Letizia Moratti, il programma elettorale per le elezioni regionali Lombardia 2023

Alessandro Cipolla

13 Gennaio 2023 - 12:00

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Letizia Moratti ha presentato il suo programma per le elezioni regionali Lombardia 2023: ecco le principali proposte della candidata presidente sostenuta anche dal terzo polo.

Letizia Moratti, il programma elettorale per le elezioni regionali Lombardia 2023

Programma elettorale Letizia Moratti: si è alzato il sipario sulle proposte della candidata presidente che, alle elezioni regionali in Lombardia che si terranno il 12 e 13 febbraio 2023, sarà sostenuta da una lista civica supportata anche dal terzo polo formato da Azione e Italia Viva.

Presso l’hotel The Square di Milano, Letizia Moratti un mese prima delle elezioni regionali in Lombardia ha presentato il suo programma elettorale “di coalizione” che si snoda attraverso undici tematiche principali.

Per Moratti il programma si fonda su due direttrici chiare: “Non operare più a ‘silos’, ma connettendo varie tematiche e utilizzare poi un metodo previsionale, e tracciare e mappare i dati per poter indirizzare politiche di oggi e domani in chiave di necessità attuali e future”.

Il nostro - ha spiegato l’ex assessore e vicepresidente della Lombardia - è un programma di legislatura che metterà in atto nei primi 100 giorni tutte le misure di assessorati diversi, che saranno convergenti per una crescita inclusiva”.

Vediamo allora nel dettaglio quali sono le principali proposte contenute nel programma elettorale di Letizia Moratti, la grande outsider nella sfida tra centrodestra e centrosinistra alle elezioni regionali Lombardia 2023.

Il programma di Letizia Moratti

Come detto il programma elettorale di Letizia Moratti in vista delle elezioni regionali Lombardia 2023 si articola in undici punti: ecco quali sono le principali proposte riportate nel sito della candidata presidente.

Energia e ambiente

  • Favorire lo sviluppo capillare di impianti per la produzione di energia idroelettrica.
  • Avviare un programma per la piantumazione di alberi in aree urbane e periurbane.
  • Mirare a un miglioramento generale del trasporto pubblico, adottando mezzi ibridi o elettrici e favorendo l’interscambio con mezzi di trasporto privati motorizzati e non motorizzati.
  • Messa in sicurezza di tutte le discariche presenti in Regione e programmare studi per il recupero delle aree utilizzate a discarica.

Agricoltura

  • Costituire un tavolo permanente per la gestione della risorsa idrica della regione.
  • Sviluppo del Carbon Farming.
  • Un piano per il rafforzamento delle filiere agricole.

Europa, Pnrr e autonomia

  • Pieno utilizzo degli 11,5 miliardi di euro di risorse relative al PNRR e al Fondo complementare destinati alla Lombardia.
  • Ricerca & Sviluppo: per sostenere la spesa e gli investimenti in tale settore, è necessario poter usufruire delle sovvenzioni, dei sussidi e dei prestiti previsti dalla normativa europea.
  • Incrementare completare il percorso di autonomia amministrativa delle regioni, mantenendo l’unità dello Stato e garantendo dei “livelli essenziali di prestazione” uniformi su tutto il territorio nazionale.

Impresa e lavoro

  • Indennità di residenza pari a una percentuale della retribuzione per i primi 5 anni, per chi si trasferisce in Lombardia con un contratto di lavoro (sopposto a valutazione).
  • Introdurre una disciplina chiara e completa sullo smart working e diritto alla disconnessione del lavoratore, creando nuove connessioni con servizi pubblici e lavoratore.
  • Studiare un Assegno unico regionale per i figli.
  • Facilitare l’Accesso al credito e promuovere la Burocrazia facile.
  • Favorire il Superamento dei codici Ateco.

Infrastrutture e mobilità

  • Trenord: occorre avviare una radicale riflessione sulla gestione e sui risultati di Trenord, per dare risposte positive ai cittadini sulle molte criticità presenti. Occorre studiare con attenzione i flussi e le tratte, per individuare gli strumenti di intervento mirati e concreti. Vogliamo arrivare a una progressiva liberalizzazione del servizio, iniziando dalle tratte più brevi. Più in generale, è necessario riequilibrare gli investimenti tra Milano e le altre province, privilegiando la fascia meridionale della regione e le aree meno collegate.
  • Le risorse per affrontare le tematiche infrastrutturali vanno reperite a più livelli: quelle comunitarie, quelle nazionali (PNRR e ministero); quelle locali e anche quelle private. La sfida delle Olimpiadi invernali del 2026 è un’occasione da cogliere, ispirandosi di nuovo alla positiva esperienza di EXPO e alle sue ottime ricadute.
  • Accesso alla rete: è opportuno creare una rete pubblica regionale, LombardiaWiFi, che permetta a tutti i cittadini l’accesso facile, gratuito e veloce a Internet in piazze, ospedali, biblioteche, centri sociali, scuole, impianti sportivi, centri di aggregazione e ambulatori, senza bisogno di registrazione, attivo 24 ore su 24, tutti i giorni.

Sanità

  • Completamento del rafforzamento della sanità territoriale con la realizzazione di 216 Case della Comunità, 71 Ospedali della Comunità e 104 Centrali Operative Territoriali.
  • Completamento del progetto Casa come prima luogo di cura e telemedicina, per raddoppiare il numero di anziani over 65 con patologie croniche presi in carico dall’Assistenza Domiciliare Integrata, passando dal 5% al 10% entro il 2026.
  • Riduzione delle liste di attesa delle prestazioni ambulatoriali anche attraverso un sistema premiale e di decurtazione legato al rispetto dei tempi in campo chirurgico, diagnostico e ambulatoriale.
  • Incremento posti letto di cure intermedie (2000 pl negli Ospedali di comunità).

Politiche sociali

  • Politiche di sostegno alle famiglie per le spese educative e scolastiche, e per le attività sportive e culturali.
  • Redazione del Patto per il Lavoro Regionale.
  • Introdurre l’istituto del quoziente familiare, individuando il nucleo familiare e non il singolo contribuente quale soggetto passivo dell’Irpef.
  • Garantire il diritto alla salute pubblica anche a chi è senza permesso di soggiorno, assegnando un MMG a ciascun cittadino presente in Regione in attesa di regolare permesso.

Sicurezza e legalità

  • Potenziare gli organici della polizia locale con interventi mirati in collaborazione e sinergia con i comuni predisponendo ove possibile forme di cooperazione inter-comunali o con l’aggregazione e la cooperazione.
  • Creazione di un “Osservatorio permanente sulla sicurezza” composto da comuni, forze dell’ordine, terzo settore.
  • Risulta fondamentale predisporre anche in occasione delle Olimpiadi del 2026, così come già avvenuto per Expo nel 2015, un Comitato di esperti, formato da soggetti di comprovata esperienza nel campo del contrasto alla criminalità organizzata sul territorio lombardo.

Sul sito ufficiale di Letizia Moratti, è possibile leggere anche in formato pdf il programma completo della candidata presidente.

Le elezioni Lombardia 2023

Dopo aver rotto con l’attuale presidente Attilio Fontana, Letizia Moratti ha annunciato la sua candidatura alle elezioni regionali in Lombardia alla guida di una lista civica.

La sua scesa in campo è stata sostenuta fin da subito dal terzo polo mentre il Partito Democratico, nonostante un tentativo di dialogo, ha scelto di candidare Pierfancesco Majorino trovando poi l’appoggio anche del Movimento 5 Stelle.

Alle elezioni Lombardia 2023 di conseguenza sarà una sostanziale corsa a tre, con il voto che si terrà in contemporanea con l’altro appuntamento molto atteso delle regionali nel Lazio.

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