Nasdaq100, è lotta fra small cap e big cap. Chi vincerà?

Tommaso Scarpellini

12/07/2023

L’indice Nasdaq ha raggiunto una soglia tecnica particolarmente rilevante, mentre gli investitori iniziano a spostare la propria attenzione nei confronti delle small cap che compongono l’indice.

Nasdaq100, è lotta fra small cap e big cap. Chi vincerà?

L’indice Nasdaq100 è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato che include oltre 100 azioni di società quotate sul mercato azionario statunitense.

Attualmente, l’indice si trova di fronte a un cambiamento strutturale significativo che potrebbe influenzare le dinamiche di mercato e modificarne il trend. Al momento, titoli come Microsoft (MSFT), AppleA(AAPL), Nvidia (NVDA), Tesla (TSLA), Alphabet (GOOGL), Meta Platforms (META) e Amazon.com (AMZN) rappresentano oltre la metà dell’indice e per questo motivo è sembrato necessario ridurre la loro ponderazione.

Il peso combinato delle cinque società con la maggiore capitalizzazione di mercato dovrebbe essere fissato infatti al 38,5% al fine di rendere l’indice più omogeneo. Le modifiche pianificate saranno comunicate il 14 luglio e il ri-bilanciamento avverrà il lunedì 24 luglio.

Questi cambiamenti sembrano aver impattato sul sentiment degli operatori di mercato, provocando una parziale ridistribuzione dei capitali nelle varie asset class. Cosa potrebbe accadere?

Che impatto potrebbero avere le modifiche sull’andamento del Nasdaq100?

Recentemente, si è osservato che queste modifiche hanno avuto un impatto sulle scelte di investimento.

Si è verificato un aumento della domanda di azioni delle società a bassa capitalizzazione all’interno dell’indice Nasdaq, il che ha causato una crescita dei loro prezzi a discapito delle società ad alta capitalizzazione. Si sta quindi assistendo presumibilmente a un movimento dei capitali verso le azioni che finora sono state meno favorite dal mercato, probabilmente a seguito delle notizie riguardanti il ribilanciamento dell’indice.

Questo fenomeno, sebbene possa sembrare irrazionale, sta effettivamente accadendo sul mercato. Questo perché, gli investitori potrebbero percepire la notizia come una potenziale opportunità di guadagno nel medio-lungo termine nelle società a bassa capitalizzazione che hanno ricevuto meno attenzione fino a questo momento.

Nasdaq100: analisi tecnica dell’indice

Osservando l’attuale indice Nasdaq100, è evidente anche dal punto di vista tecnico che il prezzo ha raggiunto una zona di particolare interesse grafico, che non passerà inosservata agli operatori di mercato.

Analizzando il grafico dell’indice con un intervallo settimanale e applicando un RSI a 14 periodi, si nota innanzitutto che l’indicatore ha raggiunto la zona di ipercomprato. Poiché il Nasdaq è influenzato principalmente dall’andamento delle grandi società precedentemente citate, ciò implica che il mercato delle società ad alta capitalizzazione nel complesso ha raggiunto una zona di ipercomprato.

Inoltre, il prezzo oscilla da diverse settimane intorno alla soglia significativa di 15.000 punti, sia dal punto di vista psicologico che tecnico. In sintesi, queste evidenze potrebbero amplificare il movimento dei capitali verso titoli a rischio, ma che sono stati meno valorizzati nel primo semestre del 2023.

NASDAQ100, 1W NASDAQ100, 1W Grafico a candele settimanali dell'indice Nasdaq100. Fonte: teletrader.com

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