Mascherina ffp2 obbligatoria nelle scuole elementari? La proposta che fa discutere

Laura Pellegrini

26/02/2021

26/02/2021 - 16:52

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Una scuola privata di Roma ha avanzato l’ipotesi di far indossare la mascherina ffp2 anche ai bambini delle scuole elementari, per contrastare la diffusione delle varianti, ma le famiglie si sono opposte.

Mascherina ffp2 obbligatoria nelle scuole elementari? La proposta che fa discutere

Mentre l’allarme varianti sta facendo chiudere gli istituti scolastici da Nord a Sud, il mondo della scuola ricorre ai ripari per potenziare la protezione contro l’aumento dei contagi, tramite l’utilizzo di mascherine ffp2 invece della chirurgica. Personale scolastico docente e non e studenti più grandi già le utilizzano, ma adesso la questione mascherina ffp2 a scuola sì o no sta investendo anche le scuole primarie: esemplare il caso di un istituto elementare privato di Roma che ha invitato i bambini a indossare la mascherina ffp2, pena il ritorno alla DAD.

I genitori hanno sollevato una polemica di fronte alla richiesta della scuola, che è motivata dal diffondersi rapido delle varianti in tutto il Lazio e nella Provincia di Roma. Per i bambini sotto i 6 anni, infatti, l’obbligo di indossare la mascherina non sussiste, mentre si discute sulla possibilità di rimuovere il dispositivo anche per la fascia 6-11 anni.

La questione è controversa: i bambini devono indossare la mascherina ffp2? Ecco cosa ne pensano gli esperti.

Mascherina ffp2 bambini scuola elementare: la proposta a Roma

Le mascherine ffp2 hanno un filtraggio del 94%, mentre le ffp3 salgono al 99%. Solo questi dispositivi di protezione sono ritenuti idonei a proteggere dagli agenti patogeni a trasmissione aerea, ma attualmente il loro utilizzo è legato ad ambienti medici e ospedalieri. Per indossarle correttamente, infatti, occorre seguire una tecnica precisa.

Tuttavia, il diffondersi della varianti anche tra i più piccoli ha sollevato la questione all’interno di una scuola privata bilingue sulla Cassia. Attraverso l’invio di messaggi sulle chat di classe sono stati invitati tutti i bambini della scuola elementare a indossare la mascherina ffp2 durante le lezioni, pena il ritorno alla didattica a distanza.

Inutile dire che la questione ha scatenato grosse polemiche soprattutto tra i genitori, i quali ritengono che tali dispositivi non permettano ai bambini di respirare, oltre a favorire l’insorgere del mal di testa.

Mascherina ai bambini: sì o no?

Una nota associazione ha presentato ricorso al Tar per sollevare la questione relativa all’obbligo di utilizzo delle mascherine a scuola per i bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, che - secondo il Collegio - sarebbero stati ingiustamente obbligati a tenere i dispositivi anche seduti al banco nel rispetto del distanziamento sociale.

Il DPCM del 3 novembre scorso, infatti, imponeva l’obbligo di indossare una mascherina a copertura delle vie aeree per tutti i soggetti di età superiore ai 6 anni ad eccezione dei “soggetti con patologie o disabilità incompatibili”. Anche a scuola, dunque, i bambini hanno dovuto rispettare tale obbligo.

Tuttavia, nel verbale del Cts del 31 agosto scorso (redatto a ridosso dell’inizio della scuola), si leggeva la seguente disposizione per i bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni: “la mascherina può essere rimossa in condizione di staticità (i.e. bambini seduti al banco) con il rispetto della distanza di almeno un metro e l’assenza di situazioni che prevedano la possibilità di aerosolizzazione (es. canto)”.

Tale indicazione, però, non è stata recepita dal DPCM del 3 novembre scorso e - sottolinea il Tar - “il medesimo vizio appare perpetuato nei successivi Dpcm, e in assenza di un supporto istruttorio differente e/o prevalente”. Pertanto, il ricorso è stato accolto.

Sostanzialmente, il Tar ha confermato la disposizione contenuta nel DPCM del 3 novembre, rinviando l’udienza al 14 luglio 2021. Ciò significa che “ non è stata prevista l’esenzione o le circostanze di esenzione per i minori infradodicenni di indossare la mascherina in ambito scolastico”, ma “l’Amministrazione potrà rivalutare la prescrizione alla luce delle specifiche indicazioni dettate dal Comitato tecnico scientifico”. Spetta, quindi, al Cts valutare se il bambino può o meno togliere la mascherina nel momento in cui è seduto al proprio banco rispettando al distanza di almeno un metro dai compagni.

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