Aria condizionata vietata in auto: ecco quando scatta la multa di 444 euro

Rosaria Imparato

15 Luglio 2022 - 17:54

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L’auto condizionata in auto fa scattare una sanzione di 444 euro: ecco cosa è vietato fare e quando scatta la multa.

Aria condizionata vietata in auto: ecco quando scatta la multa di 444 euro

Accendere l’aria condizionata in auto è una delle prime azioni che si compie, soprattutto durante il periodo estivo. Eppure, sono tanti gli automobilisti a non sapere che accendere l’aria condizionata in un determinato momento fa scattare una multa di 444 euro.

Tenere acceso il motore con l’auto ferma o in sosta, con l’aria condizionata accesa, è vietato: ecco cosa dice il Codice della strada.

Multa di 444 euro a causa dell’aria condizionata: ecco quando scatta la sanzione

La norma che ha stabilito il divieto di aria condizionata aveva come obiettivo quello di limitare l’impatto ambientale. La norma è stata introdotta nel 2007 e modificata nel 2010. Nel 2014 una successiva riforma ha adeguato l’importo delle sanzioni amministrative previste per i trasgressori: dal 1° gennaio 2015, chi mantiene il motore acceso con l’aria condizionata in azione durante la sosta rischia da un minimo di 223 a un massimo di 444 euro di multa.

Per la precisione, si tratta del comma 7 bis dell’articolo 157 del Codice della Strada:

“È fatto divieto di tenere il motore acceso, durante la sosta del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l’impianto di condizionamento d’aria del veicolo stesso.”

E che non si pensi che questo tipo di sanzione non viene applicata: qualche anno fa un automobilista di Como è stato multato per essersi fermato a margine della carreggiata. Stava telefonando, e non aveva spento l’aria condizionata. All’epoca dei fatti, la sanzione applicata ammontava a 218 euro.

Aria condizionata vietata in auto: la differenza tra sosta e fermata

A dare una definizione di sosta e fermata, due concetti simili ma non uguali, è lo stesso Codice della Strada, all’articolo 157 comma 1 c).

Per fermata si intende:

“la temporanea sospensione della marcia anche se in area ove non sia ammessa la sosta, per consentire la salita o la discesa delle persone, ovvero per altre esigenze di brevissima durata. Durante la fermata, che non deve comunque arrecare intralcio alla circolazione, il conducente deve essere presente e pronto a riprendere la marcia.”

Per sosta, invece, si intende:

“la sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo, con possibilità di allontanamento da parte del conducente.”

Non si deve quindi confondere la sosta con un’interruzione temporanea del traffico, per esempio quando si rimane imbottigliati in un ingorgo o si attende che il semaforo diventi verde.

In sostanza, è vietato tenere con il motore acceso l’aria condizionata funzionante durante le soste prolungate, per motivi che esulano dalle condizioni del traffico.

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