Mastercard potrebbe eliminare tutte le carte di pagamento

Alessandro Nuzzo

9 Giugno 2026 - 17:59

La multinazionale che gestisce uno dei principali circuiti di pagamento al mondo ha deciso: entro il 2030 addio alle carte fisiche.

Mastercard potrebbe eliminare tutte le carte di pagamento

Mastercard, la multinazionale che gestisce uno dei principali circuiti di pagamento al mondo, sta lavorando a una vera e propria rivoluzione nel settore dei pagamenti digitali. L’obiettivo è superare gradualmente la carta di plastica tradizionale che oggi tutti portiamo nel portafoglio, sostituendola con tecnologie più sicure e moderne.

L’azienda ha annunciato un piano preciso per trasformare radicalmente il modo in cui effettuiamo acquisti sia online sia nei negozi fisici. L’obiettivo è chiaro: entro il 2030 i numeri delle carte e le password potrebbero diventare un ricordo del passato, sostituiti da sistemi basati sui cosiddetti token.

Come funziona la tecnologia con token

In pratica, invece di utilizzare sempre lo stesso numero di carta per ogni transazione, il sistema genera un codice univoco e temporaneo, valido soltanto per quel singolo acquisto. I dati sensibili non vengono più trasmessi tra negoziante e banca nel modo tradizionale, riducendo drasticamente il rischio che possano essere intercettati o rubati dai criminali informatici. Il principale vantaggio, quindi, riguarda proprio la sicurezza.

La tecnologia non è in realtà una novità assoluta. Mastercard ha iniziato a introdurla circa dieci anni fa, ma ora punta a renderla lo standard predefinito per tutte le transazioni. Attualmente circa il 30% delle operazioni effettuate sulla rete Mastercard utilizza già la tokenizzazione. L’obiettivo dichiarato è arrivare al 100% entro la fine del decennio.

L’altro pilastro della strategia è rappresentato dall’autenticazione biometrica. L’idea è semplice: per completare un acquisto online sarà sufficiente utilizzare l’impronta digitale o il riconoscimento facciale presenti sullo smartphone. Gli stessi strumenti che oggi utilizziamo per sbloccare il telefono diventeranno il metodo principale per autorizzare i pagamenti.

Ciò significa niente più password da ricordare, niente più codici OTP da ricevere tramite SMS e nessuna necessità di inserire manualmente i dati della carta. Mastercard non prevede di eliminare immediatamente le carte fisiche, ma immagina un futuro nel quale queste non avranno più il numero stampato sulla superficie, poiché tale informazione diventerà sostanzialmente inutile. Se ogni pagamento verrà associato a un token temporaneo, il numero della carta perderà gran parte della sua funzione.

I numeri sulle frodi online spiegano bene perché l’azienda stia investendo in questa direzione. Le truffe sul web risultano infatti molto più frequenti rispetto a quelle che avvengono nei negozi fisici. Inoltre, quasi due terzi degli utenti dichiarano di trovare scomodo l’inserimento dei dati della carta durante il checkout. Non a caso, un acquisto su quattro viene abbandonato prima della conclusione perché il processo di pagamento è considerato troppo lungo o complicato.

La nuova tecnologia punta quindi a risolvere due problemi contemporaneamente: aumentare la sicurezza e rendere più semplice l’esperienza di acquisto. Grazie ai token monouso si riduce il rischio di furti e frodi, mentre l’autenticazione biometrica elimina la necessità di digitare numero della carta, codice CVV e data di scadenza. Una volta associata la carta al dispositivo, basterà autorizzare il pagamento con l’impronta digitale o con il riconoscimento facciale per completare l’operazione in pochi secondi. Questo è un qualcosa che già avviene oggi, ma quello su cui punta Mastercard è arrivare a una standardizzazione dei pagamenti tramite token e soprattutto tramite riconoscimento facciale o biometrico.