I peggiori ETN sulle criptovalute da inizio anno: oltre il 20% di perdita

Redazione ETF

29 Gennaio 2024 - 06:24

Analizziamo 3 ETN che stanno già affondando all’inizio del 2024. Recensione completa, pro e contro dei singoli prodotti.

I peggiori ETN sulle criptovalute da inizio anno: oltre il 20% di perdita

Nell’ecosistema finanziario moderno, l’adozione degli ETN che tracciano le criptovalute rappresentano un modo diverso di prendere posizione e diversificare il portafoglio per gli investitori che non deisderano detenere direttamente la moneta virtuale. Il focus di questa analisi dettagliata cade su tre ETN specifici. Pur essendo all’avanguardia nel campo delle cripto-asset, questi prodotti e i relativi sottostanti hanno subito notevoli cali, richiedendo un’analisi approfondita per comprendere le dinamiche sottostanti e le principali caratteristiche.

1. 21Shares Algorand ETP (ETN)

Il 21Shares Algorand ETP, lanciato nel novembre 2021, rappresenta un caso studio interessante nel panorama degli ETF legati alle criptovalute. Gestisce un patrimonio modesto, solamente 2 milioni di euro, e .il suo TER del 2,50% annuo, benché in linea con alcuni prodotti simili, si distingue per essere piuttosto elevato, soprattutto considerando le dimensioni ridotte del fondo. Questo può influenzare negativamente i rendimenti netti per gli investitori.

Questo ETN ha adottato una strategia di investimento focalizzata esclusivamente su posizioni lunghe, riflettendo una visione ottimista di lungo termine sull’Algorand. Tuttavia, questa strategia comporta un’elevata esposizione al rischio in un mercato noto per la sua volatilità. Infatti, la volatilità annuale del prodotto, misurata al 68,23%, testimonia l’estrema instabilità del suo valore. Nonostante una performance positiva nel 2023, il rendimento da inizio anno rimane significativamente negativo, sottolineando le sfide che questo ETN affronta in un mercato delle criptovalute in rapida evoluzione.

Un aspetto critico da considerare è l’assenza di copertura valutaria. Data la sua denominazione in USD e l’esposizione a una criptovaluta che opera su un mercato globale, gli investitori sono soggetti a un rischio aggiuntivo. Questo fattore può accentuare le perdite o ridurre i guadagni in caso di fluttuazioni avverse dei tassi di cambio.

2. 21Shares Polygon ETP (ETN)

21Shares Polygon ETP offre una lente d’ingrandimento sulle dinamiche del mercato delle criptovalute attraverso il focus su Polygon. Lanciato poco prima del suo omologo Algorand, gestisce un patrimonio leggermente superiore, pari a 9 milioni di euro, ma condivide lo stesso TER del 2,50% annuo e la stessa struttura senza copertura valutaria.

La volatilità annuale di questo ETN, che si aggira attorno al 70,71%, è un indicatore della sua instabilità e del rischio intrinseco per gli investitori. Ciò è particolarmente rilevante in un contesto dove il rendimento per rischio è un fattore chiave nella decisione di investimento. Sebbene il 2023 abbia mostrato un incremento nel rendimento, il calo complessivo dal lancio rimane preoccupante. Questo suggerisce che, nonostante la potenziale crescita, gli investitori potrebbero dover affrontare periodi prolungati di basso rendimento e alta volatilità.

Un aspetto da non sottovalutare è la natura altamente speculativa di questo prodotto. Gli investitori interessati al 21Shares Polygon ETP dovrebbero essere consapevoli dei rischi elevati e della possibile necessità di un orizzonte di investimento a lungo termine per potenzialmente mitigare le fluttuazioni del mercato.

3. 21Shares Avalanche ETP (ETN)

L’Avalanche ETP si distingue tra i tre per la sua dimensione leggermente maggiore e per la sua volatilità straordinariamente alta, che si attesta all’83,83%. Lanciato nel novembre 2021, gestisce un patrimonio di 10 milioni di euro e, similmente agli altri, non offre copertura valutaria e ha un TER del 2,50%.

La sua elevata volatilità riflette un ambiente di mercato particolarmente turbolento per l’Avalanche. Tuttavia, il suo rendimento nel 2023 ha mostrato un incremento notevole, superando di gran lunga quello degli altri due ETN. Questo può essere interpretato come un segnale di forte recupero o, alternativamente, come un’ulteriore dimostrazione della sua instabilità.

Il rischio associato a tale volatilità è un elemento chiave da considerare. Sebbene possa offrire opportunità di guadagno significative, è anche vero che gli investitori potrebbero subire perdite rilevanti. Pertanto, l’Avalanche ETP si adatta meglio a un profilo di investitore tollerante al rischio e disposto a sopportare significative fluttuazioni del mercato.

Conclusioni

Gli ETN legati alle criptovalute Algorand, Polygon e Avalanche presentano caratteristiche uniche e sfide significative. I loro elevati livelli di volatilità e i costi relativamente alti rappresentano fattori di rischio importanti per gli investitori. Pur offrendo potenziali opportunità di crescita, è fondamentale che gli investitori valutino attentamente il loro profilo di rischio e gli obiettivi di investimento prima di impegnarsi in questi strumenti finanziari avanzati. In ultima analisi, la decisione di investire in questi ETF dovrebbe essere basata su una comprensione approfondita sia delle dinamiche di mercato delle criptovalute sia delle specifiche caratteristiche di ciascun prodotto.

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