Perché Morgan Stanley consiglia le azioni sui beni di consumo? Focus su tre titoli

Redazione Money Premium

22 Settembre 2024 - 12:45

Il settore dei beni di consumo di base ha sovraperformato l’indice blue-chip S&P 500 in sei delle ultime otto settimane.

Perché Morgan Stanley consiglia le azioni sui beni di consumo? Focus su tre titoli

I beni di consumo tendono a sottoperformare durante le fasi di espansione economica, ma recuperano terreno quando la crescita inizia a rallentare. Il settore ha sovraperformato durante il calo del mercato nel 2022, ma ha perso terreno nella seconda metà del 2023, quando è emersa la narrativa di un atterraggio morbido dell’economia.

Tuttavia, nelle ultime settimane c’è stata una presa di coscienza da parte degli investitori che l’anno scorso hanno trascurato i titoli difensivi, e questo recente spostamento potrebbe rappresentare un ulteriore segnale di ampliamento del rally azionario in corso.

Negli ultimi mesi, gli investitori hanno rivolto la loro attenzione verso i titoli del settore dei beni di consumo negli Stati Uniti, come Coca-Cola e Colgate-Palmolive, cercando aree più difensive del mercato a fronte delle crescenti preoccupazioni riguardo a un possibile rallentamento dell’economia statunitense. In un contesto caratterizzato da incertezze economiche e segnali di un rallentamento del mercato del lavoro, i beni di consumo stanno registrando performance superiori rispetto all’indice S&P 500, rendendoli attraenti per chi cerca rifugio in settori più stabili.

Il settore dei beni di consumo di base, che comprende marchi noti come Kraft Heinz, Procter & Gamble e Walmart, ha sovraperformato l’indice blue-chip S&P 500 in sei delle ultime otto settimane, come mostrano i dati di Bloomberg. La scorsa settimana, l’indice S&P 500 per i beni di consumo ha registrato la sua migliore performance rispetto all’indice principale dal marzo 2020, raggiungendo il suo massimo storico, anche se negli ultimi giorni ha perso parte del terreno guadagnato.

Questa performance rappresenta un ampliamento del rally del mercato azionario di quest’anno, che fino ad ora era stato principalmente trainato dai giganti tecnologici. Con l’emergere dei primi segnali di rallentamento nel mercato del lavoro degli Stati Uniti, aumentano le incertezze su come la Federal Reserve gestirà i futuri tagli ai tassi d’interesse, alimentando i timori di una possibile recessione.

Coca-Cola ha registrato una crescita di circa il 20% quest’anno, mentre Colgate ha guadagnato un terzo del suo valore. Anche Walmart, Target e Clorox hanno mostrato ottimi risultati nel mese passato, con aumenti rispettivamente del 14,8%, 9,1% e 15,6%, superando nettamente il modesto incremento del 4,5% dell’S&P 500 nello stesso periodo.
Storicamente, i titoli difensivi come i beni di consumo tendono a performare bene prima del primo taglio dei tassi da parte della Fed, che solitamente avviene quando ci sono prove sufficienti di un rallentamento economico. Tuttavia, qualora emergessero dati che smentiscono l’idea di una recessione imminente, il settore dei beni di consumo potrebbe tornare a sotto-performare.

Morgan Stanley ha aggiunto Walmart, Coca-Cola e Colgate alla sua lista di azioni consigliate, suggerendo ai propri clienti di concentrarsi su «aziende difensive che danno priorità all’efficienza operativa o che hanno un potere di determinazione dei prezzi durevole, o entrambe le cose». Il settore ha beneficiato anche del graduale spostamento degli investitori da settori più rischiosi verso quelli più sicuri, come i beni di consumo, il settore immobiliare e le utility, secondo i dati raccolti da Deutsche Bank.

Al contempo, le preoccupazioni per una crescita più lenta degli utili dei titoli tecnologici, che fino a poco tempo fa avevano dominato il mercato, hanno spinto gli investitori a ridurre le proprie posizioni in titoli legati all’intelligenza artificiale, confermando una preferenza per settori più difensivi.

DISCLAIMER
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsa.bilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio.