Lo scoop del WSJ: Ucraina e alleati pianificano un vertice per la pace... senza la Russia

Enrica Perucchietti

6 Giugno 2023 - 08:00

Secondo un’inchiesta del WSJ, l’obiettivo è isolare la Russia e guadagnare l’appoggio dei Paesi non allineati, in modo da porre fine alla guerra nei termini auspicati esclusivamente dall’Ucraina.

Lo scoop del WSJ: Ucraina e alleati pianificano un vertice per la pace... senza la Russia

È possibile sedersi orgnizzare un vertice mondiale escludendo un solo Paese sullo scacchiere geopolitico?
È possibile sedersi attorno al tavolo del negoziati per stipulare - o almeno immaginere - la fine della guerra, senza uno dei due protagonisti del conflitto? A quanto pare, sì. Almeno nell’intenzione dell’Ucraina.

Secondo un alto consigliere presidenziale ucraino e diplomatici europei, infatti, Kiev e i suoi alleati stanno pianificando un vertice dei leader globali che escluda la Russia, volto a raccogliere sostegno per porre fine alla guerra nei termini auspicati esclusivamente dall’Ucraina. Che evidentemente si vorrebbe imporre al Cremlino, mettendo la Russia spalle al muro.

Obiettivo: isolare la Russia

L’obiettivo è isolare la Russia e guadagnare l’appoggio dei Paesi non allineati. Infatti, non si punta a un negoziato, che dovrebbe prevedere concessioni a Mosca, ma a una soluzione gradita a Kiev che Mosca sia costretta ad accettare una volta venuto meno l’appoggio, diretto o indiretto, di Cina, India, Brasile, Arabia Saudita ecc.

I piani per un incontro, sebbene ancora preliminari, ma avrebbero trovato un forte sostegno da parte dei leader europei, incluso il presidente francese Emmanuel Macron, che stanno facendo pressioni per la partecipazione di Paesi che si sono schierati con la Russia o hanno rifiutato di prendere posizione sulla guerra.

«Abbiamo bisogno di un piano unificato del mondo civilizzato responsabile che voglia davvero vivere in pace», ha affermato Andriy Yermak, capo dello staff del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Un piano di pace in 10 punti

Yermak ha rilasciato un’intervista al Wall Street Journal, spiegando che i negoziati diretti con la Russia non saranno possibili fintanto che le sue truppe rimarranno nel Paese. L’Ucraina non scenderà cioè a compromessi sulla sua integrità territoriale, ha affermato.

I funzionari europei affermano che stanno lavorando con Kiev per elaborare un piano di pace in 10 punti in modi che lo renderanno più accettabile per altre potenze globali come India, Brasile, Arabia Saudita e Cina.

«Il processo non è possibile senza il mondo intero, compresi i leader del sud del mondo», ha dconcluso Yermak.

L’Ucraina è pronta a parlare con tutti i Paesi e ad ascoltare le loro opinioni, ha detto Yermak, compresi i rappresentanti di Cina e Brasile, che hanno visitato questo mese.