L’aumento dei prezzi del cacao ha fatto bene a questa storica azienda. Vendite +12,4% nel 2025

Giorgia Paccione

13 Gennaio 2026 - 12:01

Mentre il settore affronta la crisi della materia prima, questa nota multinazionale continua a crescere puntando sul premium e su aumenti di prezzo, che i consumatori sembrano disposti ad accettare.

L’aumento dei prezzi del cacao ha fatto bene a questa storica azienda. Vendite +12,4% nel 2025

Il 2025 si è chiuso con risultati straordinari per Lindt & Sprüngli, il produttore svizzero di cioccolato premium che ha registrato una crescita organica del 12,4%, raggiungendo un fatturato di 5,92 miliardi di franchi svizzeri (circa 6,36 miliardi di euro e superando le attese degli analisti, che si aspettavano vendite inferiori.

Il contesto in cui opera l’azienda è però tutt’altro che semplice. Il prezzo del cacao ha infatti vissuto un’impennata senza precedenti, con un aumento del 220% tra il 2022 e il 2025 e picchi oltre i 10.000 euro a tonnellata registrati a gennaio. Le cause sono molteplici: eventi climatici estremi in Costa d’Avorio e Ghana (che insieme rappresentano circa il 60% della produzione mondiale), malattie delle coltivazioni e speculazione finanziaria. Una tempesta perfetta che ha messo sotto pressione l’intero settore.

La strategia vincente di Lindt: prodotti premium e trasferimento dei costi

La risposta di Lindt a questa crisi si è tradotta in aumenti di prezzo significativi, pari al 19% a livello di gruppo durante l’anno. Una mossa che in altri contesti avrebbe potuto far crollare le vendite, ma che invece ha dimostrato la forza del marchio.

I consumatori desiderano ancora qualità, momenti di piacere, un piccolo trattamento speciale - e come marchio premium soddisfiamo questa domanda. Le persone cercano cioccolato di alta qualità che offra un’esperienza eccezionale”, ha dichiarato Adalbert Lechner, CEO del Gruppo.

E i numeri confermano questa strategia. L’Europa ha guidato la crescita con un impressionante +15,3% organico, raggiungendo 2,96 miliardi di franchi svizzeri. Particolarmente brillanti le performance nei Paesi nordici, Benelux, Europa Centrale e Orientale, Francia e Austria, tutti con crescite superiori al 20%. Anche il Nord America, nonostante un contesto di consumi più debole e incertezze economiche, è riuscito a crescere dell’8,9%, arrivando a 2,18 miliardi di franchi. Il resto del mondo ha registrato un +11,7%, con risultati eccellenti in Giappone, Brasile, Sudafrica, Cina e Cile, dove l’azienda ha aperto i primi sei negozi nel 2025.

Innovazione e retail diretto come leve di crescita

Oltre alla premiumization dell’offerta, Lindt ha puntato sull’innovazione di prodotto e sull’espansione del retail diretto. Il lancio globale del cioccolato Lindt Dubai Style - inizialmente una limited edition artigianale nei negozi - si è rivelato un successo straordinario, contribuendo a rafforzare il posizionamento del brand e ad attrarre consumatori più giovani. La rete retail del gruppo conta ora circa 620 negozi di proprietà e 21 e-shop, registrando una crescita complessiva del 20,8%.

Per quanto riguarda i margini, l’azienda si aspetta di raggiungere un aumento del margine operativo (EBIT) nella fascia bassa dell’intervallo di 20-40 punti base per il 2025, rispetto al 16,2% dell’anno precedente. Un risultato significativo considerando i costi elevati della materia prima.

Lindt conferma anche i suoi obiettivi strategici di medio-lungo termine: crescita organica delle vendite del 6-8% annuo e miglioramento del margine operativo di 20-40 punti base l’anno a partire dal 2026.

I risultati di Lindt & Sprüngli nel 2025 dimostrano dunque come anche in un contesto di forte pressione sui costi, un posizionamento premium solido e una strategia di marca coerente possano permettere alle aziende di trasferire gli aumenti ai consumatori senza perdere quote di mercato. I risultati completi dell’anno finanziario 2025 saranno presentati il 10 marzo 2026.

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