Safilo corre a Piazza Affari, ma non è solo il fatturato a fare la differenza. Ecco cosa piace al mercato.
Safilo è protagonista indiscussa della seduta di oggi a Piazza Affari. Il titolo accelera e guadagna oltre il 12%, a 2,12 euro. Un movimento che porta il bilancio su base annua a un sorprendente +97%. Numeri che non passano inosservati, soprattutto per una società che fino a non molto tempo fa veniva associata più alle difficoltà che ai rally di Borsa.
Questa volta, però, il rialzo non ha nulla di casuale. Il mercato sta reagendo alla pubblicazione dei conti preliminari 2025, letti come un segnale chiaro di miglioramento strutturale. Non tanto sul fronte della crescita pura, quanto su quello che oggi conta davvero: redditività, cassa e solidità finanziaria.
Ed è proprio da qui che bisogna partire per capire perché Safilo sta correndo.
Quanto fattura oggi Safilo
Nel 2025 Safilo ha chiuso l’esercizio con vendite nette per circa 983 milioni di euro, in lieve flessione rispetto all’anno precedente. Un dato che, preso da solo, potrebbe sembrare poco entusiasmante. Ma il mercato si è concentrato su un altro numero, molto più indicativo.
A cambi costanti, infatti, i ricavi risultano in crescita dell’1,8%. Un dettaglio tutt’altro che marginale, perché segnala che la debolezza del fatturato reported è legata soprattutto all’andamento sfavorevole del cambio euro-dollaro e non a un indebolimento della domanda. Anche il quarto trimestre ha seguito lo stesso schema, con ricavi penalizzati dal cambio ma in progresso a parità di valute.
Per gli investitori questo significa una cosa semplice. Il business sottostante tiene e il contesto valutario potrebbe tornare a giocare a favore nei prossimi trimestri.
Il mercato premia margini, cassa e debito
Il vero punto di svolta nei conti preliminari 2025 è però la redditività. Safilo ha chiuso l’anno con un EBITDA margin adjusted intorno al 10,6%, in netto miglioramento rispetto all’esercizio precedente. Anche l’ultimo trimestre ha mostrato un progresso significativo dei margini, segnale che le azioni di efficientamento avviate negli ultimi anni stanno finalmente producendo risultati concreti.
In un contesto di vendite sostanzialmente stabili, margini in crescita indicano leva operativa positiva e maggiore capacità di assorbire shock esterni. È esattamente il tipo di segnale che il mercato cerca in una storia di turnaround.
A questo si aggiunge la generazione di cassa. Il flusso di cassa del 2025 è stato ampiamente positivo, con un contributo rilevante anche nel quarto trimestre. Grazie a questa dinamica, l’indebitamento finanziario netto si è ridotto a circa 46 milioni di euro, rafforzando sensibilmente il profilo finanziario del gruppo.
Meno debito e più cassa significano minore rischio e maggiore flessibilità strategica. Ed è qui che il mercato ha iniziato a rivedere la propria valutazione su Safilo.
Perché il titolo corre (e cosa guarda ora la Borsa)
Il rialzo di oggi riflette una combinazione precisa di fattori. Conti preliminari che, pur senza mostrare una crescita esplosiva dei ricavi, evidenziano una qualità dei numeri in miglioramento. Margini che risalgono. Struttura finanziaria più solida. E una storia di risanamento che continua a convincere.
Guardando al 2026, Safilo riconosce la presenza di sfide macroeconomiche e geopolitiche, ma conferma la volontà di proseguire lungo le proprie direttrici strategiche, sia attraverso crescita organica sia con acquisizioni selettive. Un messaggio di continuità che il mercato sembra apprezzare.
Il punto, quindi, è chiaro. Safilo oggi non sale perché fattura di più. Sale perché fattura meglio. E in una fase di mercato in cui la qualità dei conti conta più della crescita a ogni costo, questo mix spiega perché il titolo sia diventato uno dei più caldi del listino.
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