L’erede Luxottica Leonardo Maria Del Vecchio entra nel mondo del cinema: la sua Vice Pictures co-produce Paper Tiger di James Gray, in concorso al prossimo Festival di Cannes.
Non bastava la ristorazione di lusso, l’occhialeria, la finanza, l’editoria. Leonardo Maria Del Vecchio ora è sbarcato anche nel mondo del cinema. L’erede del fondatore di Luxottica figura tra i co-produttori di “Paper Tiger”, il nuovo lavoro firmato da James Gray: l’opera concorre nella 79esima edizione della rassegna cinematografica francese, i cui battenti si apriranno il 12 maggio per chiudersi il 23. Una vetrina di prestigio assoluto per Vice Pictures, la casa di produzione cinematografica che Del Vecchio ha fondato e di cui è presidente, e che in meno di due anni dal suo lancio si ritrova proiettata nel circuito dei festival internazionali di primo piano.
Thriller dai contorni familiari, Paper Tiger vanta tre attori hollywoodiani di fama mondiale: Adam Driver, Scarlett Johansson e Miles Teller. La produzione dell’opera è stata costruita su più tavoli. Accanto a Vice Pictures figura Leone Film Group, insieme ai produttori Rodrigo Texeira (RT Features) e Anthony Katagas (AK Productions). I diritti di distribuzione per il Nord America sono stati rilevati da Neon, casa indipendente il cui catalogo include titoli pluripremiati come “Parasite” e “Anatomia di una caduta” e “Anora”.
Un nuovo asset nel portafoglio dell’erede Luxottica
Vice Pictures è una realtà di recente costituzione. La società si è da subito mossa cercando partnership di peso, e la collaborazione con Leone Film Group - di cui Del Vecchio stesso è socio - è ormai stabile.
Nelle parole del presidente di Vice Pictures, la selezione all’illustre festival francese segna un punto di svolta: la società, sostiene Del Vecchio, “si è già affermata come un player di primo piano nel panorama cinematografico” e l’invito sulla Croisette “rappresenta un passo fondamentale per rafforzare la nostra espansione a livello internazionale e testimonia la solidità della nostra visione, orientata alla qualità”.
L’obiettivo dichiarato è consolidare il posizionamento della società come “punto di riferimento del cinema italiano sui mercati globali, valorizzando progetti di ampio respiro internazionale e collaborazioni strategiche di alto profilo”.
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Il valore dell’operazione Paper Tiger
Raffaella e Andrea Leone, alla guida di Leone Film Group, definiscono Paper Tiger un passaggio importante nel percorso internazionale" della società. “Lavorare con un autore come James Gray e con un cast così rilevante è stata un’esperienza produttiva di grande valore”, aggiungono i due CEO, sottolineando come la selezione in concorso a Cannes sia “un riconoscimento significativo, che conferma la direzione intrapresa negli ultimi anni”.
I vertici di Leone Film Group descrivono inoltre il rapporto con Vice Pictures e con Del Vecchio come una “partnership solida, consolidata dalla volontà condivisa di puntare su progetti di grande livello, sia italiani che internazionali”, auspicando che l’esperienza di Cannes sia “il primo di tanti traguardi”.
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