Petrolio: l’accordo per la Brexit non basta a far decollare i prezzi

Per Carlo Alberto De Casa, capo analista di ActivTrades, i prezzi del petrolio stentano a decollare a causa delle persistenti preoccupazioni degli operatori sul fronte commerciale ed economico

Petrolio: l'accordo per la Brexit non basta a far decollare i prezzi

Le quotazioni del petrolio WTI rimangono deboli e prive di una volatilità significativa, a dispetto dei recenti sviluppi sul tema Brexit, con Regno Unito e Unione Europea che sembrano aver trovato un accordo.

Gli operatori rimangono concentrati sulle scorte di petrolio che verranno pubblicate nel pomeriggio di oggi dall’Energy Information Administration.

In un report diffuso stamattina, Carlo Alberto De Casa, capo analista di ActivTrades, sostiene che la debolezza dell’oro nero è attribuibile ai timori per il rallentamento economico e per la guerra commerciale tra Usa e Cina.

Dal punto di vista tecnico, l’esperto individua il primo supporto grafico a 52,5 dollari al barile, mentre il livello di concentrazione principale si trova a 51,5 dollari. Per De Casa, solo un superamento deciso dei 55 dollari al barile permetterà alle quotazioni dei 55 dollari al barile.

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