Investire nel cloud: 3 ETF per calvalcare l’onda digitale

Redazione ETF

21 Novembre 2023 - 17:09

Per investire nel cloud, ecco 3 ETF analizzati nel dettaglio, valutando pro e contro dei singoli prodotti.

Investire nel cloud: 3 ETF per calvalcare l’onda digitale

Il futuro dell’industria tecnologica è brillante e le cifre parlano chiaro: i ricavi del mercato del cloud pubblico stanno per raggiungere quota 595,50 miliardi di dollari nel 2023, con una previsione di tasso di crescita annuale del 12,27% fino al 2028 (fonte: Statista). Il Software as a Service (SaaS) è al comando, con un volume previsto di 258,60 miliardi di dollari.

Il mercato appare quindi promettente, da spingere molti a chiedersi come investire nel settore. A questo scopo abbiamo selezionato i 3 migliori ETF per investire nel cloud.

1. First Trust Cloud Computing

Il First Trust Cloud Computing UCITS ETF Acc è un veicolo di investimento che offre agli investitori l’opportunità di partecipare alle performance dell’industria del cloud computing attraverso la replica dell’indice ISE Cloud Computing. Questo ETF gestito in modo passivo è l’unico strumento nel suo genere che segue l’andamento di questo specifico indice che è composto da società che operano esclusivamente nell’industria del cloud computing. Questo

Il First Trust Cloud Computing UCITS ETF Acc utilizza una strategia di replica fisica totale, e detiene effettivamente tutte le azioni dei componenti dell’indice sottostante. Questo contribuisce a una maggiore trasparenza e precisione nella replica del sottostante. Attualmente, il fondo ha un patrimonio gestito di circa 270 milioni di Euro ed è domiciliato in Irlanda.

L’ETF ha un indicatore sintetico di spesa (TER) dell’0,60% annuo, che è in linea con i costi di gestione di molti altri ETF simili. I dividendi generati dalle azioni sottostanti sono accumulati e reinvestiti nell’ETF.

Il fondo è fortemente ponderato verso le aziende del settore informatico, che costituiscono il 76,57% del portafoglio. Le prime 10 partecipazioni rappresentano il 38,43% del totale e includono società come Pure Storage Inc, Arista Networks Inc, Amazon.com Inc, IBM e Oracle. Questa diversificazione può contribuire a mitigare il rischio associato a una singola azienda o a un settore specifico.

Nel corso degli ultimi tre anni, l’ETF ha generato un rendimento medio annuo del 7,15%, dimostrando una performance relativamente solida. Tuttavia, è importante sottolineare che i risultati passati non sono indicativi delle prestazioni future, e il settore del cloud computing potrebbe essere influenzato da vari fattori economici e tecnologici.

L’ETF presenta una volatilità significativa, come evidenziato dalla volatilità a 1 anno del 29,55%. Questo indica che gli investitori dovrebbero essere pronti a sopportare fluttuazioni dei prezzi potenzialmente significative. Inoltre, il fondo ha registrato un massimo drawdown del 50,07% a 3 anni, e questo sottolinea che nnon è un prodotto adatto ad investitori con una bassa tolleranza ai fattori di rischio.

2. HANetf HAN-GINS Cloud Technology Equal Weight

L’ETF HANetf HAN-GINS Cloud Technology Equal Weight UCITS è un fondo di investimento progettato per seguire l’indice Solactive Cloud Technology Equal Weight. Questo ETF offre agli investitori l’opportunità di partecipare alla crescita del settore della tecnologia cloud attraverso una replica fisica totale. Un aspetto distintivo di questo ETF è la sua enfasi su criteri ESG (ambientali, sociali e di corporate governance), che implica una selezione di titoli azionari che rispondono a standard sostenibili.

L’obiettivo principale dell’ETF, come detto in precedenza, è seguire l’andamento dell’indice Solactive Cloud Technology Equal Weight. Questo indice comprende società che offrono servizi di cloud, nonché quelle che producono hardware o software per servizi cloud. L’approccio «Equal Weight» assicura che tutti i componenti dell’indice abbiano lo stesso peso, garantendo una maggiore diversificazione all’interno del portafoglio. Tuttavia, è importante notare che l’ETF è di dimensioni piccole, con un patrimonio gestito di soli 14 milioni di Euro.

Il fondo è fortemente orientato verso il settore informatico, che costituisce il 79,33% del portafoglio. Le prime 10 partecipazioni rappresentano il 16,90% del totale e includono aziende come NVIDIA Corp, Couchbase, Datadog. La diversificazione all’interno del settore tecnologico è un punto di forza, ma gli investitori dovrebbero considerare che l’ETF è fortemente esposto agli Stati Uniti, con una ponderazione dell’80,24%.

Il prodotto ha un indicatore sintetico di spesa (TER) dell’0,59% annuo, che è abbastanza competitivo rispetto ad altri ETF simili. I dividendi generati dalle azioni sottostanti sono accumulati e reinvestiti nell’ETF. La performance dell’ETF può variare notevolmente nel tempo, come indicato dalla volatilità a 1 anno del 24,54%. Nel corso dell’ultimo anno, l’ETF ha generato un rendimento positivo del 11,15%, ma ha subito una perdita del 4,32% nell’ultimo mese.

Nel corso degli ultimi cinque anni, l’ETF ha generato un rendimento medio annuo del 42,83%, dimostrando una performance solida. Tuttavia, come sempre, è importante notare che i risultati passati non sono indicativi delle prestazioni future. Nel 2022, l’ETF ha subito una significativa perdita del 34,11%, il che sottolinea la natura volatile del settore tecnologico.

L’ETF, infatti, presenta una volatilità significativa, come evidenziato dalla volatilità a 1 anno del 24,54%. Tuttavia, il rendimento per rischio a 1 anno è di 0,45, il che indica un potenziale equilibrio tra rischio e rendimento. È importante notare che il massimo drawdown a 3 anni è stato del 38,91%, il che sottolinea l’importanza di una gestione del rischio attenta.

3. Global X Cloud Computing UCITS ETF

L’ETF Global X Cloud Computing UCITS è stato progettato per seguire l’indice Indxx Global Cloud Computing. Questo ETF offre agli investitori l’opportunità di partecipare alla crescita del settore del cloud computing attraverso una replica fisica totale. È importante notare che questo ETF è relativamente nuovo, con un lancio avvenuto il 2 novembre 2021.

Il fondo è fortemente orientato verso il settore informatico, con le prime 10 partecipazioni che rappresentano il 44,86% del portafoglio. Le prime 5 partecipazioni includono aziende come Zscaler, Freshworks, Dropbox e altre. L’ETF è fortemente esposto agli Stati Uniti, con una ponderazione dell’88,73%, generando quindi poca diversificazione a livello geografico.

Il fondo è di dimensioni relativamente piccole, con un patrimonio gestito di 34 milioni di Euro. ed ha un indicatore sintetico di spesa (TER) dell’0,55% annuo, che è competitivo rispetto ad altri ETF della stessa categoria. I dividendi generati dalle azioni sottostanti sono accumulati e reinvestiti nell’ETF.

Poiché l’ETF è stato lanciato solo nel novembre 2021, non sono disponibili dati di rendimento a 3 o 5 anni. Tuttavia, nel corso del suo primo anno di esistenza, ha registrato un rendimento del 7,64%. È necessario evidenziare che la performance dell’ETF può variare notevolmente nel tempo, come indicato dalla volatilità a 1 anno del 29,47%. Inoltre il rendimento per rischio a 12 mesi è di 0,26, il che indica un potenziale disequilibrio tra rischio e rendimento.

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