Novità pensioni: lavoratori precoci Quota 41, da febbraio via ai pagamenti

Alessandro Cipolla

26 Gennaio 2018 - 09:49

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Novità pensioni: prenderanno il via da febbraio i pagamenti degli assegni ai lavoratori precoci della Quota 41 che hanno fatto domanda entro il 15 luglio.

Sono positive le novità pensioni per i lavoratori precoci che grazie al sistema della Quota 41 hanno presentato la loro domanda entro il 15 luglio 2017. A febbraio infatti l’Inps inizierà a pagare i loro assegni più i relativi arretrati.

Non ci sono invece ancora novità pensioni per quei lavoratori precoci che hanno fatto richiesta nella seconda finestra utile, ovvero quella con scadenza al 30 novembre. I fondi per loro ci sarebbero ma i tempi saranno un po’ più lunghi.

Novità pensioni: ok i lavoratori precoci della Quota 41

Con i suoi soliti tempi molto farraginosi l’Inps pian piano sta sbloccando tutti i pagamenti relativi a chi ha usufruito delle varie misure di pensionamento nello scorso anno. Dopo che il 22 dicembre è stata sbloccata la situazione relativa all’Ape Social, adesso è il turno dei lavoratori precoci.

In particolare queste importanti novità pensioni riguardano quei lavoratori che, sfruttando il meccanismo della Quota 41, si sono visti accogliere le domande presentate entro la scadenza del 15 luglio scorso.

Anche se ancora non c’è stato lo sblocco definitivo, per questi lavoratori precoci a gennaio sono iniziate le operazioni di pagamento: gli assegni per loro dovrebbero essere pagati a partire da febbraio, oltre naturalmente agli arretrati spettanti.

Dopo che saranno iniziati i pagamenti relativi a queste pensioni, l’Inps tirerà le somme dell’esborso e vedrà quanto è rimasto in cassa per la Quota 41. A quel punto, si darà il via alla procedura relativa a quei lavoratori precoci che hanno presentato con successo la domanda nella seconda finestra che aveva la sua scadenza al 30 novembre 2017.

I fondi ci dovrebbero essere visto che le domande furono aperte di nuovo proprio per una paventata disponibilità. Tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate si dovrebbe sbloccare la situazione anche per loro.

Le scadenze nel 2018

L’Inps da sempre ha avuto bisogno dei suoi tempi per iniziare a sbloccare i vari pagamenti. Come un macchinoso gigante, l’ente può sforare nelle varie time line previste ma alla fine i soldi arrivano sempre.

Per chi invece ha intenzione di usufruire nel 2018 della Quota 41 riservata ai lavoratori precoci, misura che permette di andare in pensione dopo 41 anni di contributi a chi ha svolto almeno 12 mesi di lavoro anche non consecutivi prima del compimento dei 19 anni, i tempi sono molto stretti.

Nel nuovo anno infatti la scadenza per la presentazione delle domande di pensionamento è stata fissata al 28 febbraio. Questo è per quanto riguarda i lavoratori precoci, mentre per l’Ape Social ci saranno due finestre: la prima con un limite fissato al 31 marzo, mentre la seconda vedrà la sua chiusura il 15 luglio.

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