Perché dovresti attaccare la carta stagnola al muro in questa stagione (per risparmiare)

Andrea Fabbri

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Basta un semplice foglio di alluminio per risolvere i problemi di infiltrazioni e umidità in casa. Ecco come usarlo e dove

Perché dovresti attaccare la carta stagnola al muro in questa stagione (per risparmiare)

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Molti di noi pensano che i mesi invernali siano i più critici quando si parla di umidità in casa, infiltrazioni e muffa. In realtà anche la bella stagione è altrettanto “pericolosa”, a causa dei maggiori sbalzi di temperatura, del vento e della condensa che si forma nelle ore mattutine.

A maggior ragione se la casa in questione è vicina al mare o particolarmente esposta alle correnti d’aria. La buona notizia per chi deve lottare con questo tipo di fastidi, è che esiste un trucco praticamente a costo 0 per individuare la presenza d’acqua e capire se si tratta di semplice condensa oppure di un problema più serio come un’infiltrazione o un tubo rotto.

Bastano un foglio d’alluminio e del semplice nastro adesivo da imbianchini.

Come funziona il trucco della carta stagnola

Prendiamo un foglio di alluminio da cucina e del comune nastro adesivo e attacchiamoli alla parete dove abbiamo notato tracce di umidità dopo averla asciugata tamponando bene. Il foglio deve essere grande quanto la macchia e va fissato saldamente al muro. Aspettiamo dalle 24 alle 48 ore e poi stacchiamolo.

Se individuiamo tracce di acqua tra pellicola e parete significa che c’è una perdita rilevante e che dobbiamo chiamare prima possibile un idraulico esperto. Se, al contrario, la pellicola è bagnata solo all’esterno e il lato che era a contatto con la parete è rimasto asciutto, significa che si tratta soltanto di condensa e che il problema può essere risolto molto rapidamente.

Come eliminare l’umidità dalla casa in estate

Il modo migliore per prevenire la formazione di umidità è quello di arieggiare bene ogni stanza della casa. Soprattutto nelle ore centrali della giornata, quando l’aria secca e calda può aiutare ad “asciugare” le pareti.

Nelle zone più soggette a umidità come il bagno e la cucina una buona idea è quella di installare dei piccoli deumidificatori portatoli o delle ventole. Non soltanto terranno a distanza l’umidità, ma riusciranno a prevenire la formazione di pericolose muffe e la proliferazione di batteri e acari.

Per chi ha la possibilità di investire su lavori strutturali, infine, la strada migliore per ridurre il rischio di infiltrazioni è quella di dotare l’abitazione di un buon isolamento termico e di un’impermeabilizzazione efficace. Un discorso simile può essere fatto per il tetto e il pavimento: se trattati con materiali isolanti permettono di avere la casa più calda in inverno e più fresca e asciutta in estate.

I rimedi naturali contro l’umidità

Per risolvere il problema in tempi rapidi esistono anche alcuni rimedi naturali particolarmente efficaci. Piante come il fiore alato, la rosa di Gerico e l’edera, ad esempio, sono in grado di assorbire l’umidità presente nell’aria.

Altrettanto efficace la gomma arabica sostanza che, oltre ad “asciugare” la casa, lascia le stanze profumate.
 
Tra i rimedi più efficaci ci sono anche il sale grosso e la calce. Proviamo a prendere 3 etti di sale, lasciamoli raffreddare in un contenitore in frigo per un paio d’ore e piazziamolo nella stanza. Per 2-3 giorni non avremo problemi di umidità.

Se abbiamo a disposizione della calce, invece, prendiamone 300 grammi e mettiamola in un contenitore forato. Saranno sufficienti per deumidificare un ambiente di 40-50 metri quadrati.

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