Ecco il migliore ETF sulle PMI italiane 2023

Redazione ETF

14/11/2023

Scopri tutte le caratteristiche, i pro e i contro del migliore ETF sulle Pmi italiane. Una recensione che mette in luce tutti gli aspetti di questo prodotto.

Ecco il migliore ETF sulle PMI italiane 2023

Nel mondo degli investimenti azionari, le azioni Mid Cap, o azioni a media capitalizzazione, rappresentano un segmento cruciale del mercato finanziario. Queste società occupano una posizione intermedia tra le grandi capitalizzazioni (Large Cap) e le piccole capitalizzazioni (Small Cap), e spesso offrono agli investitori un interessante compromesso tra potenziale di crescita e stabilità. In questa recensione, esploreremo un ETF che si è distinto per rendimento negli ultimi 3 anni.

iShares FTSE Italia Mid-Small Cap EUR (Acc)

Questo ETF è un prodotto di investimento che mira a replicare l’andamento dell’indice FTSE Italia PIR Mid Small Cap, progettato per seguire le performance delle società italiane a media e bassa capitalizzazione. Questo ETF è stato creato in conformità con i requisiti stabiliti dalla normativa fiscale italiana sui PIR (Piano Individuale di Risparmio), il che lo rende un’opzione interessante per gli investitori che cercano di sfruttare i vantaggi fiscali offerti da tali piani.

Asset Allocation e Metodo di Replica

L’indice FTSE Italia PIR Mid Small Cap è composto da società italiane a media e bassa capitalizzazione e viene costruito includendo le componenti degli indici FTSE Italia Mid Cap e FTSE Italia Small Cap. L’ETF iShares FTSE Italia Mid-Small Cap UCITS EUR (Acc) replica l’indice sottostante attraverso una strategia di replica fisica totale e acquista tutti i componenti dell’indice per seguire le loro performance. Questo approccio di replica offre una maggiore trasparenza e precisione nella replicazione dell’indice di riferimento.

Costi e Spese

L’indice di spesa complessiva (TER) di questo ETF è pari allo 0,33% annuo, spesa che non risulta particolarmente alta rispetto ad altri competitor di settore. Inoltre, il fatto che i dividendi siano accumulati e reinvestiti nell’ETF può essere un vantaggio per gli investitori a lungo termine, poiché contribuisce a massimizzare il rendimento complessivo dell’investimento seguendo il principio del rendimento composto.

Dimensioni e Performance

L’iShares FTSE Italia Mid-Small Cap UCITS ETF EUR (Acc) è attualmente un ETF di dimensioni relativamente ridotte, con un patrimonio gestito di circa 30 milioni di Euro. È stato lanciato il 31 agosto 2017 ed è domiciliato in Irlanda.

Dal punto di vista delle performance, l’ETF ha registrato un rendimento YTD del +4,14% e un rendimento a 1 anno del +6,64%. E’ importante notare che le performance passate non sono indicative di future performance, e l’andamento del mercato può variare notevolmente nel tempo. Ad esempio, il 2022 ha visto una variazione negativa del -17,66%, mentre il 2021 ha registrato un notevole aumento del +36,16%.

Rischio e Volatilità

L’ETF presenta una volatilità annuale dell’14,03%, che è relativamente moderata per un fondo che segue un segmento di mercato a medio e bassa capitalizzazione. Tuttavia, gli investitori dovrebbero essere consapevoli che il rischio di volatilità aumenta con il segmento di mercato più piccolo e specifico come quello rappresentato da questo ETF.

Dal punto di vista del rischio, l’ETF adotta una strategia di posizione lunga, quindi in solo acquisto e non effettua operazioni “short”.

Allocazione Geografica e Settori

L’ETF è fortemente concentrato in Italia, con il 96,40% del suo portafoglio investito in società italiane. Le prime 10 partecipazioni rappresentano il 38,23% del portafoglio, con aziende come Brunello Cucinelli, Buzzi Unicem, Reply SPA, Freni Brembo e BFF Bank ben ponderate. Questa concentrazione geografica potrebbe rappresentare un rischio potenziale se ci fossero eventi economici o politici significativi in Italia che potrebbero influenzare negativamente le performance delle PMI italiane.

Per quanto riguarda i settori, il fondo mostra una diversificazione significativa, con una maggiore esposizione ai beni voluttuari, alla finanza, all’industria e all’informatica, oltre a un segmento di “Altri” che rappresenta una quota significativa del portafoglio. Questa diversificazione può contribuire a ridurre il rischio associato a una concentrazione eccessiva in un solo settore.

Riflessioni conclusive

In sintesi, l’iShares FTSE Italia Mid-Small Cap UCITS ETF EUR (Acc) offre agli investitori l’opportunità di accedere alle performance delle società italiane a media e bassa capitalizzazione. Tuttavia, gli investitori dovrebbero essere consapevoli dei costi e della volatilità associati a un ETF di questo tipo e dovrebbero considerare attentamente la sua idoneità alla propria strategia di investimento. La diversificazione geografica e settoriale del fondo offre una certa protezione dal rischio, ma gli investitori dovrebbero comunque valutare attentamente i loro obiettivi e il loro orizzonte temporale prima di investire in questo ETF.

Disclaimer
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico e principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte di investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecito al pubblico risparmio.