Pubblicato il Bando ISI INAIL 2026, contributi a fondo perduto fino a 130.000 euro per le imprese che investono nella sicurezza. Ecco come ottenerli.
Pubblicato il bando ISI INAIL 2026 per le imprese che fanno investimenti in sicurezza, previsto un contributo a fondo perduto pari al 65% del costo sostenuto su un importo massimo di 130.000 euro.
Il bando ISI INAIL è un appuntamento annuale, si tratta di un aiuto alle imprese volto ad aumentare la sicurezza sul luogo di lavoro.
Ecco le imprese che possono beneficiarne e come richiedere gli aiuti.
Beneficiari del bando ISI INAIL 2026 e lavori ammessi
Possono accedere al contributo a fondo perduto ISI INAIL:
- imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura (CCIAA) secondo le distinzioni specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento;
- enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, limitatamente all’Asse 1.1, tipologia di intervento d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.
Si è visto che le risorse del bando ISI INAIL 2026 sono distribuite avendo come punto di riferimento i vari Assi di finanziamento, vediamo, quindi, quali sono.
Le imprese possono accedere a diverse tipologie di aiuto divise in Assi di finanziamento:
- Asse 1.1 riduzione dei rischi tecnopatici, quindi, legati alle specifiche tecnologie utilizzate in un determinato asset di lavoro, ad esempio riduzione del rischio derivate da vibrazioni meccaniche, riduzione dei rischi connessi al rumore o movimentazione merci.
- Asse 2 progetti per la riduzione dei rischi infortunistici;
- Asse 3 progetti di bonifica materiali (amianto);
- Asse 4 progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (pesca e acquacoltura, molitura frumento, industria tessile e fabbricazione mobili).
Nei quattro assi ora visti il finanziamento a fondo perduto è pari al 65% della spesa sostenuta per un importo massimo di 130.000 euro.
Seguono Assi che hanno, invece, un trattamento diverso e specifico:
Asse 1.2 Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale contributo 80%;
Asse 5.1 Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli per generalità delle imprese agricole (per Adozione di soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola oppure adozione di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti), contributo pari al 65%;
Asse 5.2 Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli per giovani agricoltori. In questo caso l’aliquota degli aiuti riconosciuti sale all’80%.
Come presentare domanda per accedere alle risorse del bando ISI INAIL 2026
I contributi del bando ISI INAIL concorrono alla soglia prevista per gli aiuti nel regime de minimis.
Il finanziamento non è ammesso in caso di leasing.
Attualmente nel bando non è ancora stata definita la data di apertura della piattaforma per presentare istanza e accedere ai contributi ISI INAIL.
Entro il 26 febbraio 2026 saranno definiti gli step. Generalmente la piattaforma viene aperta in via preliminare per caricare le domande con tutti i documenti richiesti da allegare. Viene, quindi, fissato un click day nel quale le imprese potranno inoltrare la domanda precaricata.
Si procede, quindi, alla formazione della graduatoria e distribuzione delle risorse, per il 2026 il budget messo a disposizione dall’INAIL è di 600 milioni di euro.
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