Maturità 2022: come guadagnare crediti con le attività extra scolastiche

Chiara Esposito

4 Giugno 2022 - 20:06

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Alcuni metodi per ottenere e aumentare i propri crediti formativi in vista della valutazione finale della maturità.

Maturità 2022: come guadagnare crediti con le attività extra scolastiche

Sul voto finale della Maturità 2022 pesano anche i crediti extrascolastici ma non tutti gli studenti sanno cosa sono e come ottenerli. Per accedere a un buon voto e aggiungere punti in più è importante però capire come funziona il conteggio e quali attività vengono valutate positivamente dalla scuola.

Sostenendo corsi non curricolari attinenti ma non prettamente scolastici, interni ed esterni rispetto al plesso didattico, è infatti possibile incidere in positivo sulla valutazione d’esame.

I cosiddetti crediti formativi non derivano infatti dalla media scolastica raggiunta a partire dal terzo anno di scuola superiore di II grado. Possono essere ottenuti per meriti sportivi, linguistici, di volontariato e artistici in generale. Capiamo meglio di cosa si tratta grazie a qualche esempio.

Quali attività valgono per i crediti formativi

I crediti formativi sono diversi da quelli scolastici. Questi ultimi dipendono dalla media dei voti ottenuti durante l’anno, dal voto in condotta e da eventuali debiti formativi che danno una valutazione negativa spesso sottraendo punti al totale.

Per ottenere i crediti formativi invece si deve necessariamente puntare su attività extrascolastiche autorizzate dalla propria scuola. Il tasso di conversione è arbitrariamente stabilito dall’istituto e ogni plesso ha un suo ordinamento.

Per sapere quali attività vengono riconosciute è fondamentale consultare i professori e la segreteria. A quel punto andranno presentati gli attestati e le certificazioni conseguite affinché tutti i documenti vengano approvati e gli uffici scolastici possano poi attribuire a studenti e studentesse i relativi crediti.

Ecco quindi alcuni tipi di attività extrascolastiche che possono essere facilmente riconosciute:

  • Corsi di musica: valgono sia i corsi interni per imparare a suonare uno strumento musicale che, in alcuni casi, l’iscrizione al conservatorio e a bande musicali locali e nazionali;
  • Corsi di primo soccorso: ben valutati tutti i corsi volti ad apprendere e applicare le principali tecniche di primo soccorso in situazioni di emergenza;
  • Corsi sportivi: qualsiasi attività agonistica è ben vista, basta poterla certificare con attestati e documentazione della squadra o federazione sportiva;
  • Corsi di lingue: molte scuole organizzano dei corsi di lingua per la certificazione PET (o il FIRST per i livelli avanzati), ma anche gli esami dati da privatisti garantiscono punteggio. Non si tratta però solo di corsi d’inglese, qualsiasi esame di lingua è valido;
  • Corsi di informatica: i corsi più quotati sono quelli dedicati ai principali programmi di automazione d’ufficio (Word, Excel, Power Point) ma è utile possedere anche la Patente Europea del Computer (ECDL) o qualche esperienza di programmazione;
  • Corsi di teatro: incentivata l’espressione artistica sia essa collegata ad associazioni interne o esterne alla scuola;
  • Attività di volontariato: qualsiasi attività di raccolta fondi, cura ambientale e assistenza al prossimo collegate a enti riconosciuti potranno aggiungere punteggio al totale dei crediti accumulati. La Caritas, Legambiente e la Croce Rossa sono degli ottimi esempi.

Crediti extrascolastici: quanto valgono

Capendo quali attività posso essere riconosciute non resta che capire come calcolare i crediti formativi. Il credito formativo in genere è valutato con un max 0,5 punti per le esperienze acquisite al di fuori della scuola di appartenenza.

Per calcolare il proprio voto di partenza basta quindi sommare i crediti scolastici e formativi ottenuti nel III, IV e V anno ricordandosi che la valutazione dell’esame di maturità nel 2022 resta in centesimi e il punteggio è così ripartito:

  • crediti scolastici fino a un massimo di 50 punti;
  • prima prova scritta fino a un massimo di 15 punti;
  • seconda prova d’indirizzo fino a un massimo di 10 punti;
  • colloquio orale fino a un massimo di 25 punti.

A colpo d’occhio si intuisce quindi come i crediti svolgeranno un ruolo importantissimo nella determinazione del voto finale costituendo il 50% della quotazione. Mano quindi ad attestati e riconoscimenti, il termine ultimo per convalidarli potrebbe scadere a breve.

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