Pensione di cittadinanza nel contratto di Governo: come funziona e importi

Movimento 5 Stelle e Lega condividono l’idea di introdurre una pensione di cittadinanza per permettere a tutti gli anziani di vivere una vita dignitosa.

Pensione di cittadinanza nel contratto di Governo: come funziona e importi

Nella riforma delle pensioni descritta nel contratto di Governo M5S-Lega ci sarà spazio - oltre che alla revisione della Legge Fornero con l’introduzione di un meccanismo a quote - per la pensione di cittadinanza.

Dopo un lungo confronto, quindi, Matteo Salvini e Di Maio hanno deciso che il Governo che verrà dovrà attuarsi per introdurre sia il reddito che la pensione di cittadinanza, due importanti strumenti per il contrasto alla povertà.

Nel dettaglio con la pensione di cittadinanza è previsto un incremento dell’importo della pensione per coloro che si trovano al di sotto della soglia di povertà, in modo da permettere a tutti gli italiani di fare una vita dignitosa.

Una sorta di quanto succede oggi con l’integrazione al minimo delle pensioni, strumento con il quale gli assegni di importo inferiore a 507€ (trattamento minimo per il 2018) vengono incrementati fino a raggiungere questa soglia. L’incremento però non è per tutti uguale dal momento che dipende dal reddito del pensionato.

La pensione di cittadinanza però sarà leggermente differente: il trattamento minimo che verrà riconosciuto ai pensionati, infatti, sarà maggiore rispetto a quello attualmente previsto dall’INPS.

Quali saranno quindi gli importi della pensione di cittadinanza e come funzionerà questo nuovo strumento di previdenza? Scopriamolo.

Importi

Non è un segreto che uno dei punti del programma politico del M5S più apprezzati dagli elettori sia stato il reddito e la pensione di cittadinanza. In realtà del primo strumento il M5S ne parlò già nella campagna elettorale per le elezioni politiche del 2013, mentre la pensione di cittadinanza ha fatto il suo “debutto” solamente del 2018.

Secondo il candidato premier Luigi Di Maio è impensabile che l’importo della pensione minima (507,41 euro, ndr) sia inferiore alla soglia di povertà. Ecco perché il M5S ha promesso un’integrazione della pensione minima oggi riconosciuta dall’INPS, fino a raggiungere i 780€ per la persona sola e i 1.170€ per la coppia.

Una misura contenuta all’interno del progetto che prevede l’introduzione del reddito di cittadinanza, necessaria per permettere a tutti i pensionati italiani di vivere una vita dignitosa.

Come dichiarato da Di Maio in campagna elettorale, infatti, ci sono moltissimi pensionati (“li ho visti con i miei occhi”) costretti a fare la fila per mangiare un pasto caldo gentilmente offerto da un’associazione caritatevole.

Una proposta che sembra aver convinto anche Matteo Salvini e la Lega, tant’è che la pensione di cittadinanza - così come il reddito - sono stati inclusi nel programma di Governo del Movimento 5 Stelle e Lega.

Chi ne avrà diritto?

Nel contratto di Governo si legge che sarà necessario assegnare una pensione di cittadinanza a coloro che vivono al di sotto della soglia minima di povertà.

A questi verrà garantita un’integrazione al minimo sulla pensione che li porterà ad avere un assegno non inferiore ai 780 euro mensili.

Così come per l’attuale integrazione al minimo, però, anche per beneficiare della pensione di cittadinanza bisognerà soddisfare determinate condizioni economiche.

Nel dettaglio questa sarà corrisposta ai soli pensionati che si trovano al di sotto della soglia di povertà e quindi versano in una condizione di bisogno. E per stabilirlo si terrà conto sia del reddito che del patrimonio.

La domanda che in molti si fanno è: come sarà finanziato il reddito e la pensione di cittadinanza? Dove saranno reperite le risorse? A tal proposito si legge nel contratto di Governo che bisognerà avviare un dialogo nelle sedi comunitarie per chiedere l’applicazione del provvedimento A8-0292/2017 con il quale il Parlamento europeo garantisce l’utilizzo del 20% del Fondo Sociale Europeo per l’istituzione del reddito di cittadinanza anche in Italia, unico Paese - oltre alla Grecia - a non prevedere questa misura di contrasto alla povertà.

Iscriviti alla newsletter "Lavoro" per ricevere le news su Reddito di cittadinanza

Condividi questo post:

Commenti:

Prova gratis le nostre demo forex

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Potrebbero interessarti

Alessandro Cipolla -

Pace fiscale, immigrati e costi della politica: ecco i primi provvedimenti del governo Conte

Pace fiscale, immigrati e costi della politica: ecco i primi provvedimenti del governo Conte

Commenta

Condividi

Simone Micocci

Simone Micocci

6 giorni fa

Reddito di cittadinanza nel contratto di Governo: come funziona e (possibili) importi

Reddito di cittadinanza nel contratto di Governo: come funziona e (possibili) importi

Commenta

Condividi