Palantir Technologies ha chiuso il primo trimestre del 2026 con risultati che hanno superato ogni previsione di Wall Street.
La società guidata da Alex Karp ha riportato ricavi per 1,63 miliardi di dollari, in crescita dell’85% rispetto allo stesso periodo del 2025 e nettamente sopra le stime di consenso ferme a 1,54 miliardi. L’utile netto GAAP ha raggiunto gli 870,5 milioni di dollari, quasi quadruplicato rispetto all’anno precedente, grazie alla forte leva operativa tipica del software ad alto margine.
Nonostante questi numeri eccezionali, il titolo PLTR ha perso circa il 6% nei giorni successivi alla pubblicazione dei conti il 5 maggio. Il motivo principale è la valutazione molto elevata: il rapporto prezzo/utili trailing si attestava a 154,9 volte prima dei risultati. Gli investitori hanno temuto che la crescita futura fosse già ampiamente scontata e che non ci fosse più spazio per un’espansione ulteriore del multiplo.
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La guidance rivista al rialzo da Alex Karp
Alex Karp, co-fondatore insieme a Peter Thiel, ha alzato significativamente la guidance per l’intero 2026, portando la crescita attesa dei ricavi intorno al 71%. Questo segnale di fiducia deriva soprattutto dalla robusta domanda del settore governativo americano e dall’accelerazione della componente commerciale negli Stati Uniti, cresciuta del 133% nel trimestre.
Il segmento pubblico americano continua a essere il motore principale di Palantir Technologies. Tra i contratti più rilevanti spicca l’estensione della partnership con l’Esercito USA per la piattaforma Vantage, del valore di 618,9 milioni di dollari. Il Pentagono e le agenzie di intelligence continuano a investire massicciamente in strumenti di comando, controllo e analisi dati abilitati all’intelligenza artificiale, settore in cui Palantir mantiene un vantaggio competitivo netto grazie alle piattaforme Gotham e AIP.
L’accelerazione del segmento commerciale
Il vero catalizzatore per la rivalutazione futura del titolo sarà la crescita della clientela enterprise privata. La piattaforma AIP consente alle grandi aziende di implementare modelli di intelligenza artificiale direttamente sui propri dati riservati, senza rischi di condivisione esterna. Nel primo trimestre la componente commerciale USA è cresciuta del 133%, confermando che Palantir Technologies sta uscendo dalla dipendenza storica dal governo.
Palantir Technologies ha siglato importanti accordi commerciali. A marzo 2026 ha rinnovato per altri cinque anni la collaborazione con Stellantis. Ha stretto nuove alleanze con Ondas e World View per applicazioni di intelligence della difesa e ha ampliato significativamente la partnership globale con Accenture, annunciata a dicembre 2025, per accelerare l’adozione di AI nelle grandi imprese.
La situazione internazionale e i rischi
Sul fronte estero il quadro è più complesso. Mentre la joint venture Aither con Dubai Holding procede positivamente, alcuni Paesi europei come la Germania continuano a mostrare resistenze per motivi di sovranità dei dati. Questi ostacoli rappresentano rischi a breve termine ma anche opportunità di differenziazione attraverso partnership regionali mirate.
Gli investitori guardano con attenzione all’Assemblea Generale Annuale del 3 giugno 2026. In quella sede Alex Karp e il management forniranno aggiornamenti sul backlog di contratti governativi, sulla pipeline commerciale e sulla strategia internazionale. I dati più attesi riguardano soprattutto l’evoluzione dei ricavi commerciali americani, che dovrà accelerare ulteriormente per ridurre la concentrazione di rischio sul settore pubblico.
Dal punto di vista operativo, i margini operativi a 12 mesi sono saliti al 38,1%, in netto progresso rispetto agli anni precedenti. Il ritorno sul capitale investito si attesta al 22,7% e il ritorno sul patrimonio netto al 32,6%, dimostrando che Palantir Technologies genera valore economico reale e non solo crescita dei ricavi.
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Valutazione attuale e potenziale di upside
A questi livelli di prezzo, dopo il calo post risultati, PLTR appare più appetibile per gli investitori che credono nella transizione da fornitore di software per la difesa a piattaforma AI enterprise globale. Il mercato assegna ancora un premio elevato, ma i fondamentali operativi continuano a migliorare trimestre dopo trimestre.
La flessione del 6% dopo un trimestre record non sembra riflettere debolezze strutturali ma piuttosto una presa di profitto su una valutazione compressa. Chi ha una visione di medio-lungo periodo sul ruolo di Palantir Technologies nell’ecosistema dell’intelligenza artificiale può considerare l’attuale correzione come un’opportunità di ingresso.
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