Modello 770/2018: istruzioni e scadenza

Modello 770/2018 ufficiale pubblicato dall’Agenzia delle Entrate con provvedimento del 15 gennaio 2018. Ecco istruzioni e scadenza.

Modello 770/2018: istruzioni e scadenza

Modello 770/2018 ufficiale e relative istruzioni definitive pubblicate dall’Agenzia delle Entrate con provvedimento del 15 gennaio 2018.

Il modello 770 relativo all’anno d’imposta 2017 dovrà essere presentato in modalità telematica entro la scadenza 31 ottobre 2018.

Secondo quanto previsto dalle istruzioni per la compilazione del modello 770/2018 pubblicato con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate bisognerà utilizzare la dichiarazione dei sostituti d’imposta e intermediari per comunicare i dati relativi alle ritenute operate nel 2017 ed i relativi versamenti, nonché le ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale od operazioni di natura finanziaria ed i versamenti effettuati dai sostituti d’imposta.

Il modello 770/2018 è altresì utilizzato per l’indicazione delle compensazioni operate nonché per l’indicazione dei crediti d’imposta utilizzati e dei dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi.

Di seguito il modello 770/2018 definitivo pubblicato con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2018 e le istruzioni ufficiali per la compilazione e l’invio telematico entro la scadenza del 31 ottobre 2018.

Modello 770/2018 ufficiale

Si allega di seguito il modello 770/2018 approvato dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento pubblicato il 15 gennaio 2018:

Modello 770/2018
Scarica il modello 770/2018 definitivo pubblicato dall’Agenzia delle Entrate con provvedimento del 15 gennaio 2018

Si ricorda che la dichiarazione dei sostituti d’imposta si compone di due parti: la Certificazione Unica e il modello 770.

La Certificazione Unica 2018 deve essere utilizzata dai sostituti d’imposta comprese le Amministrazioni dello Stato, per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno 2017 nonché gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti. La CU 2018 deve essere presentata in modalità telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2018.

Il Modello 770 deve essere utilizzato invece dai sostituti d’imposta, comprese le Amministrazioni dello Stato, per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno 2017, i relativi versamenti e le eventuali compensazioni effettuate nonché il riepilogo dei crediti, nonché gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti.

Deve essere inoltre utilizzato dagli intermediari e dagli altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti, tenuti a comunicare i dati relativi alle ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale erogati nell’anno 2017 od operazioni di natura finanziaria effettuate nello stesso periodo, i relativi versamenti e le eventuali compensazioni operate ed i crediti d’imposta utilizzati.

Deve essere, infine, utilizzato per i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, nonché quelli che gestiscono portali telematici, qualora applicano una ritenuta sull’ammontare dei canoni e corrispettivi nelle locazioni brevi.

La trasmissione telematica deve essere effettuata entro la scadenza del 31 ottobre 2018.

Istruzioni modello 770/2018

Nelle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate vengono fornite tutte le regole su modalità di compilazione e invio del modello 770/2018.

Istruzioni modello 770/2018
Ecco le istruzioni per compilazione e invio telematico del modello 770/2018 entro la scadenza del 31 ottobre 2018

Chi deve presentare il modello 770/2018

Sono obbligati a presentare all’Agenzia delle Entrate il modello 770/2018 in modalità telematica i soggetti che nel 2017 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte su redditi di capitale, compensi per avviamento commerciale, contributi ad enti pubblici e privati, riscatti da contratti di assicurazione sulla vita, premi, vincite ed altri proventi finanziari ivi compresi quelli derivanti da partecipazioni a organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero, utili e altri proventi equiparati derivanti da partecipazioni in società di capitali, titoli atipici, e redditi diversi, nonché coloro che hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte.

Nel dettaglio, le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate forniscono un elenco completo dei soggetti che devono presentare il modello 770/2018:

  • le società di capitali (società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, cooperative e di mutua assicurazione) residenti nel territorio dello Stato;
  • gli enti commerciali equiparati alle società di capitali (enti pubblici e privati che hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali) residenti nel territorio dello Stato;
  • gli enti non commerciali (enti pubblici, tra i quali sono compresi anche regioni, province, comuni, e privati non aventi per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali) residenti nel territorio dello Stato;
  • le associazioni non riconosciute, i consorzi, le aziende speciali istituite ai sensi degli artt. 22 e 23 della L. 8 giugno 1990, n. 142, e le altre organizzazioni non appartenenti ad altri soggetti;
  • le società e gli enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato;
  • i Trust;
  • i condomìni;
  • le società di persone (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice) residenti nel territorio dello Stato;
  • le società di armamento residenti nel territorio dello Stato;
  • le società di fatto o irregolari residenti nel territorio dello Stato;
  • le società o le associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni residenti nel territorio dello Stato;
  • le aziende coniugali, se l’attività è esercitata in società fra coniugi residenti nel territorio dello Stato;
  • i gruppi europei d’interesse economico (GEIE);
  • le persone fisiche che esercitano imprese commerciali o imprese agricole;
  • le persone fisiche che esercitano arti e professioni;
  • le amministrazioni dello Stato, comprese quelle con ordinamento autonomo, le quali operano le ritenute ai sensi dell’art. 29 del D.P.R. n. 600/73;
  • i curatori fallimentari, i commissari liquidatori, gli eredi che non proseguono l’attività del sostituto d’imposta estinto.

Si ricorda che sono in ogni caso tenuti alla presentazione del Mod. 770/2018 i seguenti soggetti i quali:

  • hanno applicato nel 2017 l’imposta sostitutiva sugli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari di cui al D.Lgs. 1 aprile 1996, n. 239;
  • hanno applicato nel 2017 l’imposta sostitutiva sui dividendi ai sensi dell’art. 27-ter del D.P.R. 29 settembre 1973 n. 600;
  • hanno applicato nel 2017 l’imposta sostitutiva di cui all’art. 6 del D.Lgs. 21 novembre 1997, n. 461, nonché all’art. 7 dello stesso decreto limitatamente ai soggetti diversi da quelli indicati nell’art. 73, comma 1, lett. a) e d), del D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917 (testo unico delle imposte sui redditi);
  • sono tenuti agli obblighi di comunicazione previsti dagli artt. 6, comma 2, e 10 del D.Lgs. n. 461 del 1997;
  • sono tenuti all’obbligo di comunicazione degli utili pagati nel 2017;
  • rappresentanti fiscali di soggetto non residente.

Per maggiori dettagli i lettori possono far riferimento alle istruzioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate.

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