Modello 730/2024 detrazione spese sportive figli: limiti, importi e istruzioni

Patrizia Del Pidio

11 Aprile 2024 - 08:23

Le spese sostenute per lo sport dei figli danno diritto a una detrazione del 19% dall’Irpef, ma bisogna rispettare il tetto di spesa e l’età della prole. Vediamo le regole.

Modello 730/2024 detrazione spese sportive figli: limiti, importi e istruzioni

Le spese sportive sostenute nel 2023 per i figli fiscalmente a carico possono essere portate in detrazione nel modello 730/2024. La detrazione, pari al 19%, si applica, però, solo su una spesa massima di 210 euro per ognuno dei figli a carico.

Come abbiamo detto, i figli (ma si possono portare in detrazione anche spese sostenute per i nipoti) devono essere fiscalmente a carico per dare diritto al beneficio fiscale e devono avere un’età compresa tra i 5 e i 18 anni.

Vediamo quali solo le spese detraibili per le attività sportive, chi possono essere i beneficiari dell’agevolazione fiscale, i limiti, gli importi e le istruzioni per indicare le spese in questione nel modello 730/2024.

Detrazione spese sportive figli nel 730: chi ne ha diritto?

Nel modello 730/2024 è possibile indicare le spese sportive per i figli a carico da portare in detrazione. A tale scopo, il Decreto ministeriale 28 marzo 2007 (pubblicato in G.U. n. 106 del 9 maggio 2007) specifica le spese che possono essere portate in detrazione sono quelle riferite a:

  • attività sportiva svolta presso associazioni sportive, ossia società e associazioni sportive dilettantistiche che nella propria denominazione sociale presentano la specifica denominazione di ADS, Associazione dilettantistica sociale;
  • attività sportiva eseguita presso palestre, piscine e altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica dilettantistica. Rientrano in questa accezione anche le attività svolte presso gli impianti, comunque organizzati, destinati all’esercizio della pratica sportiva non professionale, agonistica e non agonistica, compresi gli impianti polisportivi gestiti, anche in forma diversa dalle associazioni sportive, per cui gestiti in forma sia pubblica o privata sia in forma di impresa individuale o di società.

Modello 730/2024 detrazione spese sportive figli: limiti e requisiti

La detrazione Irpef del 19% per le spese sportive fa riferimento alle spese sostenute per i figli a carico di età compresa tra i 5 e i 18 anni. La detrazione è ammessa entro il limite massimo di 210 euro di spesa per ogni figlio.
Le spese sportive possono riguardare:
-* i figli naturali, adottivi, affidati o affiliati conviventi o residenti all’estero;

  • i nipoti, fratelli o sorelle solo se conviventi con il contribuente dichiarante (e sempre nella fascia di età 5/18 anni).

Il minore per essere considerato “a carico” del contribuente non deve superare il reddito annuo di 4.000 euro, calcolato comprendendo:

  • cedolare secca applicata alle locazioni per quanto riguarda il reddito dei fabbricati;
  • retribuzioni erogate da enti, organismi Internazionali, consolati, chiesa eccetera;
  • quota esente dei redditi di lavoro dipendente, effettuato presso zone frontaliere e paesi limitrofi in via continuativa o esclusiva del soggetto residente in Italia;
  • reddito d’impresa o di lavoro autonomo soggetto all’imposta sostitutiva dei contribuenti minimi o regime forfettario.

Dal calcolo del reddito del minore a carico va escluso quello derivato dalla rendita catastale sugli immobili non affittati assoggettati, mentre è inclusa la rendita catastale da abitazione principale e relative pertinenze (circolare 1/E 2008).

Modello 730/2024 precompilato: istruzione per la detrazione delle spese sportive

Per detrarre le spese sportive, chi usa il modello 730 deve compilare il Quadro E, Sezione I, righi da E8 a E10, nel seguente modo:

  • nella colonna 1 indicare il codice 16
  • nella colonna 2 si indica l’importo speso nel limite dei 210 euro per ogni figlio.

In presenza di più figli per i quali spetta la detrazione andranno compilati tanti righi quanti sono i minori a carico per i quali si sono sostenute spese sportive.

La detrazione spetta a chi ha sostenuto le spese, cioè il genitore che risulta intestatario della fattura o ricevuta di pagamento.

Se, invece, la fattura risulta intestata al figlio, la spesa può essere ripartita su entrambi i genitori. In caso di 730 congiunto, si consiglia di riportare la spesa sul modello del genitore che dichiara il reddito più alto; in tal modo non si rischia di perdere quote di detrazione oneri per incapienza delle ritenute fiscali subite.

Invece, chi usa il modello Redditi PF 2024 deve compilare i righi da RP8 a RP14, indicando il codice di spesa 16.

Detrazione spese sportive figli: quali documenti conservare

Per usufruire della detrazione delle spese sportive dei figli, occorre conservare i documenti che attestano i pagamenti effettuati.

Si tratta di bollettino bancario o postale attraverso il quale è stata pagata la spesa ovvero fattura, ricevuta o quietanza di pagamento dai quali deve risultare obbligatoriamente:

  • ditta, denominazione o ragione sociale e la sede legale, o, se persona fisica, il nome cognome e la residenza, codice fiscale del soggetto che ha reso la prestazione;
  • causale del pagamento;
  • attività sportiva esercitata;
  • importo pagato;
  • dati anagrafici di chi pratica l’attività sportiva (il minore) e il codice fiscale di chi effettua il pagamento (chi fruisce della detrazione).

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