Patto di Stabilità: quale futuro avrà e quali conseguenze per l’Italia?

Patto di Stabilità: quali i nuovi segnali per l’Italia ai tempi del COVID-19

Patto di Stabilità: quale futuro avrà e quali conseguenze per l'Italia?

La pandemia COVID-19 ha portato alla sospensione delle regole fiscali o Fiscal Compact valide all’interno dell’Euro Zona.

Adesso il rapporto Deficit/PIL al 3% e il rapporto Debito/PIL al 60% possono essere superati con la sospensione del Patto di Stabilità. La conseguenza è che i governi possono “pompare denaro finché serve”.

La sospensione delle regole fiscali ha permesso agli Stati europei di aumentare la spesa pubblica da destinare sotto forma di aiuti alle famiglie e alle imprese colpite dalla pandemia COVID-19.

Nonostante la sospensione, c’è chi pensa a riattivarle. Questa minaccia può essere un messaggio diretto all’Italia, il Paese con il più alto rapporto Debito/PIL dell’Euro Zona?

Patto di Stabilità: perché sospenderlo e perché modificarlo?

Il parametro da monitorare per accedere alle clausole di salvaguardia e sospendere le regole fiscali all’interno dell’Euro Zona è la situazione di recessione. Perlomeno questo è quanto ha sostenuto Valdis Dombrovskis dopo aver partecipato al collegio dei commissari dove il presidente dello European Fiscal Board Nils Thygesen ha illustrato il rapporto annuale del Board, che è un organo consultivo della Commissione.

Il vice presidente esecutivo della Commissione Europea ha altresì aggiunto che in autunno o al massimo nella primavera del 2021 Bruxelles dovrà decidersi nel riattivare il Patto di Stabilità. Per calmare gli animi il commissario agli affari economici Paolo Gentiloni ha invece affermato che le clausole di salvaguardia rimarranno in vigore per tutto il 2021.

Sulla stessa lunghezza d’onda il già citato Thygesen che ha ritenuto irrealistico un rapporto Debito/PIL al 60% in un periodo come questo in cui l’economia europea è stata fortemente colpita dalla pandemia COVID-19.

Il numero uno dell’European Fiscal Board ha posto l’accento sulle situazioni specifiche dei singoli Stati come condizione per eventuali modifiche del Patto di Stabilità.

L’Italia e la Spagna, i Paesi più colpiti dalla pandemia, dovrebbero avere dei requisiti in termini di Debito/PIL differenti rispetti agli Stati europei del Centro-Nord.

Questa affermazione di apertura verso nuove soluzioni in merito ad un tema che ha rappresentato un pilastro della zona euro negli ultimi dieci anni costituisce una novità assoluta in materia politica per l’Europa che sembra rendersi conto delle differenze tra Nord e Sud.

Tuttavia, il prolungamento del periodo di validità delle clausole di salvaguardia e le eventuali modifiche al Patto di Stabilità trovano la forte opposizione dei Paesi centrosettentrionali come la Germania che ha compiuto molti sforzi nel riportare il rapporto Debito/PIL sotto la soglia del 60% implementando una politica marcatamente restrittiva e ottenendo avanzi di bilancio.

Nonostante questa contrarietà le stime parlano chiaro: il valore medio del Debito/PIL salirà oltre il 100% alla fine del 2020.

Quali le conseguenze per l’Italia?

Probabilmente il Patto non verrà riattivato per tutto il 2021. Questa mossa non dovrà però tradursi in una legge di Stabilità onerosa per lo Stato italiano ai fini di regalie elettorali e inutili bonus.

Inoltre il dibattito sul Fiscal Compact ha anche delle implicazioni di lungo periodo. All’Italia probabilmente non sarà più richiesto di mantenere un rapporto Debito/PIL entro il 60% ma verrà richiesto un abbassamento graduale dello stock di debito per garantirne una maggiore sostenibilità.

Con un costo per il servizio di debito in discesa al di sotto del 2% del PIL sarebbe necessario mantenere un avanzo di bilancio di egual misura per raggiungere il pareggio. Stando ai dati del 2019 l’Italia sarebbe vicina a raggiungere quel risultato.

Tutto dipenderà dalla possibilità di consolidare avanzi primari durante questo periodo di crisi. Con tale consolidamento sarà possibile entro dieci anni ottenere un rapporto Debito/PIL sotto quota 130%

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