Perché Alphabet (Google) sta acquisendo un’azienda che sviluppa energia pulita per $4,75 miliardi

Giorgia Paccione

23 Dicembre 2025 - 10:03

L’operazione rafforza la strategia energetica di Google: più capacità elettrica, più controllo sulle infrastrutture e una risposta diretta alla fame di energia dell’intelligenza artificiale.

Perché Alphabet (Google) sta acquisendo un’azienda che sviluppa energia pulita per $4,75 miliardi

Alphabet, la holding che controlla Google, ha annunciato l’acquisizione di Intersect Power, sviluppatore statunitense di energia pulita e infrastrutture energetiche, per 4,75 miliardi di dollari in contanti, più l’assunzione del debito.

Una scelta industriale precisa che mira a garantire energia abbondante, affidabile e sostenibile ai data center che alimentano l’espansione dell’intelligenza artificiale.

Negli ultimi anni, infatti, la domanda di calcolo necessaria per addestrare e far funzionare i modelli di intelligenza artificiale è cresciuta in modo esponenziale. I data center, cuore pulsante di questa rivoluzione tecnologica, consumano enormi quantità di energia e mettono sotto pressione le reti elettriche, soprattutto negli Stati Uniti. Non a caso i grandi gruppi tecnologici stanno investendo miliardi per assicurarsi forniture stabili, spesso producendo energia direttamente.

L’acquisizione di Intersect si inserisce esattamente in questo scenario. La società sviluppa progetti energetici e data center in fase di costruzione o sviluppo, con un portafoglio di asset che vale circa 15 miliardi di dollari. Entro il 2028, i progetti di Intersect dovrebbero portare online o in pipeline circa 10,8 gigawatt di capacità, un livello paragonabile a più di venti volte la produzione della diga di Hoover. Per Google significa quindi poter pianificare la crescita dell’AI senza dipendere esclusivamente da reti già congestionate.

La chiusura dell’operazione è prevista nella prima metà del 2026, subordinatamente alle consuete condizioni regolamentari.

Data center e AI: la strategia energetica di Google

Alphabet conosce bene Intersect. Già nel 2024 Google, insieme a TPG Rise Climate, aveva sostenuto la società in un round di finanziamento superiore a 800 milioni di dollari, avviando una partnership per costruire grandi impianti energetici accanto ai campus dei data center. L’obiettivo era lo sviluppo di gigawatt di capacità e investimenti fino a 20 miliardi di dollari in infrastrutture per l’energia rinnovabile entro la fine del decennio.

Ora quella collaborazione si rafforza ulteriormente. “Intersect ci aiuterà ad espandere la capacità, a operare con maggiore agilità nella costruzione di nuove centrali elettriche in parallelo con il crescente fabbisogno energetico dei data center e a reinventare le soluzioni energetiche per promuovere l’innovazione e la leadership degli Stati Uniti”, ha dichiarato Sundar Pichai, amministratore delegato di Alphabet.

Nonostante l’operazione, Intersect manterrà una propria autonomia. Le attività resteranno separate da Alphabet e Google e continueranno a operare con il marchio Intersect. Alcuni asset, come quelli già operativi in Texas e in California, non rientrano nell’acquisizione e proseguiranno come società indipendente, sostenuta dagli investitori attuali. Tra i progetti texani figura anche Quantum, un sistema di accumulo energetico costruito direttamente accanto a un campus di data center di Google.

Nel frattempo Alphabet continua ad ampliare le proprie alleanze nel settore, come dimostra l’estensione della partnership con NextEra Energy per sviluppare nuove forniture energetiche per Google Cloud negli Stati Uniti.