Modello 730/2026 Quadro E, Sezione IIIA e IIIB: come si compila il n. ordine immobili?

Patrizia Del Pidio

1 Giugno 2026 - 08:37

Come si compilano le sezioni IIIA e IIIB del quadro E del modello 730/2026? Indicare nel giusto modo il numero di immobili garantisce di ricevere il giusto rimborso Irpef per i bonus edilizi.

Modello 730/2026 Quadro E, Sezione IIIA e IIIB: come si compila il n. ordine immobili?
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Come si compilano le sezioni IIIA e IIIB del Quadro E del modello 730/2026? Si tratta di due sezioni che interessano coloro che hanno effettuato interventi edilizi o di efficientamento energetico sugli immobili e vanno compilate per avere diritto alle relative detrazioni di imposta.

Le sezioni IIIA e IIIB, pur appartenendo al Quadro E (in cui la maggior parte tra i contribuenti che presenta il precompilato sa agire), rappresentano la parte più complicata da compilare. Per il contribuente la parte più difficoltosa è indicare il numero degli immobili che comporta l’inserimento anche di un numero progressivo degli immobili oggetto di ristrutturazione.

A cosa serve il numero progressivo e come si decide che numero progressivo inserire? Per comprendere la logica di compilazione delle due sezioni in oggetto, basta fare riferimento alle istruzioni rilasciate, insieme ai modelli dichiarativi, dall’Agenzia delle Entrate.

In questo articolo andremo a vedere proprio come compilare le sezioni IIIA e IIIB indicando il giusto numero di ordine progressivo degli immobili oggetto di ristrutturazione edilizia sia per interventi seguiti privatamente che per quelli condominiali.

Sezioni IIIA e IIIB Quadro E, quando vanno compilate?

Si tratta di due sezioni del Quadro E che interessano solo coloro che hanno realizzato interventi di ristrutturazione nei propri immobili. Nelle sezioni in questione vanno, infatti, indicati i dati identificativi degli immobili per poter fruire delle detrazioni spettanti.

Colonna 10 Sezione IIIA

A essere compilata deve essere anche la Colonna 10 della Sezione IIIA. In questa colonna si deve usare un numero progressivo per ogni immobile oggetto di ristrutturazione.

Se un immobile è stato oggetto di una ristrutturazione privata si userà il n. 1. Se un immobile è stato oggetto di più di una ristrutturazione si userà sempre il n.1 su più righi, perché riferiti sempre allo stesso immobile.

Ma attenzione, se per lo stesso immobile si sono eseguiti sia lavori privati che condominiali, si userà il numero progressivo 1 per i lavori privati, il numero progressivo 2 per i lavori condominiali.

Si ricorda che la sezione in questione si compila solo in riferimento all’anno di imposta in cui è stata sostenuta la spesa (quindi nel 2026 andrà compilata per le spese sostenute nel 2025). Per le dichiarazioni successive, in cui si fruirà delle rate successive alla prima, invece, non sarà necessario indicare nuovamente tutti i dati degli immobili.

Per ogni immobile e per ogni anno si dovrà utilizzare un rigo diverso.

Come si compila la sezione IIIB?

Nella sezione IIIB si deve inserire nella Colonna 1 il numero d’ordine dell’immobile. Questo numero sarà lo stesso che si è già indicato nella Colonna 10 della Sezione IIIA.

Ma attenzione, se su uno stesso immobile sono stati realizzati più interventi (e nella sezione IIIA compilati più righi) nella Sezione IIIB andrà compilato un solo rigo riferito a ogni numero progressivo.

Ritornando all’esempio, quindi, dell’immobile su cui sono stati fatti più interventi privati e interventi condominiali, nella Colonna 1 della Sezione IIIB si compilerà un solo rigo per ogni numero progressivo utilizzato nella Colonna 10 della Sezione IIIA.

Nella Colonna e della Sezione IIIB, invece, va barrata la casella “Condominio” nei casi in cui vi siano stati interventi su parti comuni condominiali.

Nelle Colonne seguenti, fino alla 8, si devono inserire i data catastali dell’immobile.

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