L’Italia è tra i primi otto produttori europei, ma i consumi non crescono come ipotizzato pochi anni fa. Intanto Heineken taglia fino a 6 mila posti di lavoro.
Chiara, scura, o magari rossa, artigianale oppure dei grandi marchi che si contendono le fette più consistenti del mercato.
Tradizionalmente in Italia si produce (e si beve) soprattutto vino, anche se la birra non vuole essere da meno. In Europa siamo l’ottavo Paese produttore e uno dei principali importatori.
La forza del mercato non si discute, anche se qualcosa di recente sta cambiando: emergono nuove tendenze nel consumo, soprattutto tra i giovani, e non mancano novità significative, anche a livello occupazionale. Poche settimane fa Heineken, uno dei colossi del settore e leader di mercato in Italia, ha annunciato che taglierà tra i 5 mila e i 6 mila posti di lavoro nei prossimi due anni (su un totale di circa 87 mila), con l’obiettivo di contenere i costi in un contesto difficile. [...]
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