Patente scaduta, cosa fare? Nuove regole e scadenze causa Covid

Laura Pellegrini

12 Gennaio 2021 - 11:35

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A causa del Covid-19, il Parlamento ha approvato la proroga dei documenti di guida al 30 aprile 2021: in caso di patente scaduta, quindi, si può continuare a guidare. Novità anche per gli esami della teoria e per i termini di scadenza del foglio rosa.

Patente scaduta, cosa fare? Nuove regole e scadenze causa Covid

Chi ha la patente scaduta - o comunque in scadenza in questi mesi - può continuare a guidare ancora senza rischiare una sanzione. Infatti, il Governo ha approvato il decreto sullo stato di emergenza causa coronavirus alla fine del 2020, prorogando anche la validità di alcuni documenti. Lo stato di emergenza e i nuovi termini per il rinnovo della patente sono slittati al 30 aprile 2021.

Ricordiamo, comunque, che le disposizioni entrate in vigore nei mesi scorsi con i vari provvedimenti adottati dal Governo per far fronte all’emergenza COVID-19 hanno già rinviato il termine di validità di documenti personali come carte d’identità e patenti al 31 dicembre 2020.

Tuttavia, visto il perdurare della crisi sanitaria e le difficoltà che molti cittadini stanno riscontrando nel rinnovare i documenti in scadenza, in Parlamento è stato appena approvato un emendamento alla Legge di Bilancio 2021 che prolunga ulteriormente questo termine. Vediamo che cosa cambia per gli automobilisti.

Patente scaduta nel periodo del COVID-19: per quanto ancora posso guidare?

Solitamente non si può guidare con la patente scaduta, neppure per un giorno. Il Codice della Strada, infatti, non ammette tolleranza per la guida con la patente scaduta, né tantomeno giustificazioni. Occorre quindi recarsi presso un’autoscuola per effettuare il rinnovo entro i termini fissati sul documento.

In caso di accertamento dell’infrazione da parte delle autorità, si può incorrere all’immediato ritiro della licenza (con la sola autorizzazione per guidare l’auto fino ad una certa destinazione, che solitamente è la propria casa), oltre a dover pagare anche una sanzione pecuniaria compresa tra i 155 e i 624 euro.

Al tempo del COVID, però, molte agenzie per il rinnovo non risultano attive, tant’è che ad oggi chi ha la patente con scadenza compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 30 dicembre 2020 ha avuto tempo fino al 31 dicembre 2020 per essere rinnovata. Chi guida con la patente scaduta, quindi, non rischia ancora una sanzione.

Come anticipato, però, questo termine è stato prorogato. Con la conversione in legge del Decreto con cui lo stato d’emergenza è stato prorogato al 30 aprile 2021, è stato fissato anche un nuovo termine di validità per i documenti d’identità scaduti, carta d’identità compresa.

Nel dettaglio, con l’emendamento appena approvato dal Parlamento, il nuovo termine per effettuare il rinnovo di patente e carta d’identità scaduti viene fissato al 30 aprile 2021. In caso di patente scaduta successivamente al 31 gennaio 2020 ed entro il 29 aprile 2021, quindi, c’è tutto il tempo per poter procedere con il rinnovo, così da non affrettarsi alla ricerca di un’agenzia disponibile per la visita di controllo.

Patente scaduta: quanto è valida per guidare fuori dai confini nazionali?

È bene ricordare comunque che questa proroga riguarda solamente la guida all’interno dei confini italiani. In molti stati europei, comunque, erano stati fissati analoghi slittamenti per il rinnovo dei documenti di guida, ma le date non sempre coincidono tra Stato e Stato.

Per uscire dai confini nazionali, quindi, bisogna attenersi a quanto stabilito dall’articolo 2 del regolamento UE 2020/698, secondo cui le patenti scadute durante il periodo di stato di emergenza sono prorogate per altri 7 mesi dalla data di scadenza.

Proroghe per esami di teoria e per il figlio rosa

Il Parlamento ha approvato lo slittamento dei termini di rinnovo delle patenti già conseguite, ma ha stabilito anche una durata di tempo maggiore per il conseguimento delle nuove patenti. In particolare, il termine entro il quale sostenere l’esame della teoria si aggira di solito attorno ai sei mesi: a causa del Covid, però, per le scadenze comprese tra il 15 gennaio 2020 e il 15 ottobre 2020, i termini slittano al 13 gennaio 2021.

Per quanto riguarda, infine, la validità del foglio rosa, se quest’ultimo riporta una scadenza compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 31 gennaio 2021, la scadenza effettiva è da considerarsi al 3 maggio 2021.

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