Arriva la nuova guida Lonely Planet dedicata all’escursionismo che mette insieme i percorsi di trekking più belli del pianeta. E c’è anche una strada italiana
Lonely Planet è una vera e propria istituzione quando si parla di guide turistiche. Fondata nel 1973 dai coniugi Wheeler, la casa editrice continua a essere un punto di riferimento per milioni di viaggiatori indipendenti e lo sarà anche quest’anno grazie alla nuova “Dove andare quando: escursionismo”, un prodotto editoriale in cui vengono segnalati i percorsi trekking più interessanti al mondo.
Ecco quali sono i percorsi da non perdere quest’anno secondo la guida realizzata in collaborazione con Ramble Worlwide, tour operator britannico punto di riferimento nel settore del turismo a piedi.
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Il trekking più bello al mondo nel 2026
Il percorso più bello del 2026 per gli esperti di Lonely Planet è il famoso GR132, il sentiero che circonda La Gomera, una delle più suggestive e meno frequentate isole delle Canarie.
Il percorso intorno alla “Isla Mágica”, così soprannominata per i suoi panorami unici, fatti di spiagge nere, rocce vulcaniche e enormi aree verdi, parte da San Sebastián de La Gomera e non è adatto ai principianti. Per percorrerlo tutto servono 49 ore di camminata ma ogni fatica è ampiamente ripagata da scorci incredibili sulle isole dell’arcipelago e sull’oceano.
Gli altri trekking consigliati da Lonely Planet
La nuova guida di Lonely Planet comprende trekking sparsi in ogni angolo del pianeta. Tra quelli consigliati, ad esempio, ci sono il Pekoe Trail, nello Sri Lanka, un percorso di difficoltà intermedia che tocca antichi villaggi, scenari di montagna e antiche piantagioni di tè. Una strada che gli esperti consigliano di percorrere nel mese di gennaio, quando le precipitazioni sono più scarse e le temperature favorevoli alle lunghe escursioni.
Nello stesso periodo dell’anno vengono consigliati anche i numerosi percorsi che attraversano l’isola di Madeira, da anni meta particolarmente ambita dagli amanti del trekking. L’isola portoghese è celebre per l’alternanza di spiagge incontaminate, foreste millenarie e panorami da sogno, tutti intervallati dalle celebri “levadas”, antichi canali irrigui che si affacciano sull’Atlantico.
Febbraio, invece, è il mese ideale per percorrere il W Trek, percorso cileno che permette di ammirare gli incredibili scenari della Patagonia. Ovvero laghi glaciali, enormi distese incontaminate e antichissime montagne granitiche.
Per chi ha in programma un viaggio in primavera e in estate, infine, Lonely Planet consiglia 3 opzioni: il Sentiero della Costa Sud Ovest dell’Inghilterra, il Circuito del Toubkal nel cuore del Marocco e il percorso della Valle di Markha, nel Ladakh indiano, incastonato nell’Himalaya, la catena montuosa che ospita le 14 montagne più alte del pianeta.
L’Italia è rappresentata dalla Via Francigena
La buona notizia per il turismo italiano è che nella guida Lonely Planet compare anche una meta tricolore, ovvero la celebre Via Francigena, itinerario che parte dal Nord Italia e arriva fino alle Alpi Svizzere.
Il mese migliore per visitare uno dei cammini più antichi e importanti del Vecchio Continente, secondo gli esperti di escursioni, è quello di ottobre. Un periodo dell’anno in cui le temperature miti e i colori tipici del foliage autunnale rendono il viaggio un’esperienza davvero unica nel suo genere.
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