L’indice S&P 500 ha mostrato una notevole reazione alla recente conferenza stampa del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell. Dopo un’iniziale flessione, l’indice ha rapidamente recuperato terreno, chiudendo la sessione di borsa in territorio positivo. Nel giorno successivo alla conferenza di Powell, l’S&P 500 ha registrato un aumento di 3,6 punti, corrispondente allo 0,08%. Inizialmente, sembrava che il mercato azionario statunitense avesse risposto positivamente alla conferenza della Fed, trasmettendo agli operatori un senso di stabilità e accettazione delle decisioni di politica monetaria.
Tuttavia, è importante sottolineare che Nvidia ha avuto un impatto significativo su questo aumento: se escludiamo i cinque maggiori incrementi della giornata, che erano prevalentemente correlati all’intelligenza artificiale, l’indice avrebbe registrato una diminuzione di 9 punti. In sostanza, la spinta al rialzo dell’indice principale degli Stati Uniti è stata principalmente guidata dall’entusiasmo legato al settore dell’intelligenza artificiale.
Cosa è accaduto veramente sul mercato a seguito della comunicazione di Powell?
Dal punto di vista tecnico, dopo il calo dei prezzi seguito all’annuncio sui tassi di interesse, i trader potrebbero aver sfruttato la correzione al ribasso dei titoli delle aziende di intelligenza artificiale per inserire nuovi ordini di acquisto, il che ha spinto al rialzo il prezzo delle azioni, in particolare Nvidia, che a sua volta ha influenzato positivamente l’andamento complessivo dell’indice. La performance positiva di queste azioni ha influenzato il sentiment degli investitori, contribuendo all’aumento dell’S&P 500. Tuttavia, è importante considerare che questa forte performance potrebbe essere legata a fattori specifici delle singole società e potrebbe non riflettere necessariamente l’andamento generale del mercato o dell’economia nel suo complesso.
Pertanto, sebbene l’S&P 500 abbia mostrato una risposta relativamente robusta alla conferenza di Powell, è essenziale analizzare attentamente i fattori che hanno contribuito a tale movimento. L’impatto delle azioni nel campo dell’intelligenza artificiale, in particolare società come Nvidia, ha svolto un ruolo significativo nell’aumento dell’indice. Tuttavia, escludendo tali azioni, l’andamento dell’S&P 500 sarebbe stato più debole, suggerendo che l’effetto complessivo della conferenza di Powell potrebbe essere stato meno pronunciato.
S&P500: analisi tecnica di breve periodo
L’andamento dell’indice S&P 500 Equal Weighted continua a discostarsi da quello dell’S&P 500 tradizionale, evidenziando una divergenza accentuata dal trend dell’intelligenza artificiale. È importante notare che nonostante l’S&P 500 abbia recentemente superato con forza i livelli di resistenza di 4.200 e 4.300 punti, apprestandosi a chiudere una candela settimanale sopra il livello di resistenza di agosto 2022, l’S&P 500 Equal Weighted non è ancora riuscito a superare le vecchie resistenze, mostrando una differenza tecnica significativa rispetto all’indice tradizionale. Questo indica che il rialzo del mercato potrebbe non essere uniforme tra tutte le componenti dell’indice.
S&P500, 1H
Grafico a candele orarie dell'indice S&P500. Fonte: teletrader.com