Mascherina obbligatoria per chi fa attività motoria: i chiarimenti del Viminale

Ultim’ora: anche chi fa attività motoria deve mettere la mascherina (ma non vale per l’attività sportiva).

Mascherina obbligatoria per chi fa attività motoria: i chiarimenti del Viminale

Anche per chi fa attività motoria all’aperto diventa obbligatoria la mascherina. Lo ha chiarito il Viminale in una circolare firmata sabato 10 ottobre dal capo di Gabinetto, Bruno Frattasi, con la quale vengono date delle importanti spiegazioni in merito al Decreto Mascherine approvato la scorsa settimana.

Il suddetto provvedimento ha ampliato l’elenco delle situazioni in cui è obbligatoria la mascherina: questa va messa anche all’aperto, in ogni ora della giornata, eccetto quando ci si trova in una situazione di isolamento (che deve persistere in modo continuato).

Nello stesso decreto vengono indicate le eccezioni in cui la mascherina (che diventa obbligatoria anche in tutti i luoghi chiusi, e non solo in quelli pubblici o aperti al pubblico) non serve: ad esempio, non devono indossarla i bambini di età inferiore ai 6 anni, come pure coloro che presentano patologie per cui l’utilizzo della mascherina è sconsigliato.

Il Decreto Mascherine contiene però un’altra disposizione su cui si è discusso molto in questi giorni: nel provvedimento, infatti, si legge che la mascherina non va indossata quando si fa attività sportiva.

A tal proposito, la circolare del Viminale chiarisce che questa disposizione si applica per la sola attività sportiva, escludendo dalla categoria di coloro che sono esonerati dall’indossare la mascherina coloro che stanno facendo attività motoria.

Mascherina obbligatoria anche per l’attività motoria

Quindi, già da oggi coloro che fanno attività motoria all’aperto devono mettere la mascherina, a meno che non si trovino in una condizione di isolamento in modo continuativo (ad esempio per chi corre in una strada isolata).

Lo chiarisce la circolare firmata da Bruno Frattasi, con cui viene chiarito - semmai ce ne fosse stato qualche dubbio - che la disposizione che prevede l’utilizzo della mascherina “esenta dall’obbligo di utilizzo solo coloro che abbiano in corso l’attività sportiva e non quella motoria, non esonerata, invece, dall’obbligo in questione”.

Il dubbio nasce dal fatto che nella bozza del DPCM che è circolata subito dopo l’approvazione era scritto che ad essere esonerati erano i soggetti che svolgono attività sportiva o motoria. Quest’ultima è però sparita dal testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale, dove si legge la sola “attività sportiva”. Non si è trattato quindi di una dimenticanza ma di un atto voluto, in quanto il Governo ha voluto introdurre regole più restrittive vista la risalita dei contagi.

Differenza tra attività sportiva e motoria

Come spiegato dal Ministero della Salute, per attività motoria si intende l’attività fisica, ovvero “qualunque movimento determinato dal sistema muscolo-scheletrico che si traduce in un dispendio energetico superiore a quello delle condizioni di riposo”.

Per configurarsi come attività sportiva, invece, è necessario che ci sia una situazione “competitiva strutturata” o una situazione “sottoposta a regole ben precise”. È necessario, quindi, si tratti di una competizione organizzata, e non di una semplice attività occasionale.

Quindi, si tratta di attività motoria la semplice camminata veloce (e quindi richiede l’utilizzo della mascherina salvo il caso che ci si trovi in una situazione di isolamento).

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