Irap 2022: come si compila il modello di quest’anno

Caterina Gastaldi

22 Luglio 2022 - 17:05

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In che modo si compila il modello Irap nel 2022, seguendo le nuove indicazioni date dall’Agenzia delle Entrate.

Irap 2022: come si compila il modello di quest'anno

La dichiarazione Irap, che viene utilizzata allo scopo di dichiarare l’imposta regionale sulle attività produttive, ha subito alcuni cambiamenti per quel che riguarda la sua compilazione per quest’anno e il futuro.

Le modifiche di quest’anno non sono altro che la conseguenza diretta di quanto previsto dal decreto Semplificazioni, che ha portato alcune variazioni per quel che riguarda le deduzioni relative al costo del personale assunto a tempo indeterminato.

Queste modifiche sono entrate in atto subito, quindi sono da applicarsi a partire dal periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto legge. Poiché le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate fornite il 31 gennaio 2022 non tenevano conto delle novità, sono state pubblicate, sempre dall’Agenzia, le informazioni necessarie per la compilazione del modello di quest’anno.

Le novità del decreto Semplificazioni

All’interno del decreto Semplificazioni sono state introdotte alcune modifiche riguardanti sia la disciplina dei costi del personale deducibili, sia la determinazione del valore della produzione netta. Tali modifiche sono da considerarsi subito valide, a partire quindi dal 22 giugno 2022.

Tra le varie novità c’è da notare come le deduzioni con le modifiche siano diventate spettanti solo per soggetti diversi dai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato.

Le deduzioni in questione sono:

  • la deduzione relativa ai contributi per le assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni sul lavoro;
  • la deduzione a titolo forfettario del valore di 1.850 euro fino a 5 dipendenti, per quei soggetti con componenti positivi che non risultino essere superiori a 40.000 euro nel periodo d’imposta;
  • la deduzione riguardante le spese relative agli apprendisti, ai disabili e delle spese per il personale assunto con contratti di formazione e lavoro, oltre ai costi sostenuti per il personale addetto alla ricerca e sviluppo.

Le agevolazioni abrogate

Sono inoltre state abrogate anche alcune agevolazioni, sempre con le recenti modifiche dell’articolo 11 del decreto Irap, ovvero:

  • la deduzione forfettaria di 7.500 euro, su base annua, da poter utilizzare per ogni lavoratore che sia dipendente e a tempo indeterminato che è stato impiegato nel periodo d’imposta, che inoltre era stato aumentato a 13.500 euro per le lavoratrici (di sesso femminile) e per tutti i lavoratori di età inferiore ai 35 anni;
  • la deduzione dei contributi, assistenziali e previdenziali, riguardanti i lavoratori dipendenti descritti appena in precedenza;
  • la deduzione per l’incremento occupazionale del valore massimo di 15.000 euro, per ciascun dipendente nuovo che sia anche stato assunto con un contratto a tempo indeterminato.

Inoltre si è anche andato, attraverso la norma, a sostituire la deduzione prevista per il costo residuo del personale dipendente a tempo indeterminato, che era pari alla differenza del costo tra il personale in questione e tutte le altre deduzioni spettanti. La sostituzione in questione è stata fatta con la deduzione integrale del costo totale.

Questo, in pratica, si traduce in una situazione in cui il costo deducibile non va più cercato calcolando la differenza con le altre deduzioni dell’articolo 11 del decreto Irap.

Le nuove istruzioni dell’Agenzia delle Entrate

Le novità riguardo alla compilazione del modello Irap di quest’anno interessano nello specifico la sezione I del quadro IS del modello.

Le istruzioni su come agire sono state date direttamente dall’Agenzia delle Entrate, attraverso la risoluzione numero 40/E del 15 luglio 2022, e prevedono che:

  • nelle righe IS1, colonna 2, IS4, colonna 3, e IS5, colonna 2 bisogna indicare tutte le deduzioni spettanti a quei soggetti diversi dai lavoratori dipendenti a tempo a tempo indeterminato;
  • nelle righe IS2, IS3 e IS6, non vanno inseriti dati di sorta;
  • nel rigo IS7, colonna 3, bisogna indicare la deduzione prevista all’articolo 11, comma 4-octies, del decreto Irap, nella formulazione vigente;
  • nel rigo IS9 va indicata l’eventuale eccedenza delle deduzioni ammesse dai commi 1 e 4- bis.1, sempre dell’articolo 11, nei confronti del limite massimo.

Siccome questo è il primo anno in cui si devono utilizzare queste regole per la compilazione del modello Irap, l’Agenzia delle Entrate ha ritenuto che si possano considerare validi anche i modelli compilati e inviati utilizzando le regole degli anni precedenti, essendo il 2022 un anno di passaggio.

Non si è quindi, per ora, ancora obbligati a seguire le indicazioni riportate e presenti nella risoluzione numero 40/E dello scorso 15 luglio, previste per la compilazione del quadro IS. Si tratta comunque di una possibilità valida ancora solo per quest’anno, mentre dal prossimo sarà necessario seguire le nuove istruzioni condivise dall’Agenzia delle Entrate.

Risoluzione numero 40/E
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