Passaporto potente ma salato: in Italia costa il doppio. Ecco perché

Alberto De Pasquale

07/08/2024

In Ue si spendono in media circa 57 euro per il rilascio del documento, mentre nel nostro Paese ne servono almeno 116. Al via la richiesta alle Poste.

Passaporto potente ma salato: in Italia costa il doppio. Ecco perché

È uno dei passaporti più “potenti” al mondo e che consente di viaggiare all’estero accedendo senza visto in 192 tra paesi e territori internazionali. Ma è anche uno dei più costosi in Europa. E la spesa è ancora più alta per chi sceglie di richiederlo direttamente agli uffici postali, nuova possibilità al via in questi giorni in tutta Italia.

Archiviati due anni di attese lunghissime, a causa di un eccesso di pratiche accumulate con la pandemia, negli ultimi tempi ottenere il passaporto è tornata un’operazione da poter svolgere in tempi rapidi o comunque accettabili. Ha aiutato, nei mesi scorsi, l’attivazione di un sistema di prenotazione per risolvere le urgenze. La situazione dovrebbe migliorare ulteriormente con il progetto Polis di Poste Italiane, che consente di fare richiesta per il passaporto direttamente allo sportello dell’ufficio postale.

Per un passaporto italiano ordinario bisogna spendere 42,5 euro per il libretto, a cui aggiungere 73,5 euro per il contributo amministrativo: in tutto fanno 116 euro (oltre al costo della fototessera, tra i 5 e i 10 euro a seconda dei casi). Recandosi allo sportello delle Poste, ai 116 euro si aggiungono 14,2 euro per il costo del servizio, per un totale, in questo caso, di 130,2 euro. Ma anche considerando il costo “base” per il rilascio del passaporto in questura, la cifra da spendere è ben superiore alla media. Nei paesi dell’Unione Europea il costo medio per il passaporto è di circa 57 euro, ossia la metà di quello italiano.

In Europa solamente la Danimarca ha costi superiori: qui il passaporto ha un costo di oltre 893 corone danesi, corrispondenti a circa 119 euro. Tuttavia, a Copenaghen esistono delle forti riduzioni per alcune categorie: per gli anziani la spesa è di appena 51 euro, mentre i ragazzi tra i 12 e i 17 anni ne pagano poco più di 24. In Italia, invece, non sono previsti sconti per minorenni e anziani.

Spendono tanto anche i francesi, 86 euro per gli adulti anche se, pure nel caso dei passaporti rilasciati a Parigi, gli adolescenti hanno diritto a una riduzione e lo ottengono con 42 euro, mentre per i bambini fino ai 14 anni la spesa è di soltanto 17 euro. Costi più bassi anche in Germania: a Berlino un passaporto della durata di 10 anni viene rilasciato con una spesa di 60 euro. Tra l’altro, a differenza degli italiani, i giovani tedeschi beneficiano di un chiaro incentivo a viaggiare: fino ai 24 anni possono ottenere il passaporto spendendo appena 37,5 euro, ossia quasi 80 euro in meno di quanto spenderebbero in Italia.

In ogni caso, con l’ampia durata di 10 anni e il formato standard unico da 48 pagine, ci si può consolare, anche perché il passaporto italiano è uno dei più “potenti” del mondo. L’aggettivo è quello che ordinariamente si usa per esprimere la capacità che il documento ha di essere accettato e riconosciuto all’estero. E secondo l’ultimo Henley Passport Index il passaporto italiano è secondo solo a quello di Singapore, essendo accettato in 192 tra paesi e territori del mondo, a parimerito con quelli di Francia, Germania, Giappone e Spagna. Il “libretto rosso” italiano è quindi più potente anche di quello statunitense che, nonostante resti uno dei più accettati al mondo, consente di accedere solo a 186 destinazioni internazionali.