rischia

Isabella Policarpio

1 Febbraio 2021 - 15:44

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Fino al 5 marzo si possono invitare a casa 2 persone al massimo estranee al nucleo familiare. Vediamo eccezioni, regole e quanto costa la multa per chi viola il divieto.

Più di due persone a casa, scatta la multa: ecco cosa si rischia

In zona gialla, arancione e rossa si possono invitare a casa fino a 2 persone al massimo, esclusi i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti con loro conviventi.

Fino al 5 marzo 2021 restano in vigore le restrizioni delle feste natalizie, vale a dire che è consentita una visita al giorno e non si può uscire dai confini regionali (in zona gialla) o comunali (in zona arancione e rossa) per andare a casa di amici e parenti non conviventi.

Invariata la regola sul coprifuoco: a prescindere dalla zona di rischio, si deve tornare a casa propria entro le 22.00.

Quali sono le conseguenze per chi non rispetta queste misure, cosa rischia e quando scatta la denuncia? Scopriamolo in questo articolo in base alle disposizioni dell’ultimo Dpcm.

Più di 2 persone a casa: quando si rischia la multa

Ci sono dei rischi per chi invita a casa più di 2 persone, organizza cene e feste domestiche? Stando alle misure in vigore - il Dpcm del 16 gennaio - non si può andare a casa altrui in più di 2 persone, senza contare gli under 14 e i soggetti disabili e non autosufficienti.

Chi non rispetta queste disposizioni rischia la multa da 400 a 1.000 euro (elevabile fino alla metà in caso di più comportamenti reiterati) “salvo che il fatto costituisca reato”, recita il decreto Cura Italia.

Ma il governo ha precisato in più occasioni che la “la Polizia non entrerà nelle case degli italiani”, quindi, a ben vedere, a rischiare il più delle volte non è chi invita ma chi si sposta verso casa altrui in numero superiore al consentito.

La denuncia per assembramento

Discorso a parte per feste private, compleanni e altri festeggiamenti vietati che raccolgono in casa molte persone. In tal caso potrebbe accadere che sia il vicino di casa (o altra persona informata) a presentare una denuncia alla Polizia o ai Carabinieri indicando il luogo e il giorno dell’assembramento.

Le autorità di pubblica sicurezza - qualora lo ritenessero opportuno - possono intervenire per interrompere l’evento e sanzionare tutti i partecipanti. Anche in questo caso la multa oscilla tra i 400 e i 1.000 euro per ciascun partecipante.

Numero di invitati e spostamenti: le regole in vigore

Ora che abbiamo visto sanzioni e conseguenze, facciamo il punto delle regole in vigore fino (almeno) al 5 marzo 2021. Le visite in casa altrui sono consentite nel rispetto dei limiti seguenti:

  • fino a 2 persone al massimo, ma non si contano i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti (a prescindere dall’età) con loro conviventi;
  • una visita al giorno verso casa altrui;
  • entro i confini del comune (in zona arancione e rossa) o della regione (in zona gialla).

Confermata la deroga agli spostamenti dai piccoli comuni fino a 5.000 abitanti; anche in zona rossa e arancione, ci si può spostare nel raggio di 30 km senza raggiungere i capoluoghi di provincia. Tale spostamento è ammesso anche per far visita ad amici e parenti.

Coprifuoco

Per quanto riguarda le visite ad amici o parenti, è consentito spostarsi verso un’altra abitazione privata tra le ore 5.00 e le 22.00. Il coprifuoco può essere violato soltanto per motivi di lavoro, salute e necessità e tra questi non è compreso tornare al luogo di domicilio e residenza. Significa che gli invitati dovranno raggiungere la propria abitazione prima delle 22.00.

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