Dividendo fino a 6 euro, OPA a 14,1 e Iveco a 18,8 euro. Quanto resta davvero agli investitori? I numeri che smontano l’illusione del maxi dividendo.
Il 2025 è stato l’anno che ha cambiato per sempre la storia di Iveco Group. Non per i conti trimestrali, ma per una sequenza di operazioni straordinarie che hanno riscritto le aspettative del mercato. Scorporo del Business Difesa, cessione a Leonardo, OPA volontaria annunciata da Tata Motors. E soprattutto una promessa capace di catalizzare l’attenzione di investitori e risparmiatori: un maxi dividendo fino a 6 euro per azione.
Una cifra che fa gola. Forse troppo. Perché quando un dividendo è così interessante, la trappola è sempre la stessa: pensare che il guadagno sia automatico. In realtà, la vera domanda non è quanto vale la cedola, ma quanto di quel valore il mercato ha già incorporato nel prezzo.
Il perimetro del Business Difesa è stato definito, l’iter autorizzativo è in fase avanzata e le assemblee decisive sono già in calendario tra marzo e maggio. In caso di ritardi, è pronto un piano alternativo di scissione. Tutto sembra sotto controllo. Ma è proprio in questa apparente linearità che si annida il rischio. [...]
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