Veicoli Elettrici: quali azioni scegliere per investire nel futuro della mobilità

Ufficio Studi Money.it

16 Giugno 2021 - 15:45

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Nuovi arrivati e case tradizionali si sfidano per dominare il mercato dell’elettrico. Con il CopyPortfolio di eToro incentrato sulle azioni di questo comparto è facile scommettere sul futuro della mobilità.

Veicoli Elettrici: quali azioni scegliere per investire nel futuro della mobilità

In un 2020 azzoppato dalla pandemia, le vendite di auto sono scese di 16 punti percentuali. Nonostante questo, l’industria dei veicoli elettrici, a dispetto dei lockdown e delle varie misure di contenimento della pandemia, l’anno scorso ha messo a segno uno strabiliante +43%.

Che la mobilità del futuro passi per le motorizzazioni elettriche è un fatto accertato anche dai più scettici, e quello attuale potrebbe rappresentare un momento particolarmente favorevole per investire in un comparto che sta ora muovendo i primi passi.

Secondo le stime diffuse dall’Agenzia Internazionale dell’Energia, entro il 2030 sulle nostre strade potrebbero circolare fino a 230 milioni di veicoli elettrici, contro i circa 10 milioni alla fine dello scorso anno.

Gli analisi di Allied Market Research stimano che il mercato globale degli EV (Electric Vehicles) nel 2027 dovrebbe attestarsi a 800 miliardi di dollari, contro i 160 miliardi registrati nel 2019.

Veicoli elettrici: quali azioni scegliere?

Dopo una partenza laboriosa, anche le case automobilistiche “tradizionali” hanno abbracciato con convinzione le motorizzazioni elettriche.

Queste, andando ad infoltire un settore già popolato dai nuovi arrivati, hanno finito per incrementare il novero delle aziende su cui è possibile investire per beneficiare del trend della mobilità elettrica.

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Partendo da Tesla, un nome divenuto sinonimo di auto 100% elettriche, David Plaks, Investment Analyst at eToro, evidenzia tre motivi per cui l’investimento in Tesla è da considerarsi valido.

In primo luogo, rileva l’esperto, Tesla “ha il vantaggio di essere la prima arrivata” e, di conseguenza, “detiene una quota di mercato elevata”. In secondo luogo, “la sua tecnologia per le batterie è la migliore della categoria. Lo scorso anno, gli analisti di UBS hanno confrontato le batterie dei sette principali produttori di EV e per molti dei parametri considerati Tesla è risultata la migliore”. Infine, “Tesla ha una posizione dominante in Cina, il più grande mercato mondiale per i veicoli elettrici”.

Tuttavia, prosegue Plaks, varie importanti case automobilistiche sono pronte a sfidare Tesla.

“Una di queste società è Volkswagen, che sta prendendo molto sul serio la corsa ai veicoli elettrici”. Ma anche anche altri produttori europei di auto tradizionali stanno incrementando la produzione di EV. “Volvo, ad esempio, si è impegnata a diventare leader nel mercato delle auto elettriche premium e intende produrre esclusivamente auto elettriche entro il 2030”.

Daimler, che possiede Mercedes-Benz, di recente ha presentato la versione elettrica della sua celebre berlina di lusso Classe S, la “EQS”. Porsche, di proprietà di Volkswagen, recentemente ha lanciato la sua berlina elettrica “Taycan”, modello che finora ha avuto un ottimo riscontro.

Negli Usa importanti passi verso un futuro elettrico sono stati compiuti da General Motors e da Ford mentre in Cina il maggiore operatore sulla scena EV è SAIC Motor, che ha partnership con Volkswagen e General Motors.

“Nel Paese, il suo veicolo elettrico a basso costo, il Hong Guang Mini EV, registra vendite superiori alle auto più esclusive di Tesla”.

Poi, naturalmente, c’è NIO, talvolta ribattezzata la “Tesla della Cina”. “Come Tesla, viene considerato un marchio di tendenza. Nel 2020, NIO ha consegnato in tutto 43.728 veicoli elettrici, segnando un aumento del 113% su base annua. Gli analisti di Mizuho prevedono che quest’anno la società raddoppierà quella cifra, nonostante la carenza globale di semiconduttori”.

Altri produttori cinesi di veicoli elettrici sono XPeng, Li Auto e BYD Company, appoggiata da Warren Buffett.

Infine, vale la pena ricordare che un certo numero di operatori di nicchia più piccoli stanno per entrare nel mercato: tra questi troviamo Fisker, Lucid Motors e Rivian.

Uno dei modi più semplici e convenienti per ottenere un’esposizione al settore EV è investire nei CopyPortfolio incentrati sulle auto di eToro. Un portafoglio da considerare è la strategia Driverless, che offre accesso a molti importanti operatori EV, tra cui Tesla, Volkswagen, General Motors, BMW, Volvo e NIO, sebbene sia stato progettato per fornire esposizione a società che operano nello spazio dei veicoli a guida autonoma.

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