Nuovo concorso operatori (e ausiliari) giudiziari: bando in primavera, domande tramite i CPI

Emergenza arretrati nei tribunali: presto un nuovo concorso per reclutare operatori e ausiliari giudiziari. Bando in Gazzetta Ufficiale tra aprile e maggio 2020.

Nuovo concorso operatori (e ausiliari) giudiziari: bando in primavera, domande tramite i CPI

Concorsi pubblici: è atteso un nuovo bando per il reclutamento di ausiliari e operatori giudiziari da impiegare nei tribunali. Mentre va avanti il concorso bandito nel 2019 per il reclutamento di 616 operatori giudiziari, ecco che è stato annunciato un nuovo bando che dovrebbe essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale tra aprile e maggio 2020.

Come noto presso il Ministero della Giustizia sono in programma oltre 4.000 assunzioni; i bandi cominceranno ad uscire in primavera e riguarderanno diversi profili professionali. Ad esempio, ci sarà un nuovo concorso per cancellieri (per circa 2.700 posti) e saranno reclutati anche 400 direttori amministrativi; ma tra le 4.000 assunzioni ci sarà spazio anche per gli ausiliari e gli operatori giudiziari, i quali saranno reclutati - con contratto a tempo determinato - per far fronte alla situazione allarmante riguardo agli arretrati.

A differenza del concorso in essere, quindi, per quello in uscita nei prossimi mesi non ci sarà un’assunzione a tempo indeterminato, visto che il contratto avrà durata di soli 12 mesi.

Nuovo concorso per operatori e ausiliari giudiziari: i posti a disposizione

Nel piano assunzioni del Ministero della Giustizia c’è spazio anche per il reclutamento di 800 dipendenti a tempo determinato che si occuperanno dello smaltimento degli arretrati in tribunale.

È stato il Decreto Sicurezza bis a prevedere queste assunzioni, tramite un concorso bandito nel 2020 che dovrà reclutare il personale da impiegare per lo smaltimento del lavoro arretrato relativo ai procedimenti di esecuzione delle sentenze penali di condanna.

Nello specifico, di questi 800 posti, 200 riguarderanno l’area I/F2 - e quindi si tratta di ausiliari - mentre gli altri 600 l’area II/F2 relativa agli operatori giudiziari.

Per entrambi i profili si parla di assunzione con contratto a tempo determinato di 12 mesi, mentre la selezione - così come è stato per l’ultimo concorso per operatori giudiziari - dovrebbe avvenire tramite i centri per l’impiego.

Operatori e ausiliari giudiziari: di cosa si occupano

Soffermiamoci a questo punto sulla descrizione di questi due profili professionali. Partiamo dalla prima area funzionale, quella riguardante il profilo degli ausiliari.

Questi devono avere conoscenze generali di base e capacità manuali generiche per lo svolgimento di semplici attività. Si tratta infatti di quei lavoratori che svolgono attività ausiliarie e di supporto ai processi organizzativi e gestionali del proprio settore di competenza, specialmente tramite l’ausilio di mezzi informatici.

Tra le attività più frequenti ci sono la movimentazione dei fascicoli, la fotocopiatura e fascicolazione e il ritiro/consegna della corrispondenza. Per accedere a questa posizione è sufficiente aver assolto all’obbligo scolastico.

Si parla di operatori giudiziari, invece, per quei lavoratori che svolgono attività di collaborazione, amministrativa e tecnica, ai processi organizzativi e gestionali connessi al proprio settore di competenza. Questi svolgono anche attività di sorveglianza degli accessi e della regolamentazione del flusso del pubblico, così come pure dello smistamento di telecomunicazioni per mezzo di posta elettronica.

Per accedere a questo profilo è invece necessario aver conseguito almeno il diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media).

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