Ecco il confronto che stavi aspetto tra i due smartphone top di gamma del 2026, iPhone 18 Pro e Samsung Galaxy S26 Ultra. Qual dei due è il migliore?
Con il keynote dello scorso 9 settembre, Apple ha ridisegnato la fascia top di gamma degli smartphone. I nuovi iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max con il chip A20 Pro a 2 nanometri sfidano ufficialmente Samsung che, dallo scorso febbraio, propone la famiglia Galaxy S26. Il modello Ultra rimane il più avanzato e potente del parco prodotti sudcoreano e ora sfida direttamente Apple.
La domanda che si pongono tutti coloro che desiderano un nuovo telefono potente è: conviene più iPhone 18 Pro o Galaxy S26 Ultra? Non esiste un’unica risposta, perché i due device rispondono a esigenze e abitudini d’uso diverse.
In questa guida, cerchiamo di fare chiarezza mettendo a confronto scheda tecnica, funzionalità di intelligenza artificiale, fotocamere, autonomia e prezzi di listino in Italia. La scelta passerà poi a te, che dovrai valutare i pro e i contro di entrambi i modelli prima di prendere una decisione definitiva.
Cosa scegliere tra iPhone 18 Pro e Galaxy S26 Ultra
Per cercare di dare una risposta alla domanda “È meglio iPhone 18 Pro o Galaxy S26 Ultra?”, partiamo facendo un confronto generale tra le principali caratteristiche tecniche dei due modelli.
Display e design
Apple mantiene per iPhone 18 Pro il telaio in alluminio con vetro posteriore Ceramic Shield, display OLED Super Retina XDR da 6,3" per la versione Pro e 6,9 per il Pro Max, con tecnologia LTPO e refresh rate ProMotion fino a 120 Hz. C’è anche la Dynamic Island, più compatta rispetto al 17 Pro.
Samsung col Galaxy S26 Ultra risponde invece con un pannello Dynamic AMOLED 2X da 6,9 pollici QHD+ con luminosità di picco elevata e refresh rate adattivo 1-120 Hz. La vera novità è il Privacy Display, funzione che oscura lo schermo alla visione laterale.
Prestazioni e chip
Sotto la scocca, iPhone 18 Pro monta il nuovo A20 Pro, primo chip proprietario di Apple realizzato a 2 nanometri. Quest’ultimo vanta Neural Engine raddoppiato e packaging termico rivisto da zero.
Galaxy S26 Ultra si affida invece allo Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy a 3 nanometri, abbinato a 12 o 16 GB di RAM. Apple si ferma invece a 12 GB fissi.
Dal punto di vista del software, iPhone 18 Pro esce sul mercato con iOS 27, mentre il Galaxy S26 Ultra gira su Android 16 con interfaccia One UI 8.5.
Fotocamere
iPhone 18 Pro introduce una fotocamera principale Fusion da 48 MP con apertura variabile, una novità assoluta per la gamma Pro, affiancata da una ultra-grandangolare e teleobiettivo da 48 MP.
Samsung punta tutto su un sensore principale da 200 MP f/1.4, un ultra-grandangolare da 50 MP, un teleobiettivo 3x da 10 MP e un periscopio 5x da 50 MP. In totale si tratta di quattro fotocamere posteriori.
Apple privilegia dunque la coerenza cromatica e la qualità video, Samsung punta invece su una maggior versatilità di zoom e di risoluzione.
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Intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale è ormai parte integrante di tutti gli smartphone di ultima generazione. Come si comportano Apple e Samsung? Su iPhone 18 Pro debutta la nuova Siri basata su Apple Intelligence, ma con una limitazione importante per il pubblico italiano. Al lancio, le funzioni più avanzate non sono disponibili nell’Unione Europea.
Samsung integra invece su Galaxy S26 Ultra un pacchetto AI già attivo in Italia, che unisce Bixby, Gemini di Google e Perplexity. Ci sono funzioni come Now Brief e il riconoscimento multi-oggetto con Cerchia e cerca.
Batteria e ricarica
iPhone 18 Pro Max dichiara fino a 45 ore di riproduzione video e supporto alla ricarica rapida fino al 50% in 15-30 minuti, mentre Galaxy S26 Ultra ha una batteria da 5.000 mAh con ricarica cablata a 60W e wireless a 25W.
Si tratta in ogni caso di numeri importanti, che promettono una durata di almeno un giorno. Se per iPhone ancora non ci sono esperienze dirette, sullo store ufficiale di Samsung si trovano diverse recensioni che parlano di un’autonomia non sempre all’altezza delle aspettative in uso intenso.
Quanto costano iPhone 18 e Galaxy S26
Il listino Apple parte da 1.489 euro per iPhone 18 Pro da 256 GB e arriva a 2.989 euro per la versione da 2 TB. Il 18 Pro Max sale a 1.639 euro per la versione da 256 GB e arriva fino a 3.139 euro per quella da 2TB.
Per quanto riguarda il Samsung Galaxy S26 Ultra, sul sito ufficiale di Samsung Italia parte da 1.499 euro per la versione da 256 GB di ROM e 12 GB di RAM, sale a 1.699 euro per quella da 512 GB di memoria interna e 12 GB di RAM e arriva fino a 1.999 euro per la variante da 1 TB di memoria e 16 GB di RAM.
A parità di taglio, dunque, i due prodotti sono quasi equivalenti a livello di prezzo. Samsung rimane più conveniente per i tagli intermedi e per quelli con più memoria.
A chi conviene comprare cosa
iPhone 18 Pro è indicato per chi già è dentro l’ecosistema Apple e possiede, per esempio, un MacBook, un iPad o un Apple Watch. Ma anche per chi dà priorità alla qualità video e alla facilità d’uso del sistema operativo, preferendo un’esperienza più chiusa ma ottimizzata. È la scelta giusta anche per chi crea contenuti video professionali, grazie ai nuovi strumenti Dolby Vision e Cinematic.
Galaxy S26 Ultra è invece preferibile per chi cerca il massimo della personalizzazione Android, chi usa ogni giorno funzioni di intelligenza artificiale, chi lavora fuori casa e vuole sfruttare la S Pen per prendere appunti, chi vuole il miglior zoom ottico sul mercato e chi cerca un comparto fotografico da top di gamma.
Insomma, non c’è un vincitore assoluto. La decisione finale dipende molto dal tipo di ecosistema da cui provieni e dall’uso che ne vuoi fare del prossimo smartphone che andrai ad acquistare.
Fortunatamente oggi il passaggio da Android a iOS o viceversa è stato reso molto più semplice e immediato grazie ad alcune implementazioni lato software. Se quindi stai pensando di effettuare il passaggio, non dovrai più preoccuparti del passaggio di dati e informazioni da un sistema operativo a un altro.
Basteranno pochi clic sullo schermo e l’eventuale supporto di un computer per avere un telefono pronto all’uso appartenente all’ecosistema opposto.