La strana correlazione tra Bitcoin, Amazon e Google

Claudia Cervi

7 Agosto 2023 - 11:28

Le reti di Bitcoin ed Ethereum sono sempre più legate ai giganti del cloud computing, come Amazon Web Services (AWS) e Google Cloud. Che ne sarà dell’autonomia e della decentralizzazione?

La strana correlazione tra Bitcoin, Amazon e Google

Nel mondo delle criptovalute, c’è una strana correlazione tra Bitcoin, Amazon e Google. Siamo abituati a pensare che la decentralizzazione sia un obiettivo cruciale per preservare l’autonomia e la sicurezza delle reti. Tuttavia, una realtà sconcertante emerge quando analizziamo più da vicino il Lightning Network di Bitcoin e la rete di Ethereum: entrambi sembrano essere alla mercé dei giganti del cloud computing.

La dipendenza da AWS e Google Cloud è un aspetto preoccupante per entrambe le reti, poiché va contro l’essenza stessa delle criptovalute: l’autonomia e la resistenza agli attacchi.

Se queste reti fossero controllate da questi giganti del cloud computing, l’idea di una rete distribuita e resistente verrebbe compromessa, lasciando spazio a possibili ingerenze da parte di entità centralizzate.

Esiste davvero una correlazione tra Bitcoin, Amazon e Google? Ecco come questa situazione potrebbe influenzare il futuro della rete Lightning e dell’ecosistema Bitcoin nel suo complesso.

Il legame (eccessivo) di Bitcoin con Google Cloud e AWS di Amazon

Negli ultimi anni, la crescente popolarità di Bitcoin ha portato all’espansione di molteplici servizi e infrastrutture correlati. Uno dei settori in cui Bitcoin ha avuto un impatto significativo è quello dei servizi cloud e hosting. In particolare, Amazon.com e Google Cloud sono emersi come i principali host della rete Bitcoin Lightning Network rappresentando insieme quasi la metà di tutti i nodi attivi.

Un dato interessante è emerso dai dati di MemPool Space del 2 agosto: il 48% di tutti i nodi Bitcoin Lightning Network è ospitato da Amazon Web Service (AWS) e Google Cloud.

In particolare, il 29% dei nodi è distribuito su AWS, mentre il 19% si trova su Google Cloud. Questa concentrazione di nodi su piattaforme cloud centralizzate solleva alcune questioni riguardo al concetto di decentralizzazione su cui Bitcoin si fonda.

Nodi Bitcoin Lightning Nodi Bitcoin Lightning Fonte Mempool

La decentralizzazione è uno dei principi fondamentali di Bitcoin, che mira a fornire un sistema finanziario indipendente da qualsiasi autorità centrale. Tuttavia, la forte presenza di nodi su piattaforme centralizzate come AWS e Google Cloud mette a rischio tale indipendenza e autonomia.

Inoltre, questa dipendenza dai giganti del cloud computing potrebbe aumentare il rischio di interruzioni o manipolazioni della rete da parte di terze parti, mettendo a repentaglio la sicurezza delle transazioni e la fiducia nella tecnologia blockchain.

L’economia dei nodi della rete

Una delle sfide che il Bitcoin Lightning Network deve affrontare è legata all’economia dei nodi. Il Lightning Network - la rete secondaria di Bitcoin che sfrutta canali di pagamento off-chain P2P - per funzionare richiede per entrambe le entità coinvolte nel pagamento una connessione internet stabile ed un intervallo di attività del server molto alto. Gestire un nodo richiede l’impegno di risorse e capitale e per i piccoli operatori potrebbe non essere economicamente vantaggioso.

Proprio questa situazione ha portato molti operatori di nodi a fare affidamento su servizi cloud centralizzati come AWS e Google Cloud, che offrono un alto livello di uptime e affidabilità.

Di recente, Voltage, una società Lightning as a Service (LaaS), ha collaborato con Google Cloud per espandere le capacità di hosting e scalare a livello aziendale. Questa partnership permette di creare nodi Lightning e BTC in tutto il mondo, rendendo i «nodi» BTC più indipendenti da governi e sistemi legali. Voltage ha inserito 87 nodi Bitcoin LN tramite Google Cloud il 2 agosto, ma la maggior parte dei nodi BLN (oltre 550) è ancora su AWS, supportato dal 2022. La scalabilità migliorata è un passo verso una rete più decentralizzata.

Bitcoin e Ethereum: due approcci alla decentralizzazione

Il confronto tra Bitcoin e Ethereum offre spunti interessanti riguardo alla decentralizzazione. Ecco perchè è importante capire cos’è Bitcoin. Mentre Bitcoin ha cercato di mantenere una rete decentralizzata fin dall’inizio, Ethereum ha fatto affidamento in gran parte su servizi cloud centralizzati come AWS per l’hosting dei suoi nodi. Questa scelta ha sollevato preoccupazioni riguardo alla vulnerabilità della rete Ethereum in caso di interruzioni o censure da parte di questi fornitori centralizzati.

Inoltre, l’espansione del settore DeFi (Decentralized Finance) su Ethereum ha portato molti utenti a spostare i loro Bitcoin su piattaforme di contratti intelligenti come Ethereum per sfruttare maggiori rendimenti. Questo ha avuto un impatto negativo sulla crescita del Lightning Network di Bitcoin, poiché sempre più Bitcoin sono stati tokenizzati e spostati su Ethereum.

Dibattito sulla decentralizzazione

La correlazione tra Bitcoin, Amazon e Google solleva dubbi sulla vera distribuzione delle reti blockchain. La dipendenza da servizi cloud centralizzati mette a rischio la loro autonomia, contrastando con l’idea di una vera decentralizzazione. Gli sviluppatori e gli operatori di nodi di Bitcoin devono promuovere una reale distribuzione dei nodi e ridurre la dipendenza dai fornitori centralizzati per un sistema finanziario globale e resistente al controllo esterno. La comunità Bitcoin deve riflettere e trovare soluzioni per preservare l’autenticità della decentralizzazione e mantenere una visione originaria libera da ingerenze esterne.