Perché il boom del GNL degli Stati Uniti non durerà?

Redazione Money Premium

23/12/2025

Nonostante la crescita record delle esportazioni, i produttori statunitensi affrontano prezzi interni più alti e una domanda globale in rallentamento

Perché il boom del GNL degli Stati Uniti non durerà?

I prezzi del gas naturale negli Stati Uniti hanno raggiunto di recente i massimi degli ultimi tre anni, superando i $5 per milione di unità termiche britanniche (mmbtu) per le consegne di gennaio. Il rialzo è stato guidato dal freddo intenso nel Nord-Est del Paese e dalla crescente domanda di materia prima da parte degli impianti di GNL.

Contemporaneamente, l’abbondanza di GNL a livello globale, in gran parte grazie ai nuovi approvvigionamenti statunitensi, ha ridotto i prezzi nei principali centri di domanda in Asia ed Europa. Gli Stati Uniti, diventati nel 2023 il principale esportatore mondiale di GNL, hanno registrato esportazioni record pari a 12 miliardi di metri cubi nel novembre scorso, con un aumento del 20% rispetto all’anno precedente.

L’Europa ha assorbito circa il 65% delle esportazioni USA, contribuendo al calo dei prezzi TTF sotto i 30 euro per MWh, i minimi dall’aprile 2024. Anche la riduzione delle importazioni cinesi, previste intorno ai 65 milioni di tonnellate nel 2025, ha accentuato il fenomeno. [...]

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