Novità reddito di cittadinanza: circolare Inps con tutti i chiarimenti

Reddito di cittadinanza, tutte le novità introdotte con la conversione in legge del decreto 4/2019 spiegate dall’Inps (circolare n°100 del 2019).

Novità reddito di cittadinanza: circolare Inps con tutti i chiarimenti

Il reddito di cittadinanza cambia: come spiegato dall’Inps nella recente circolare 100/2019 sono state introdotte diverse novità con la conversione in legge del decreto 4/2019.

Il reddito di cittadinanza è in continuo aggiornamento: mentre per il 2020 si comincia a discutere di un possibile aumento della soglia ISEE così da permettere a più famiglie di beneficiarne, per quest’anno sono state introdotte diverse misure che intervengono nel risolvere alcuni problemi riscontrati all’indomani dell’approvazione del decreto 4/2019.

Come spiegato dalla circolare Inps 100/2019 (che potete scaricare in coda all’articolo) sono diverse le novità per il reddito di cittadinanza: la maggior parte di queste riguardano i requisiti, con regole più severe per gli ex coniugi e per gli stranieri, così come per i soggetti condannati.

Ci sono poi dei cambiamenti per i nuclei familiari nei quali ci sono persone con disabilità grave o non autosufficienti; infine, bisogna segnalare delle importanti novità sulla pensione di cittadinanza che la rendono più distante dal RdC e più simile ad un’integrazione della pensione.

Vediamo nel dettaglio cosa è cambiato per il reddito di cittadinanza grazie ai chiarimenti dell’Inps, con l’Istituto che fa chiarezza - con qualche mese di ritardo - sulle novità introdotte con la conversione in legge del decreto 4/2019.

Reddito di cittadinanza: nuovi requisiti

I nuovi requisiti per beneficiare del reddito di cittadinanza sono circoscritti a tre categorie: i cittadini extracomunitari, gli ex coniugi e le persone condannate.

Per i primi viene stabilito che questi devono farsi certificare sia il reddito che la composizione del nucleo familiare dal Paese di origine; il documento deve essere tradotto in italiano e validato dal consolato, una procedura che oltre ad essere molto lunga è anche costosa. Questo documento non sarà necessario:

  • per i rifugiati politici;
  • in caso di presenza di convenzioni internazionali che dispongano diversamente;
  • per impossibilità oggettiva nell’acquisire la certificazione.

Sarà necessario un decreto interministeriale per far sì che questa novità sia operativa; è per questo motivo che l’Inps al momento ha sospeso l’istruttoria di tutte le domande presentate dagli stranieri.

Per quanto riguarda gli ex coniugi, invece, con la conversione in legge del decreto 4/2019 viene stabilito che divorzio o separazione non sono sufficienti ai fini della costituzione di due nuclei familiari distinti.

È necessario, infatti, che gli ex coniugi abbiano anche una residenza differente l’una dall’altra; a tal proposito, per i matrimoni cessati dopo il 1° settembre 2018 è necessario che il cambio di residenza sia confermato da un apposito controllo (al termine del quale viene rilasciato un verbale) effettuato dalla Polizia Locale.

Tuttavia, qualora l’ormai ex coppia abbia dei figli minorenni, ai fini del calcolo ISEE si terrà conto anche della situazione patrimoniale e reddituale del genitore non convivente nel nucleo familiare.

Infine, bisogna segnalare l’esclusione dalla possibilità di fare richiesta per reddito e pensione di cittadinanza per quei soggetti sottoposti a misura cautelare personale, anche se adottata in seguito di convalida dell’arresto o del fermo. Lo stesso vale per coloro che nei 10 anni precedenti alla richiesta sono stati condannati - in via definitiva - per uno dei seguenti delitti:

“Articoli 270-bis, 280, 289-bis, 416-bis, 416-ter, 422 e 640-bis del codice penale”.

Il fatto che nel nucleo familiare ci sia un soggetto condannato per uno dei suddetti delitti non comporta automaticamente l’esclusione dal reddito di cittadinanza; potrà farne domanda, infatti, un altro componente del nucleo familiare con la differenza però che non si terrà conto del soggetto condannato nell’individuazione della scala di equivalenza.

Prendiamo come esempio un nucleo familiare composto da padre, madre e due bambini, con uno dei genitori però che nei 10 anni precedenti alla richiesta è stato condannato in via definitiva. Ebbene, la domanda per il RdC potrà farla comunque l’altro genitore ma nel calcolo dell’importo non si terrà conto di un parametro di scala di equivalenza pari a 1,8 (0,4 per l’altro genitore e 0,2 per ogni figlio), poiché vista la neutralizzazione del genitore condannato sarà pari solo ad 1,4.

Reddito di cittadinanza anche ai nuclei familiari con disoccupati per dimissioni

Inizialmente erano esclusi dalla possibilità di fare richiesta per il reddito di cittadinanza i nuclei familiari dove anche un solo componente nell’ultimo anno ha presentato le dimissioni volontarie. Con la conversione in legge del decreto 4/2019 non è più così dal momento che si applica la stessa neutralizzazione prevista per i nuclei familiari con persone condannate.

Nel caso in cui in famiglia ci fosse una persona che nell’ultimo anno si è dimessa volontariamente, questa sarà esclusa dalla procedura che porta al calcolo dell’importo del reddito di cittadinanza; dal parametro di scala di equivalenza, infatti, sarà sottratto uno 0,4.

Requisiti immobiliare per RdC: le novità

Altra novità riguarda il requisito immobiliare per beneficiare del RdC; ricordiamo, infatti, che il decreto stabilisce che possono fare domanda per il contributo solo coloro che hanno un patrimonio immobiliare (prima casa esclusa) inferiore ai 30.000€.

La novità è quella per cui nel calcolo di questa soglia si tiene conto non solo degli immobili presenti in Italia ma anche di quelli eventualmente posseduti all’estero.

Nuclei familiari con componenti disabili

Con la conversione in legge del decreto 4/2019 si è cercato in qualche modo di favorire i nuclei familiari con componenti con disabilità grave (o non autosufficienti). Per queste famiglie le novità da segnalare sono:

  • aumento della soglia massima del parametro di scala di equivalenza che passa da 2,2 a 2,4. Per i nuclei familiari con almeno quattro componenti (uno dei quali disabile), quindi, l’importo massimo di RdC erogabile passa da 1.050€ a 1.100€;
  • patrimonio mobiliare: per ogni componente in condizione di disabilità media la soglia aumenta di 5.000€, di 7.500€ in caso di disabilità grave.
  • ai nuclei familiari con un componente Over 67 e altri Under 67 ma in stato di grave disabilità o in condizione di non autosufficiente viene data la possibilità di richiedere la pensione di cittadinanza.

Lato pensione di cittadinanza c’è un’altra novità: questa potrà essere erogata secondo le ordinarie modalità di pagamento della pensione, quindi interamente in contanti dagli sportelli di banche e Poste Italiane.

Disoccupati anche i working poor

Altra importante novità riguarda l’ampliamento dell’elenco dei soggetti obbligati a sottoscrivere il Patto per il Lavoro.

Esclusivamente ai fini del RdC, infatti, si considerano in stato di disoccupazione anche i cosiddetti working poor, ossia i lavoratori con reddito da lavoro dipendente inferiore agli 8.000€. Vale anche per gli autonomi che non superano un reddito di 4.800€.

Chiarimenti su ISEE e reddito familiare

Nella circolare (che potete scaricare di seguito) l’Inps chiarisce anche che il reddito familiare non coincide con il valore ISR rilevabile dall’ultima attestazione ISEE.

È vero infatti che per il calcolo del reddito familiare, infatti, si tiene conto di tutti i redditi e trattamenti assistenziali che già concorrono alla formazione dell’ISR, ma allo stesso tempo non si effettua la sottrazione di alcune componenti come invece avviene nell’ambito dell’ISEE.

Potrebbe accadere quindi che l’ISR sia più basso del reddito familiare, ad esempio per la presenza di spese sanitarie per disabili oppure per la deduzione dei redditi da lavoro dipendente o pensione; è per questo motivo che anche se l’ISR è sotto la soglia del reddito familiare necessario per beneficiare del RdC, il nucleo familiare potrebbe essere escluso dalla platea dei beneficiari della misura.

Circolare INPS 100/2019 (Reddito e pensione di cittadinanza)
Reddito di cittadinanza: guida alle novità introdotte con la conversione in legge del decreto 4/2019. Qui la circolare INPS con tutti i chiarimenti.

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11 commenti

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Alberto • Luglio 2019

Buon giorno ho fatto domanda rdc il 08/04,ma mi è stata sospesa perché mi chiedono la certificazione per extraue, (sono refugiato politico e residente da 22 anni) nel decreto legge aprovato è scritto che le persone aventi lo status di rifugiato politico sono esente di questa certificazione pure circolare 100 è scritto, ero beneficiaro rei e pure mi è stata bloccato, ma nessuno mi sa dire niente. Forse voi mi potete informare cosa devo fare per sbloccare o rei o rdc, grazie in anticipo per la risposta

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Stellagb • Luglio 2019

Ok ho letto ma per gli acquisti di vestiti cellulari piccoli e grandi elettrodomestici si possono acquistare in qualsiasi esercente oppure solo nei super/iper mercati, discount, ecc ecc. Questo non e specificato esempio da euronics un cellulare un frigo un congelatore so che non si può fare nessuno acquisto. Come euronics unieuro Expert papino ecc ecc e tanti altri esercenti so che solo 40 euro di benzina puoi fare dal benzinaio oppure si può di più?

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Stellagb • Luglio 2019

Nell’enco acquisti vietati ce anche l’elenco acquisti consentiti

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Simone Micocci • Luglio 2019

Per la circolare Inps deve cliccare su «Circolare INPS 100/2019 (Reddito e pensione di cittadinanza)». Questo invece il link per scaricare il decreto del Ministero del Lavoro con l’elenco degli acquisti vietati ->
https://www.money.it/reddito-di-cittadinanza-2019-come-spendere-spese-acquisti-vietati-ultime-novita

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Stellagb • Luglio 2019

Allora io cerco la lista uffiaciale dove posso vedere come usarla cui è cosa puoi comprare e vedere le nuove introduzioni di acquisti esiste questa lista?

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Stellagb • Luglio 2019

Allora io cerco la lista uffiaciale dove posso vedere come usarla cui è cosa puoi comprare e vedere le nuove introduzioni di acquisti esiste questa lista?

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Simone Micocci • Luglio 2019

Sì, trovi la circolare Inps in coda all’articolo. Clicca sull’icona per scaricare il file!

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Stellagb • Luglio 2019

Salve vorrei sapere se ce una lista ufficiale

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Simone Micocci • Luglio 2019

Allora deve fare domanda per il reddito di cittadinanza.

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Gio8814 • Luglio 2019

Si il nucleo famigliare è composto solo da me

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