La rivoluzione del Robotaxi: titoli ed ETF da seguire

Redazione Finance

26 Gennaio 2025 - 16:38

La rivoluzione dei robotaxi è il nuovo tema caldo in borsa. Al centro dell’attenzione restano Tesla, Uber e Lyft, ma esistono anche altri ETF molto seguiti. Cosa seguire con attenzione?

La rivoluzione del Robotaxi: titoli ed ETF da seguire

La rivoluzione dei robotaxi sta trasformando il panorama della mobilità urbana, attirando l’attenzione di analisti e investitori. Questi veicoli autonomi promettono di rivoluzionare il trasporto pubblico e privato, offrendo soluzioni più efficienti e sostenibili.

Ma quali titoli ed ETF seguire in borsa per partecipare a questa rivoluzione?

Cosa sono i Robotaxi?

I robotaxi sono veicoli autonomi progettati per operare come taxi senza conducente. Utilizzano tecnologie avanzate come intelligenza artificiale, sensori e sistemi di navigazione per trasportare passeggeri in sicurezza senza intervento umano. L’obiettivo è ridurre i costi operativi, migliorare l’efficienza del traffico e diminuire l’impatto ambientale.

Negli ultimi mesi, i robotaxi sono tornati al centro dell’attenzione per diversi motivi. Le più grandi novità arrivano dall’oriente, con Pechino che ha annunciato nuove regolamentazioni per incoraggiare l’adozione di veicoli autonomi, con l’obiettivo di permettere l’utilizzo di autobus e taxi senza conducente. Dal 1° aprile 2025, i veicoli autonomi che superano le valutazioni di sicurezza potranno richiedere permessi per prove su strada.

In occidente, un grande passo in avanti è stato fatto invece da Google, con Waymo, che ha annunciato l’intenzione di estendere il proprio servizio di robotaxi a Miami, con test previsti per il prossimo anno e l’inizio delle corse commerciali nel 2026. Questa mossa segue l’espansione in altre città come Los Angeles e Phoenix.

I titoli al centro dell’attenzione

Tesla ha presentato il «Cybercab», un robotaxi completamente autonomo, privo di volante e pedali, la cui produzione è prevista entro il 2026, con un prezzo inferiore ai $30.000. Di conseguenza, il titolo TSLA continua a essere un punto di riferimento per l’innovazione nel settore automotive.

Allo stesso modo, dopo aver abbandonato i propri progetti di guida autonoma, Uber e Lyft hanno avviato collaborazioni con aziende di robotaxi per integrare veicoli autonomi nelle loro piattaforme. Uber ha lanciato i primi robotaxi internazionali ad Abu Dhabi in collaborazione con WeRide, mentre Lyft prevede di offrire robotaxi di May Mobility ad Atlanta.

Uber stima che potrebbero trascorrere ancora dieci anni prima che metà dei viaggi negli Stati Uniti vengano effettuati con auto a guida autonoma, suggerendo che, nel breve termine, i robotaxi non costituiranno una parte significativa del fatturato. In questo contesto, Uber Technologies Inc (UBER) e Lyft Inc (LYFT) rimangono due titoli chiave da monitorare nel panorama borsistico della guida autonoma.

ETF sulla guida autonoma e veicoli del futuro

Esistono anche diversi ETF focalizzati su queste tematiche. Uno dei più rilevanti è il Global X Autonomous & Electric Vehicles UCITS ETF, lanciato nel 2021, che replica l’indice Solactive Autonomous & Electric Vehicles, concentrandosi su aziende coinvolte nei mercati dei veicoli elettrici e a guida autonoma. Ha un capitale gestito di 9 milioni di euro e costi di gestione pari allo 0,50% annuo.

DRIV ETF, 1W DRIV ETF, 1W Grafico a candele settimanali di DRIV ETF. Fonte: baha.com