Oltre 20.000 euro di multa perché viaggiava sul treno senza biglietto. È successo in Svizzera, ma forse in Italia sarebbe andata ancora peggio.
Spesso ci si lamenta delle multe, troppo frequenti e troppo salate, ma il caso di questo viaggiatore farà sicuramente ripensare tante proteste. Per un biglietto del treno non pagato ha subito una multa di oltre 20.000 euro, una cifra che sta facendo scalpore, indignando comprensibilmente tutti coloro che apprendono la notizia. Per quanto si tratti di un importo effettivamente elevato, però, ci sono in realtà delle precise ragioni che hanno fatto salire la sanzione a questo livello.
C’è da dire che il cittadino del Canton Svitto che ha ricevuto la multa non si è minimamente impegnato per alleggerire la propria posizione, anzi ha perseverato con una serie di infrazioni che lo hanno portato a questa sanzione salatissima. Approfondiamo quindi l’accaduto e confrontiamolo, a livello generale ovviamente, con la normativa italiana, così da avere un metro di paragone immediato per valutare l’effettiva gravità della violazione e della sanzione.
Multa da oltre 20.000 euro perché non ha pagato il biglietto del treno in Svizzera
La storia del viaggiatore che ha ricevuto una multa da più di 20.000 euro per un biglietto del treno non pagato è davvero molto articolata, quasi assurda nel suo complesso. L’uomo è stato sorpreso sul treno senza biglietto dai controllori delle ferrovie svizzere (Sbb). Quando gli operatori hanno effettuato, o meglio dire tentato, l’identificazione per comminare la sanzione non si sono subito accorti che c’erano ulteriori problemi. Il passeggero ha infatti esibito una carta d’identità falsa, ottenuta dalla falsificazione di un documento di identità altrui, segnalato come rubato alle autorità.
Per firmare il verbale della multa sul treno l’uomo ha conseguentemente impiegato anche un nome falso, riuscendo temporaneamente nel tentativo di eludere la multa. In parte c’è anche riuscito, perché la sanzione è stata indirizzata a un altro cittadino svizzero, che si è visto recapitare un verbale senza aver usufruito di alcun treno. Così, la vittima ha presentato un ricorso per contestare la multa alle Sbb, che approfondendo le indagini hanno scoperto l’inganno.
Alla fine, la vicenda è arrivata al tribunale di Svitto, che ha condannato l’uomo per la falsificazione della carta d’identità e la falsa accusa alla vittima. L’ordinanza penale è stata inoltre appesantita dalla preesistente situazione dell’uomo, condannato nel 2023 a una sanzione di 14.500 franchi (più di 15.800 euro) per una grave infrazione stradale, peraltro guidando senza l’idoneità.
Al momento del nuovo reato si trovava quindi in un momento di sospensione condizionale della pena, revocata a seguito della nuova condanna. Ora, se non pagherà la multa di 20.000 franchi (21.800 euro), rischia fino a 4 mesi di carcere secondo quanto riportato dai media svizzeri.
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Un confronto con le leggi italiane
Dovrebbe ormai essere evidente che la multa di quasi 22.000 euro non è caduta dal cielo e non dipende strettamente dal mancato pagamento del biglietto, quanto più dalle strategie messe in atto per evitarne le conseguenze, di fatto peggiorando enormemente la situazione. Ovviamente ogni situazione è molto specifica e non paragonabile, ma a livello estremamente generalizzato possiamo dire che la normativa italiana non è molto più indulgente sull’argomento.
Il solo possesso di una carta d’identità falsa valida per l’espatrio comporta la reclusione da 2 a 5 anni, per intenderci, incrementabile di un terzo se c’è stata anche fabbricazione. Se il documento non è valido per l’espatrio viene applicata la pena prevista per la falsità materiale commessa da privato, con la reclusione da 1 a 6 anni, ridotta di un terzo. Nel caso specifico delle false generalità fornite ai controllori, però, dobbiamo anche considerare reati come la sostituzione di persona e le false dichiarazioni al pubblico ufficiale, che prevedono comunque multe decisamente più contenute, per la maggior parte nell’ordine delle centinaia di euro. Le pene detentive, al contrario, sono tendenzialmente più elevate.
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