Pensioni, ultime notizie: la quattordicesima non pagata potrebbe arrivare a settembre

A luglio non hai ricevuto alcuna quattordicesima sulla pensione? Non è detta l’ultima: potresti essere tra quei pensionati che la riceveranno a settembre.

Pensioni, ultime notizie: la quattordicesima non pagata potrebbe arrivare a settembre

Ultime novità pensioni - Lunedì 1° luglio l’Inps ha pagato la quattordicesima a circa 3,5 milioni di pensionati.

Tuttavia per alcuni c’è stata un’amara sorpresa: nel cedolino della pensione di luglio, infatti, non era presente alcuna quattordicesima. Ricordiamo infatti che la quattordicesima mensilità sulla pensione non viene pagata a tutti i pensionati, ma solo a coloro che soddisfano determinati requisiti.

La prima condizione riguarda l’età anagrafica: è richiesto il compimento del 64° anno di età.

Altra condizione - probabilmente la più importante - riguarda il reddito: per beneficiare della quattordicesima mensilità sulla pensione, infatti, bisogna non superare un reddito complessivo pari a due volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti che nel 2019 è pari a 513,01€.

Quindi la soglia di reddito da non superare per avere diritto alla quattordicesima è di 1.026,02€, ossia 13.338,26€ l’anno.

Ci sono dei pensionati, però, che pur non superando questa soglia non hanno ricevuto la quattordicesima a luglio; ebbene, in caso di indennità non pagata ci sono diverse cose da fare, ma in alcuni casi la miglior soluzione potrebbe essere quella di aspettare dal momento che a settembre ci sarà una seconda tranche di pagamento della quattordicesima mensilità.

Lo scorso anno a ricevere la quattordicesima a settembre furono circa 48.000 pensionati; ma qual è il motivo di questo pagamento ritardato? Scopriamolo.

Quattordicesima sulle pensioni: a chi viene pagata in ritardo

Come noto l’assegnazione della quattordicesima avviene d’ufficio; ciò significa che l’INPS verifica quali pensionati ne soddisfano i requisiti e accredita automaticamente la somma aggiuntiva nella mensilità di luglio.

Per questa verifica l’INPS valuta in automatico i redditi da prestazione memorizzati nel casellario centrale dei pensionati; in caso di redditi diversi, invece, l’Istituto prende in esame quelli del 2018, in mancanza dei quali vengono utilizzati provvisoriamente quelli del 2017 e del 2016. È per questo motivo che la quattordicesima viene corrisposta in via provvisoria, in attesa che la sussistenza del requisito economico venga verificata con la dichiarazione dei redditi.

A tal proposito per gli ultimi pensionati ad aver presentato la dichiarazione dei redditi, solo a giugno è stata possibile la registrazione dei redditi 2017; è proprio grazie a questi dati che sarà possibile procedere con un’ulteriore valutazione dei requisiti, in seguito alla quale saranno individuati altri beneficiari ai quali la quattordicesima sarà erogata nel mese di settembre.

Quindi, se pensate di soddisfare questi requisiti ma nel mese di luglio non avete ricevuto la quattordicesima non disperate: potreste essere tra quei pensionati che la riceveranno a settembre. Lo saprete però solamente tra qualche giorno; sarà l’INPS, infatti, ad inviare una comunicazione ai beneficiari.

Quattordicesima 2019: requisiti e importi

Prima di concludere vale la pena ricordare i requisiti per la quattordicesima, che potete approfondire nel nostro articolo dedicato.

Nel dettaglio, questa è riconosciuta ai titolari di una pensione di anzianità, vecchiaia, reversibilità, di invalidità o anticipata che hanno compiuto i 64 anni e hanno un reddito complessivo non superiore a 13.338,26 euro (2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti).

A questi pensionati, però, la quattordicesima viene riconosciuta in misura ridotta; per beneficiare del massimo dell’importo, infatti, il reddito non deve superare di 1,5 volte il trattamento minimo, ovvero deve essere inferiore 10.003,69 euro.

A tal proposito ecco le tabelle in cui sono riassunti gli importi della quattordicesima in base al reddito del pensionato che, come potete vedere di seguito, differiscono nel caso in cui si tratti di ex lavoratori dipendenti o autonomi.

Importi quattordicesima per redditi inferiori a 10.003,69€
Anzianità contributiva Importi lavoratori autonomi Importi lavoratori privati
Fino a 15 --- 437 euro
Fino a 18 437 euro ---
Da 15 a 25 --- 546 euro
Da 18 a 28 546 euro ---
Oltre 25 --- 655 euro
Oltre 28 655 euro ---
Importi quattordicesima per redditi compresi tra 10.003,69€ e 13.338,26€
Anzianità contributiva Importi lavoratori autonomi Importi lavoratori privati
Fino a 15 --- 336 euro
Fino a 18 336 euro ---
Da 15 a 25 --- 420 euro
Da 18 a 28 420 euro ---
Oltre 25 --- 504 euro
Oltre 28 504 euro ---

Quattordicesima sulla pensione non pagata: cosa fare?

Potrebbe succedere anche che la quattordicesima non sia stata pagata per un errore commesso dall’Inps. Quindi se pensate di soddisfare i requisiti suddetti e non siete tra quelli che riceveranno la quattordicesima a settembre, potrete inviare una segnalazione all’Istituto allegando il modello Obis M. disponibile nella sezione “fascicolo previdenziale del cittadino”.

Piuttosto che agire da soli però potrebbe essere utile rivolgersi ad un patronato, il quale sarà capace di assistervi al meglio nel capire la motivazione per cui non vi è stata accreditata alcuna quattordicesima ed eventualmente nell’effettuare la richiesta di rimborso.

Iscriviti alla newsletter Lavoro e Diritti per ricevere le news su Pensione

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

\ \