IPO OpenAI, ChatGPT si quoterà in borsa nel 2025? A due anni dal lancio del chatbot basato sull’intelligenza artificiale, l’azienda non ha ancora ufficializzato i suoi piani per trasformarsi in una società pubblica. Per OpenAI, l’offerta pubblica iniziale (IPO) significherebbe accedere a una maggior liquidità per finanziare i progetti di crescita e di sviluppo nel campo dell’intelligenza artificiale, un settore che crescerà a un CAGR del 37,4% fino al 2032, secondo le stime.
Tasso di crescita composto annuo CAGR AI
Fonte marketdataforecast
Oltre all’IPO di OpenAI, nel 2025 è attesa la quotazione di altri unicorni tech al Nasdaq, prima tra tutti quella di SpaceX, la società aerospaziale di Elon Musk.
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Tuttavia, l’IPO di OpenAI potrebbe scontrarsi con diversi problemi tra cui la necessità di bilanciare le esigenze di trasparenza e controllo degli investitori con la libertà di innovare senza vincoli. Inoltre, sarà necessaria una transizione da una struttura no-profit a una a scopo di lucro che potrebbe richiedere tempi più lunghi del previsto. Un altro problema rilevante è rappresentato dall’attuale contesto di mercato: le Ipo tecnologiche hanno subito una battuta d’arresto negli ultimi anni, con un netto calo delle valutazioni dopo il lancio. A questo si aggiungono le sfide etiche e normative legate all’AI, come l’impatto su occupazione e ambiente, oltre alla concorrenza feroce di aziende come Google DeepMind, Anthropic e xAI.
Questi fattori potrebbero rendere la strada verso il debutto in borsa più complessa e rischiosa del previsto. L’IPO OpenAI rappresenta tuttavia un’occasione irripetibile per gli investitori che vogliono cavalcare il trend dell’intelligenza artificiale. Ma quando ci sarà l’IPO OpenAI e quali sono le implicazioni? Scopriamo insieme i dettagli.
Quando ChatGPT si quoterà in borsa?
L’IPO di ChatGPT, o meglio della società madre OpenAI, è ancora avvolta nell’incertezza. Al momento, l’azienda non ha comunicato una data ufficiale, ma alcuni segnali indicano che la quotazione potrebbe avvenire entro i prossimi due anni. Prima del lancio, OpenAI dovrà tuttavia completare il passaggio da una struttura no-profit a una a scopo di lucro, modificando il suo statuto. Questo passaggio è fondamentale per consentire agli investitori di partecipare agli utili e per rispettare i requisiti normativi di una IPO, ma richiede tempo e potrebbe non avvenire prima del 2026. Tuttavia, considerando l’interesse del mercato e le ambizioni di OpenAI, molti analisti credono che l’azienda possa accelerare la transizione, anticipando il suo debutto in borsa entro il 2025.
Quanto vale OpenAI e quanto costeranno le azioni?
OpenAI ha già raggiunto una valutazione di 157 miliardi di dollari nell’ultimo round di finanziamento, grazie a investimenti da parte dei colossi come Nvidia e Microsoft, ed è considerata una delle società più grandi del settore tecnologico al momento della sua Ipo, dopo SpaceX.
Ad oggi, gli esperti del settore hanno indicato un valore delle azioni OpenAI di almeno 100 dollari, ma questa soglia potrebbe essere superata in base alle dinamiche di mercato e alla performance dell’azienda, che prevede di generare 11,6 miliardi di dollari di fatturato entro il 2025.
OpenAI conviene comprare?
Investire in OpenAI potrebbe essere un’opportunità unica, ma non priva di rischi. Da un lato, l’azienda è leader nell’intelligenza artificiale, con prodotti come ChatGPT che hanno rivoluzionato il mercato e registrato una crescita vertiginosa. Il potenziale di crescita, unito a una fortissima domanda per l’AI, rende OpenAI una scelta molto interessante per chi cerca un’esposizione a un settore in pieno boom. Dall’altro lato, il contesto di mercato volatile, i costi che al momento superano i profitti e le incertezze legate alla transizione verso una struttura a scopo di lucro richiedono cautela. L’azienda prevede di raggiungere un fatturato annuo di circa 3,7 miliardi di dollari nel 2024 e di 11,6 miliardi nel 2025. Tuttavia, solo nel 2024 i costi ammontano a 8,5 miliardi. Secondo gli analisti, per raggiungere gli obiettivi di fatturato di 100 miliardi di dollari entro il 2029, l’azienda dovrebbe modificare il suo piano di abbonamenti, alzando il prezzo a 44 dollari al mese e portando a 189 milioni la base di utenti paganti.
Fatturato OpenAi
Fonte GetLatka
L’acquisto di azioni OpenAI potrebbe essere una mossa vincente nel lungo termine, ma nel breve termine i rischi sono elevati.
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