Gli ELTIF non sono uno strumento per tutti, ma rappresentano oggi uno dei canali più regolamentati e fiscalmente efficienti per far partecipare il risparmio privato alla crescita dell’economia reale
Il risparmio delle famiglie italiane sta iniziando a uscire dai confini tradizionali dei fondi comuni, dei Btp e delle azioni quotate. Grazie agli ELTIF (European Long-Term Investment Funds), una quota crescente di capitali privati viene convogliata direttamente verso l’economia reale: PMI, private debt, infrastrutture e real asset.
Lo strumento, regolamentato a livello europeo e potenziato dalla versione ELTIF 2.0 entrata in vigore nel 2024, sta diventando uno dei canali più accessibili per accedere ai mercati privati in modo trasparente e con un passaporto europeo. A fine 2025 gli investitori italiani detenevano circa 4 miliardi di euro in ELTIF, secondo i dati Scope, collocando l’Italia tra i primi tre mercati europei (dopo un forte incremento del 14,5% rispetto al 2024).
Nel solo 2025 sono affluiti 763,6 milioni di nuova raccolta. Il private debt pesa per il 39,5% delle masse, seguito dal private equity al 34,6%. A livello europeo il comparto ha raggiunto i 34 miliardi di euro, con una crescita del 55% in un anno. [...]
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