Quali negozi saranno aperti e quali chiusi il giorno della Festa della Liberazione? Ecco i punti vendita dove sarà possibile fare spesa e acquisti il 25 aprile 2026
Il 25 aprile è una delle principali festività italiane, occasione non solo per riflettere sull’importanza dei valori antifascisti della nostra Costituzione.
Ogni anno, con l’arrivo della Festa della Liberazione, si celebra non solo l’insurrezione partigiana, ma soprattutto la fine della guerra e dell’occupazione nazifascista, che portò anche agli orrori delle camere a gas. È una giornata che va oltre la memoria storica: è un simbolo vivo di libertà, democrazia e giustizia sociale, principi che ancora oggi guidano la nostra Costituzione antifascista.
Il 2026 regala una coincidenza particolarmente favorevole: il 25 aprile cade di sabato, offrendo a molti italiani l’occasione di trascorrere la giornata all’aria aperta, tra picnic, gite fuori porta e pranzi in famiglia. Ma, come spesso accade durante le festività, può emergere un dubbio pratico all’ultimo minuto: sarà possibile fare la spesa il 25 aprile?
Quali negozi saranno aperti e quali invece resteranno chiusi? La risposta, anche quest’anno, dipende dalle singole catene e dai punti vendita locali.
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Supermercati aperti: dove fare la spesa il 25 aprile 2026
Nonostante il carattere festivo della giornata, gran parte della grande distribuzione ha scelto di garantire un servizio minimo. Molti supermercati e discount resteranno infatti operativi, spesso con orari festivi o leggermente ridotti.
Ecco le principali catene aperte il 25 aprile 2026:
- Aldi: apertura diffusa con orario domenicale, generalmente dalle 9:00 alle 21:00;
- Bennet: negozi aperti con orario standard dalle 8:30 alle 21:30, salvo variazioni locali;
- Carrefour: apertura nella maggior parte dei punti vendita, spesso con orari simili a quelli abituali;
- Conad: numerosi supermercati aperti, indicativamente dalle 8:00 alle 20:30;
- Crai: orario spesso spezzato (8:30-13:00 e 15:30-20:00), con possibili variazioni;
- Despar: apertura garantita ma con orari variabili a seconda del punto vendita;
- Esselunga: apertura straordinaria nella maggior parte dei negozi, generalmente dalle 8:00 alle 20:00;
- Famila: molti punti vendita aperti con orari locali differenziati;
- Il Gigante: apertura diffusa, spesso dalle 8:30 alle 20:00;
- Iper: numerosi negozi aperti, con orari variabili;
- Lidl: apertura quasi totale dalle 8:00 alle 21:30;
- MD: negozi aperti con orario continuato, in genere 8:30-20:00;
- Pam Panorama: apertura fino alle 22:00 in molti casi;
- Penny Market: punti vendita aperti, talvolta con orari ridotti o spezzati.
In generale, anche nel 2026 la parola d’ordine resta una: verificare sempre gli orari sul sito ufficiale o presso il punto vendita locale, perché eventuali modifiche possono essere decise all’ultimo momento.
Una buona organizzazione consente comunque di vivere la giornata senza stress: anche se qualcosa manca all’ultimo, le alternative non mancano.
Centri commerciali aperti il 25 aprile 2026
Non solo supermercati: anche molti centri commerciali e outlet resteranno aperti, diventando una meta alternativa per chi sceglie di dedicarsi allo shopping festivo.
Tra i principali centri aperti in Italia:
- Il Centro (Milano): aperto dalle 9:00 alle 22:00;
- Shopville Le Gru (Torino): apertura dalle 9:00 alle 22:00;
- Valmontone Outlet (Roma): negozi dalle 10:00 alle 21:00, ristorazione fino alle 23:00;
- Castel Romano Designer Outlet (Roma): aperto dalle 10:00 alle 20:00;
- Euroma2 (Roma): negozi dalle 10:00 alle 21:00, food court fino alle 22:00 (ipermercato chiuso);
- Shopville Gran Reno (Bologna): apertura dalle 9:00 alle 21:00, ristorazione fino alle 23:00;
- Sicilia Outlet Village: aperto dalle 10:00 alle 21:00.
Fa eccezione il Centro Borgo, che resterà chiuso per l’intera giornata.
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Accanto alle numerose aperture, ci sono anche realtà che hanno scelto di non alzare le serrande per sottolineare il valore simbolico della ricorrenza.
In particolare, Coop ha deciso di mantenere chiusi gran parte dei propri punti vendita, circa 350 in tutta Italia. Una scelta dichiaratamente valoriale: fermarsi per celebrare la libertà e i diritti conquistati, riconoscendo il significato profondo della giornata.
Anche altri esercenti locali, soprattutto nei contesti più legati alla comunità, potrebbero optare per la chiusura, permettendo ai lavoratori di partecipare alle celebrazioni o semplicemente di vivere un momento di riposo.
Il 25 aprile, infatti, non è una festività qualunque. È il giorno in cui l’Italia scelse la libertà. E quella libertà continua a essere celebrata, ogni anno, anche nelle piccole scelte quotidiane.
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