Multa per auto in sosta con finestrino aperto: cosa si rischia e perché

Antonella Ciaccia

02/08/2022

02/08/2022 - 17:25

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Parcheggiare l’auto e dimenticare il finestrino aperto può costare caro. C’è una norma del codice della strada che lo vieta. Vediamo perché.

Che bizzarria, non sembra possibile che lasciare il finestrino aperto della propria automobile parcheggiata possa costare al conducente o al proprietario che ne è responsabile il pagamento di una sanzione. Eppure la norma che lo vieta è sancita nel nostro Codice della strada. La ragione di questo divieto? Impedire il furto del veicolo.

Secondo la legge, infatti, chi lascia l’auto in sosta con il finestrino anche parzialmente abbassato, e addirittura anche nella parte posteriore, commette una istigazione al furto.

Il che potrebbe significare inoltre che, oltre alla sanzione amministrativa, l’automobilista non riceverà alcun indennizzo da parte dell’assicurazione in caso di furto.

Ecco perché è importante chiudere sempre tutti i finestrini dell’auto quando è parcheggiata. Vediamo cosa si rischia.

La multa per il finestrino aperto in automobile in sosta

Qualcuno potrà anche stupirsi, d’altra parte di norme poco conosciute ce ne sono molte nel vasto ordinamento italiano.

Eppure qui non si è inventato proprio nulla; il divieto è semplicemente sancito da una norma del codice della strada che al comma 4 dell’art. 158 così recita:

“Durante la sosta e la fermata il conducente deve adottare le opportune cautele atte a evitare incidenti ed impedire l’uso del veicolo senza il suo consenso”.

In pratica, lasciando il nostro veicolo parcheggiato e con il finestrino aperto saremmo colpevoli di incoraggiarne il furto, e quindi questo rientrerebbe in una condotta criminosa.

Quando parcheggiamo dunque dobbiamo assicurarci con premura di lasciare il mezzo in condizioni di totale sicurezza.

Cosa dice l’articolo 158 del Codice della strada sul finestrino aperto

Il sopra citato articolo n.158 del Codice della strada contiene un lungo elenco di ipotesi e luoghi in cui è vietata la sosta di auto e ciclomotori, ed è rubricato “Divieto di sosta e fermata dei veicoli”.

Tra questi sono annoverati la sosta e la fermata in prossimità dei passaggi a livello, in doppia fila, fuori dai centri abitati nelle aree di intersezione e sui marciapiedi.

Al comma 4 poi, come già nel precedente paragrafo riportato, viene esaminata la fattispecie della condotta che, durante la sosta e la fermata il conducente deve adottare. Ovvero opportune cautele atte a evitare incidenti ed impedire l’uso del veicolo senza il suo consenso.

Ed è proprio da qui che discende quel curioso divieto di lasciare l’auto con il finestrino abbassato.

In caso di furto, come approfondiremo di seguito, se il finestrino non è opportunamente chiuso o se sono presenti addirittura le chiavi di accensione, la compagnia assicuratrice potrebbe negare il risarcimento e riconoscere la responsabilità del conducente.

A quanto ammonta la multa per finestrino aperto in auto parcheggiata?

Al comma 6 dell’articolo 158 del Codice della Strada è previsto che, chi parcheggia l‘auto con uno o tutti i finestrini abbassati, è sanzionabile con una contravvenzione stradale e rischia una multa da 42 a 173 euro.

L’importo della multa è diminuito quando il parcheggio irregolare è imputabile a ciclomotori e motoveicoli a due ruote, in tal caso la sanzione va da da 25 a 100 euro.

Il motivo della sanzione è presto detto: serve ad impedire che un’altra persona possa utilizzare il veicolo senza il consenso del proprietario, ipotesi che si realizza nel caso in cui si lascia il finestrino aperto oppure ci si dimentica di chiudere la macchina a chiave.

Cosa si intende per “istigazione al furto”

Il divieto di parcheggiare con finestrini anteriori o posteriori aperti esiste perché considerato una vera e propria “istigazione al furto”, in quanto agevola un eventuale ladro ad intromettersi nell’auto e metterla in moto contro la volontà del proprietario.

In questo modo il legislatore persegue diversi intenti:

  • impedire il furto del veicolo;
  • le frodi assicurative;
  • prevenire il rischio di incidenti (pensiamo a quelli che potrebbero essere causati dal ladro in fuga).

L’istigazione al furto prevista dal Codice della strada non va confusa con l’istigazione a delinquere che, invece, è un reato del Codice penale e ha una portata molto più ampia.

Finestrino aperto nell’auto parcheggiata: rischi e coperture assicurative

Riassumendo dunque, se parcheggiamo l’auto con il finestrino abbassato, anche se lo è solo parzialmente si rischiano:

  • una multa;
  • il furto del veicolo.

Nel caso ad esempio che si abbia sottoscritto la garanzia furto e incendio in aggiunta alla assicurazione auto, si rischia di non ricevere alcun indennizzo.

Vediamo perché: l’esempio tipico di furto non indennizzato è quello delle chiavi lasciate in auto; per questo motivo nel caso in cui l’auto venga rubata occorre consegnare le chiavi del veicolo alla compagnia assicurativa.

Ma se la compagnia riesce a dimostrare che abbiamo avuto un comportamento negligente, ad esempio lasciando il finestrino aperto, potremmo non ricevere il risarcimento pur avendo sottoscritto la relativa garanzia accessoria.

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