Il 2026 è un anno d’oro per le auto ibride in Italia e i 5 modelli che arriveranno nei prossimi mesi potrebbero segnare il sorpasso ai motori termici
Il mercato automobilistico italiano ha delle particolarità che lo rendono molto diverso da quello degli altri Paesi Europei. Nel nostro Paese resta un forte scetticismo verso l’elettrico, nonostante i progressi fatti dai costruttori nel creare modelli sempre più economici e con maggiore autonomia. Allo stesso tempo si stanno registrando i primi cali a livello di immatricolazioni di auto benzina e diesel, complice l’impennata dei prezzi dei carburanti degli ultimi mesi.
Sono due dei motivi alla base del successo delle macchine full hybrid, arrivate a prendersi una quota di mercato superiore al 15% in questo primo scorcio di 2026 con un trend destinato a salire nei prossimi mesi grazie all’arrivo di 5 nuovi modelli estremamente interessanti e innovativi.
Attesa per la Dacia Sandero Ibrida
La Dacia Sandero è una delle auto più vendute in Italia e in Europa, grazie al suo incredibile prezzo di lancio e a una solidità rara da trovare nei modelli dello stesso segmento.
La grande novità è che nell’ultimo trimestre 2026 dovrebbe arrivare la versione Hybrid 155 della Sandero Stepway. Il modello di punta della serie monterà il propulsore da 4 cilindri 1.8 a benzina con due motori elettrici e 109 Cv già visto sulla Bigster e sulla Duster.
Un sistema estremamente innovativo. Motore termico e batterie generano una potenza di 155 Cv con coppia di 172 Nm e lavorano in parallelo per la gestione della trazione. La batteria da 1,4 kWh, invece, si ricarica durante la decelerazione e permette di viaggiare sui percorsi cittadini in elettrico per l’80% del tempo.
A livello di consumi si parla di più di 20 km con un litro mentre il prezzo di lancio dovrebbe essere compreso tra i 20.000 e i 25.000 euro.
Volkswagen punta deciso sull’ibrido
Per gli amanti del marchio Volkswagen il prossimo ottobre decisamente interessante. È il mese in cui arriverà la prima T-Roc full hybrid della storia, dotata di un motore 4 cilindri TSI evo2 combinato con una parte ibrida con due propulsori elettrici e una batteria da 1,6 kWh agli ioni di litio.
La nuova T-Roc avrà 3 modalità di funzionamento, parallelo, elettrico e serie, in cui il motore termico ha la funzione di generatore per le batterie. I prezzi di lancio delle due versioni annunciate, quella da 136 Cv e quella da 170 Cv, saranno superiori ai 41.000 euro.
Due mesi dopo, a dicembre, ci sarà una grande novità per gli appassionati di berline: il debutto della prima Golf full hybrid munita di un propulsore simile per filosofia costruttiva a quello della T-Roc.
Grandi novità in arrivo dall’Estremo Oriente
C’è moltissima attesa anche per i nuovi modelli provenienti dalla Cina e dalla Corea, diventati i Paesi leader nell’innovazione sulle auto ibride.
A fine anno arriverà dalla Cina la nuova Omoda 4, SUV compatto dal design futuristico dotato di un motore 1.5 turbo benzina con la parte termica che fungerà da generatore per ricaricare le batterie.
Più o meno negli stessi giorni esordirà la versione full hybrid della Kia Seltos. Un’auto che desta molta curiosità per capire il funzionamento dell’innovativo sistema di rigenerazione automatica basato sui dati di traffico e navigazione.
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