La Cina è pronta a dire addio al cherosene. Arriva il primo aereo a idrogeno

Andrea Fabbri

1 Giugno 2026 - 05:24

La Cina risponde alla crisi globale degli approvvigionamenti di carburante facendo decollare il primo aereo a idrogeno. Ecco come funziona

La Cina è pronta a dire addio al cherosene. Arriva il primo aereo a idrogeno
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Negli ultimi 5 anni la Cina si è affermata come il Paese di riferimento mondiale delle tecnologie Green. E dopo gli enormi passi avanti fatti a livello di produzione di energia, siamo davanti a un altro momento fondamentale: il via al primo volo a idrogeno della storia.

Lo scorso 4 aprile è decollato per un volo di prova un velivolo cargo privo di pilota e alimentato da un motore turboelica a idrogeno. L’agenzia che lo ha prodotto e sperimentato ha annunciato di avere a disposizione una catena tecnologica in grado di produrre in serie questa tipologia di propulsori.

E se è ancora presto per dire definitivamente addio ai combustibili fossili, sicuramente siamo davanti a un passo fondamentale per affrontare le eventuali crisi energetiche che si presenteranno nei prossimi anni.

Com’è andato il primo volo con l’aereo a idrogeno

Il volo a idrogeno è partito il 4 aprile dall’aeroporto di Zhuzhou ed è atterrato 16 minuti dopo con 36 km percorsi a una velocità media di 220 km/h.

Tutto ciò è stato possibile grazie all’innovativo propulsore turboelica a idrogeno di classe megawatt, denominato AEP100, prodotto, costruito e sviluppato dall’azienda Aero Engine Corporation of China.

Questo è tutto quello che sappiamo, in quanto i media non hanno fornito informazioni sulla manutenzione e sulla reale efficienza dell’idrogeno per voli di più lunga durata. Ma è stato molto più che sufficiente per ipotizzare un futuro dell’aviazione civile più rispettoso dell’ambiente e meno dipendente dalle fonti fossili.

Il funzionamento tecnico del nuovo motore a idrogeno

Il motore a idrogeno Aero Engine Corporation of China è in grado di bruciare idrogeno liquido in un ciclo a turbina. Ovvero con lo stesso procedimento dei tradizionali aerei a cherosene.

È la concezione di base che è diversa. Anche rispetto ai motori elettrici a idrogeno già conosciuti e sperimentati. Le celle a combustibile vengono sostituite da una combustione diretta capace di fornire maggiore potenza e più semplice scalabilità. Due caratteristiche fondamentali per “muovere” mezzi di grandi dimensioni come gli aerei da trasporto.

Perché è stato inventato il motore a idrogeno e quando entrerà in commercio

Prima di pensare a un’applicazione su larga scala per il trasporto passeggeri, però, serviranno ancora anni.

L’AEP100 è nato per gli aerei merci e non è un caso che sia stato sperimentato per la prima volta su un volo cargo privo del pilota. L’obiettivo dichiarato è infatti quello di riuscire a servire gli hub regionali e le isole con mezzi sostenibili con guida autonoma.

L’ennesima conferma, dopo gli investimenti sulle auto elettriche e sulle batterie, di come la Cina vede la tecnologie Green come un fondamentale strumento di autonomia e sicurezza energetica.

Nel frattempo è stato pubblicato un primo crono-programma sugli sviluppi dei mezzi a idrogeno. Entro l’anno 2028 si prevede di validare la tecnologia mentre entro il 2035 dovrebbero arrivare i primi voli a idrogeno su rotte regionali. L’entrata in pianta stabile dei nuovi propulsori sui voli commerciali di linea, infine, è prevista per il 2050.

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